Christopher Nolan è tornato a parlare della sua trilogia di Batman e della chiave per il successo che ha avuto: il tempo.

Christopher Nolan è sicuramente uno dei registi più influenti di Hollywood, e prima di Inception o Tenet, uno dei suoi lavori che l’ha consacrato e reso noto al grande pubblico è la trilogia di Batman, della quale è tornato a parlare in una recente intervista, rivelandone la chiave del successo: il tempo concessogli da Warner Bros.

Batman Begins se vogliamo ha fatto da apripista per il nuovo corso dei film supereroistici, essendo stato diffuso tre anni prima di Iron Man, ed è stato preso come punto di riferimento per molti cinecomic

 

Era il momento giusto per raccontare la storia che volevo. La storia dell’origine di Batman non era mai stata trattata nei film o pienamente nei fumetti. Non c’era qualcosa in particolare che dovessimo seguire, c’era una sorta di gap nella storia dei film. Superman ha avuto una storia dettagliata con Christopher Reeve e Richard Donner. La versione di quel batman non era mai stata raccontata. Volevamo raccontare questa straordinaria figura in un mondo straordinario.

 

Come dicevamo però è stato soprattutto il tempo e la libertà creativa garantita all’autore dagli studios ad averla resa una trilogia che moltissimi fan del supereroe e del cinema più in generale, hanno apprezzato.

 

L’altro vantaggio che abbiamo avuto all’epoca era che potevi prenderti più tempo tra un sequel e l’altro. Quando abbiamo fatto Batman Begins non sapevamo che ne avremmo fatto uno, e ci sono voluti tre anni per farlo, e quattro anni per quello successivo. Abbiamo avuto il lusso del tempo. Non ci sembrava di star lavorando a una macchina da soldi per lo studio. Quando il genere ha avuto successo, queste pressioni diventarono sempre più grandi. Era il momento giusto.

 

Siete d’accordo con le parole del regista?