Anteprima Sons of Faeriell: Tabula Games ci porta in un mondo fatato

18
6 mesi fa

6 minuti

Oggi vi proponiamo l’anteprima di Sons of Faeriell, l’ultima fatica targata Tabula Games. Sconfiggi la Corruzione, salva Faeriell e reclama la vittoria!

Abbiamo già avuto il piacere in passato di  mostrarvi i progetti Kickstarter made in Tabula Games e l’anteprima di Sons of Faeriell che vedremo oggi non è da meno rispetto ad Icaion o a Sanctuary: the Keepers Era, entrambi progetti dal grande successo e orgoglio della casa editrice perugina. L’anteprima di Sons of Faeriell (che inizierà il suo viaggio su Kickstarter il 28 ottobre) ci trasporterà in mondo fatato, dove l’armonia della natura rischia di essere messa a repentaglio da una forza oscura chiamata Corruzione. Un po’ FernGully, un po’ Principessa Mononoke, 100% stile Tabula Games, sarà riuscito questo strano mix a conquistarci?

 

 

 

 

Foreste fatate e coltellate

Questa anteprima si basa su un prototipo non definitivo e per quanto le regole ormai siano pressoché definitive, potrebbero differire nel prodotto finale rispetto a quanto scritto qui

Faeriell è una terra florida e rigogliosa, incontaminata e fatata, dove la natura è rigogliosa ed ogni elemento è in armonia. A tenere tutto in perfetto equilibrio ci sono i Grandi Guardiani, giganteschi animali di otto specie differenti che con il loro profondo legame con questa terra riescono a far prosperare Faeriell.

I Weybit, colonizzatori da un luogo lontano, si sono ben presto integrati in questo ambiente armonioso ma ora che l’oscura forza della Corruzione sta contagiando questa terra ed alterando gli equilibri, le tribù Weybit dovranno scegliere: lottare contro la Corruzione o cedere alle sue promettenti lusinghe?

 

Le miniature dei Weybit, con le maschere per determinare la loro classe ed il giocatore di appartenenza

 

Sons of Faeriell è un gioco strategico semi-collaborativo per 2-4 giocatori. Ogni giocatore dovrà vestire i panni di una tribù di Weybit e dovrà cercare di collaborare con gli altri giocatori per fermare la Corruzione che dilaga in Faeriell. Tuttavia, la Corruzione è la via per acquistare molte capacità da alcuni ritenute ingiustamente non naturali e se cederemo ad essa, cambierà il nostro obiettivo di fine partita e ci troveremo a lottare contro i nostri precedenti alleati.

Il gioco è diviso in una serie di round dove i giocatori compiranno tre turni ciascuno prima di passare al round successivo. Durante questi turni ogni giocatore sceglierà che fase compiere, se la Fase Tribù (per espandere gli insediamenti della propria tribù ed acquistare o migliorare nuovi elementi per essa), la Fase Evento (dove vengono rivelate nuove minacce ed i giocatori ricevono essenze) e la Fase Eroi (che permette di muovere le miniature Eroe della nostra tribù sulla mappa ed utilizzare le loro abilità). Le fasi non possono essere ripetute durante lo stesso round dallo stesso giocatore, quindi ogni turno le eseguiremo sempre tutte e tre anche se magari in ordine diverso.

 

Potreste essere tentati dal votarvi al lato oscuro solo per poter indossare la maschera più fica di tutte, quella del Corruption Sower

 

Lo scopo del gioco sarà cercare di ottenere gli Obiettivi, ognuno con una diversa condizione di attivazione e per cui bisogna spendere Essenza. La nostra corsa contro il tempo è segnata dal Doom Tracker, un conto alla rovescia dettato dall’utilizzo della Corruzione da parte dei giocatori. Utilizzare i poteri della Corruzione, infatti, ci permetterà di avere un vantaggio ulteriore, al costo di avvicinare Faeriell alla sua distruzione e corrompendoci pian piano. Se utilizzeremo troppa Corruzione verremo corrotti noi stessi e diventeremo Corruption Sowers, entità maligne che saranno avversarie di tutti gli altri giocatori per il resto della partita.

La partita può finire in diversi modi: quando il Doom Tracker raggiunge la fine della sua corsa, i giocatori perdono (tranne un eventuale Corruption Sower, che in quel caso vincerebbe). Se invece un giocatore raggiunge il 5° Obiettivo, inizia il round finale. I giocatori possono decidere di rimanere in armonia e cercare di vincere tutti assieme (trovando un modo di avere tutti lo stesso numero di Obiettivi completati) oppure il seme dell’egoismo verrà piantato nei Weybit, con chi riuscirà ad avere più Obiettivi completati che porterà a casa la vittoria definitiva.

 

 

Le salsicce che si potrebbero fare sono troppe da contare

 

 

La legge della giungla

Lo stile Tabula Games è assolutamente evidente in Sons of Faeriell: nelle preview vediamo materiali lussuosi, miniature molto belle (anche se più cartoonose dei cugini Mysthea ed Icaion) ed un regolamento ricco e complesso. Sons of Faeriell infatti è un bel boccone da digerire e le sfumature del regolamento (malamente riassunto nei paragrafi precedenti) si snodano in un sistema di gioco che non rivelerà tutto quello che ha da offrire se non dopo diverse partite.

I possibili finali (Tutti contro tutti, tutti che vincono assieme e tutti contro il Corruption Sower) danno una bella spinta alla rigiocabilità. Non saprete mai se effettivamente il vostro alleato che sta usando un sacco di corruzione lo stia facendo per aiutare la causa con un piccolo sacrificio o stia progettando di tradirvi; allo stesso modo, potete provare a spingere per una vittoria condivisa ma basterà che qualcuno decida di cambiare idea all’ultimo minuto e si porterà a casa una vittoria solitaria.

Queste meccaniche creano dinamiche attorno al tavolo che sono molto interessanti e che offrono una variabilità che permetterà di intavolare questo cinghialone più e più volte.

Tocco particolarmente interessante sono le miniature montabili. Avevamo già visto Tabula Games sperimentare con le miniature in Icaion, dove una delle miniature degli eroi possiede due forme, ottenibili montando sulle gambe un torso diverso e che ha effetti diretti in termini di gameplay. Il gimmick di Sons of Faeriell sono le maschere, da far indossare ai vostri eroi per mostrare a quale classe appartengono e che aggiungono un tocco tribale e fatato all’atmosfera di Sons of Faeriell.

 

 

Anche se lo stile è diverso da quello a cui ci ha abituato Tabula Games, le illustrazioni sono molto suggestive

 

La sostanza di questa anteprima di Sons of Faeriell è che abbiamo tra le mani un titolo molto interessante, che piacerà molto a chi è un fan degli eurogame ma vuole anche un guizzo di originalità che li distingua dal solito. Per chi è già fan di Tabula Games è un instabuy e per chi si trova a partecipare per la prima volta ad un loro Kickstarter possiamo solo dire: materiali e gameplay dei loro giochi finora non hanno mai deluso. Se volete un gioco dal forte retrogusto di eurogame, impegnativo e soddisfacente ma bello come i migliori american, con Sons of Faeriell andate sul sicuro.

 

 

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