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Console Next Gen: meglio acquistare una Playstation 5 o una Xbox?

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30 Settembre

Quale console next gen comprerai? Lo abbiamo chiesto ai nostri redattori della sezione videogames per cercare di capire in poche parole quali siano i punti di forza delle due (anzi quattro…) nuove console in arrivo a metà novembre.

Meglio acquistare una Playstation 5 o una Xbox? Con lettore o solo digital? 4K o no? La nuova generazione di console sta per arrivare sul mercato e tanti sono gli elementi da considerare, così come i punti ancora poco chiari.

Vediamo cosa ne pensano, in poche parole, i nostri redattori.

 

 

Filippo Consalvo

Ho preordinato PlayStation 5 per riceverla al day one. Quando sono passato da PlayStation 3 a PlayStation 4 la prima cosa che ho apprezzato della nuova generazione è stata la dashboard. PS3 aveva introdotto un menù di navigazione che le prime due console Sony non avevano mai avuto, mentre PS4 lo aveva migliorato rendendolo più veloce, completo e versatile. Forse è anche per questo che tra me e Xbox One non è mai scattata la scintilla, perché non ho mai trovato nella dashboard della console Microsoft la stessa rapidità e facilità di utilizzo che tanto ho adorato in PS4.

PlayStation 5 promette di mettere fine all’altro grande ostacolo nel mio utilizzo di una console: i tempi di caricamento.

So già che i giochi, soprattutto le esclusive, si riveleranno a lungo termine il vero motivo per passare alla next gen, ma farlo subito è più una scelta d’esperienza.

Probabilmente passerò i primi mesi giocando a Spiderman: Miles Morales e ai titoli PS+ Collection, ma farlo su una console con tempi di caricamento irrisori e una dashboard ancora più rapida e versatile farà tutta la differenza per me che a volte, la sera, stanco sul divano, non accendo la console perché dovrei aspettare che si avvii tutto.

Nell’attesa che più in là anche Xbox Series X mi riconquisti a suon di immediatezza di utilizzo ed esclusive di mio interesse.

 

 

Simone Di Gregorio

La prossima generazione di console è probabilmente quella che più di altre richiede di aggiornare il proprio punto di vista. Figlio di stravolgimenti molto pesanti nel modo di concepire l’hardware come il software, il futuro del gaming non è mai stato così diversificato, così accessibile e nelle sue varie offerte così complementare, pure in funzione di una concorrenza ormai meno frontale tra i poli maggiori dell’industria.

Ha senso dopotutto fare confronti diretti? Da una parte abbiamo un produttore che vuole smettere di essere produttore in senso stretto, ovvero Microsoft, che punta all-in sui servizi e dimostra tramite l’offerta di Game Pass che la guerra dell’oggi è quella del contenuto (link) e degli ecosistemi, offrendo un servizio non estensione dell’hardware, ma viceversa.

Dall’altra abbiamo invece un produttore, ovvero Sony, che si trova – per scelta dovuta alla consapevolezza di essere ancora dominante sul mercato console – a mantenere a fatica schemi più tradizionali (con un pizzico di continuità), facendo leva sul branding e sul lustro dei propri studi prime parti per creare base di utenza e alimentare quindi vari flussi di introito paralleli.

Parlo insomma di sistemi così diversi tra loro da gareggiare in due campionati praticamente distaccati, e la bellezza a conti fatti stavolta sta nel fatto che la scelta migliore è non scegliere, e per questo a fine anno prenderò prima PlayStation 5 (per l’eccellenza degli studi interni, in primis), e poi più avanti Xbox Series S o X (per l’appetibilità ormai innegabile di Game Pass), da già possessore di Switch.

É chiaro che quantomeno sul lungo periodo sarà inevitabile per gli appassionati ricorrere pienamente ad entrambe le offerte, anche più di quanto accadeva in passato, nella misura in cui Game Pass moltiplica le modalità di accesso e non obbliga all’acquisto di una macchina specifica.

Questa probabilmente sarà la prima generazione senza la necessità di antagonismo diretto e senza un vero finale, più punto di svolta definitiva per gli equilibri di un’industria diversificata che per un discorso tecnologico e grafico. Ne riparliamo tra qualche anno.

 

 

Gabriella Giliberti

Premesso che no, non comprerò una console next gen al lancio, ma probabilmente dopo circa un annetto, quindi punto ad autunno 2021 (a meno che non esca God of War 2 prima… moriremo tutti) senza ombra di dubbio prenderò PlayStation 5 versione disco.

Perché? Prima di tutto la scelta è dettata dal fatto che questa primavera 2020 ho fatto il grande passo verso un PC fisso super pro da gaming, quindi attualmente l’Xbox Series S – per quanto accattivante ed aggressiva sia l’offerta di Microsoft come prezzo e a fronte dei recenti risvolti di acquisizione – sarebbe un doppione inutile. Qualche anno fa questo discorso non avrebbe avuto senso, attualmente con degli ottimi e ben dopati PC l’esperienza di gioco è incredibile e un Xbox verrebbe dimenticata in un cassetto.

Come secondo fattore che mi porta ad abbracciare Sony, per quanto ancora le informazioni siano poche, le esclusive PlayStation (come mi è già capitato nel corso di PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro) mi sembrano più allettanti e decisamente più affini ai miei gusti da videogiocatrice e spettatrice. Discorso da fare non solo sul presente, ma anche in vista di titoli futuri.

Perché versione col disco? Sebbene la digital è esteticamente nettamente superiore, ho ancora moltissimi giochi su supporto fisico ed edizioni speciali/limitate e, inoltre, vorrei sfruttare il lettore 4K UHD Blu-ray per tutti i miei film in 4K che ora prendono polvere sugli scaffali.

 

 

Simone Lelli

Se da un lato purtroppo Xbox ancora non ha messo in tavola nulla capace di rendere la sua Xbox Series S o X una necessità per il videogiocatore, il servizio del GamePass e la possibilità di avere una resa qualitativa decisamente superiore mi ha “costretto” a prendere la Series X per averla al Day One.

Se però questa console rimane uno sfizio, al contrario ho preordinato da tempo e prenderò al Day One anche la PlayStation 5 (ovviamente con il lettore ottico): i giochi disponibili al lancio sono fantastici e, sebbene alcuni di questi escano anche sulla PS4, reputo che, qualora possibile, sia sempre meglio vivere queste esperienze al massimo del loro potenziale.

La mia personale killer app di questa generazione è l’evoluzione tecnica che PlayStation 5 ha mostrato: l’idea di avere un controller con tecnologie innovative e il fatto di poter sperimentare il ray tracing sulla TV porta tutto ad un altro livello.

Forse la line up del lancio di entrambe le console non sarà ricca, ma nel 2020 non possiamo solo soffermarci su nuove IP esclusive in uscita: ci sono servizi, Game as a Service, prodotti con un’alta rigiocabilità e tanto altro ancora. Non possiamo usare schemi basati su console di 20 anni fa per analizzare quelle odierne.

Per questo prenderò entrambe al lancio, perché so che le prime ore di gioco le passerò ad esplorare le dashboard, ad ammirarle sul mobile sotto la televisione, a studiarmi le impostazioni per avere resa massima sul TV (grazie all’HDMI 2.1), perché relegare l’esperienza next gen alla semplice lista di giochi è superficiale.

 

 

Roberta Pagnotta

A fronte dell’offerta ludica targata Sony e dell’annuncio aggressivo del modello entry level della nuova Xbox, la mia scelta a novembre non può che ricadere sia su Playstation 5 che su Xbox Series S.

La nuova proposta di Microsoft risulta essere assolutamente in linea con quelle che sono i desideri di quella fetta di giocatori non particolarmente esigenti: è appetibile, è compatta e strizza l’occhio a chi non è disposto a spendere cifre esorbitanti e a chi è più propenso a scendere a compromessi sul fronte grafico in cambio dell’accesso a tutte le funzionalità garantite dalla next-gen secondo Microsoft.

Il tutto unito al Game Pass, un servizio estremamente solido che ad oggi risuona ancor più efficacemente grazie alle ultime acquisizioni della casa di Redmond. A 299 euro. Una bomba.

Per quanto concerne Playstation 5, invece, lascerò sullo scaffale il modello All-Digital in cambio del modello con disco. Scegliere di avvicinarsi a PlayStation 5 in versione puramente digitale è senza dubbio un grosso impegno che presuppone una certa consapevolezza da parte dell’acquirente che sceglie così di ancorarsi saldamente all’ecosistema PlayStation e a Sony. Un passo per me forse ancora un po’ troppo prematuro.

Ah, dimenticavo: Demon’s Souls Remake vale per me già l’acquisto al lancio. Senza dubbio vera killer-app per gli appassionati.

 

 

Mario Petillo

Diversamente da quanto avevo fatto la scorsa generazione, per la prossima ho deciso di pre-ordinare soltanto la PlayStation 5. Purtroppo, nonostante l’abbonamento al GamePass, ho utilizzato l’Xbox One veramente poco, se non per pochissime esclusive che rientrano tra i miei gusti: prima su tutte Quantum Break, che però ha finito solo per deludermi, e Ori, ma anche per recuperare Alan Wake.

Per il resto è stata una console che ha solo accumulato polvere, dato che ho preferito giocare i multipiattaforma su PlayStation 4 e non sono riuscito a rintracciare nuove esclusive Microsoft che mi interessassero davvero.

Alla luce di tutto ciò, posso confermare che la nuova Xbox Series X sarà la prima console Microsoft che non acquisterò, dopo averle praticamente avute tutte e dopo aver scelto la Xbox 360 alla PlayStation 3 ai tempi, dandole la precedenza per più di un anno prima di acquistare anche la controparte Sony.

Il GamePass come concetto mi ispira soltanto per recuperare le esclusive Microsoft, per le quali non spenderei mai, ma non per i multipiattaforma, che continuerei a giocare su PlayStation 5. Per tutto il resto, continuo a essere affascinato e innamorato dell’offerta software di Sony, che ritengo di gran lunga superiore a quella Microsoft, i cui studi acquistati recentemente non mi stuzzicano e non mi entusiasmano quanto servirebbe per decidere di acquistare la Series X.

Ne sto facendo un assoluto discorso di software e non di hardware, perché in maniera molto naïf posso ammettere di essere interessato ai contenuti e non alla macchina in sé, pur riconoscendo che la PlayStation 4 Pro nel tempo si è dimostrata molto fallace in alcuni aspetti, soprattutto per quanto riguarda il raffreddamento.

 

 

 

 

 

 

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I preorder di Playstation 5 e di Xbox Series X e Series S sono già partiti su Amazon.it e le prime console sono andate letteralmente a ruba: il sito ha già chiarito che altre console arriveranno nelle prossime settimane quindi vi esortiamo a controllare frequentemente la disponibilità se volete fare un preorder.

Vi ricordiamo che Playstation 5 sarà ufficialmente disponibile in Italia dal 19 novembre, mentre Xbox Series X e Series S lo saranno dal 10 novembre.

 

 

 

 

 

 

 

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mercoledì 30 Settembre 2020 - 12:06
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