L’uscita di Justice League Snyder Cut è una delle notizie più chiacchierate nel mondo del cinema; ecco cosa sappiamo a riguardo e soprattutto cosa ci aspettiamo.

Ormai lo sappiamo tutti: Justice League Snyder Cut è realtà e arriverà sulla nuova piattaforma streaming di HBO nel corso del 2021, dopo una campagna social-mediatica davvero imponente (forse senza precedenti) da parte dei fan a cui si sono uniti anche diversi membri del cast, a favore della ormai fantomatica versione fedele all’originale visione del regista.

La storia è facilmente riassumibile e vale la pena ricordarla prima di passare all’analisi delle informazioni e delle dichiarazioni avvenute.

 

Justice League Snyder Cut locandina

 

Justice League, il film che di fatto funge da sequel di Batman V Superman: Dawn Of Justice e chiave di volta per l’universo espanso DCEU, ha avuto una nascita a dir poco travagliata.

Il regista Zack Snyder, che aveva una visione molto chiara e dettagliata di quella che sarebbe stato l’esordio del super gruppo DC sul grande schermo, a metà lavorazione è stato colpito da una tragedia immane, il suicidio della figlia Autumn, obbligandolo a ritirarsi dal set e lasciando via libera a Warner per la scelta di un nuovo regista in sostituzione.

La cosa difficile da spiegare (e triste da affermare) è che Warner forse non aspettava altro per sostituire il regista di 300. Gli scarsi, almeno secondo le aspettative, risultati di Watchmen, le critiche a Man Of Steel e il gran pasticcio di Dawn Of Justice, solo per rimanere in ambito supereroistico, evidentemente non sono mai state realmente digerite dal colosso cinematografico, il quale ne ha approfittato per mettere al timone un uomo che potesse cambiare marcia in tutti i sensi: Joss Whedon.

La scelta da un punto di vista tecnico dovrebbe apparire coerente: se stai facendo un film sulla super squadra di eroi DC scegli l’uomo che ha diretto ben due film sulla super squadra di eroi Marvel, ovvero Avengers e Age Of Ultron. Peccato che Snyder e il noto creatore di Buffy siano davvero come il giorno e la notte.

 

Zack Snyder - Justice League Snyder Cut

Il risultato a questo punto non poteva che essere uno solo: un vero e proprio Frankenstein forzato, rattoppato e quasi disperato nell’arrivare alla fine con un cast di attori comunque bravi, ma sfruttati male e con un grave problema di coerenza di trama, oltre che di trovate.

Laddove l’impronta Snyder si nota nei momenti più scuri e sofferti, nel resto del film si percepisce una forzatura da parte di Warner nell’imporre a Whedon un percorso più leggero, disimpegnato, forse per tentare di emulare la concorrenza senza tuttavia riuscire nell’intento.

Immaginate il Marvel Universe se quella volta nel 2012 gli Studios della Casa delle Idee avessero completamente sbagliato con Avengers. Forse oggi non avremmo avuto Infinity War ed Endgame.

Un gran casino, una discreta perdita di denaro e un’occasione sprecata sia per il più importante super gruppo marchiato DC Comics (con personaggi a dir poco leggendari come Batman, Superman, Wonder Woman e Flash riuniti assieme) sia per la continuazione del DC Extended Universe che di fatto si è fermato a questo film.

Immaginate il Marvel Universe se quella volta nel 2012 gli Studios della Casa delle Idee avessero completamente sbagliato con Avengers. Forse oggi non avremmo avuto Infinity War ed Endgame.

E torna sempre alla mente quella particolare sequenza di Justice League durante i titoli di testa in cui, in corrispondenza del credit dedicato a Joss Whedon, la camera si sofferma su un senzatetto con un cartello davanti a lui con scritto “I tried” (ci ho provato), quasi una confessione, una provocazione che il newyorkese Whedon ha voluto mettere dopo il difficile (e per molti versi ingrato) compito affidatogli.

 

Justice League - I Tried

Joss Whedon, cosa avrai mai voluto dirci?

 

Perché in tutto questo pasticcio cinematografico nessuno se l’è mai sentita di incolpare Whedon per la pessima riuscita del film.

Warner ha imposto un regista di carattere e visione completamente diversa da quelli di Snyder, senza tuttavia modificare la sceneggiatura e affidando il risultato finale ad un montaggio che andasse incontro ai propri obiettivi e non tanto alle volontà del pubblico, calpestando il lavoro originale di Snyder e, con buona probabilità, snaturandolo.

Un po’ come allenarsi per giocare un torneo con le scarpe da basket e ritrovarsi poi all’ultimo minuto a scendere in campo con quelle da calcetto.

La cosa non è andata giù a Snyder, non poteva essere altrimenti e, dopo l’uscita della sua Ultimate Edition di Batman V Superman Dawn Of Justice, che ha mitigato i giudizi negativi sul film, anche tantissimi fan in tutto il mondo si sono uniti in coro per chiedere a gran voce la restituzione del progetto al regista originale.

Ne è nata una campagna social di proporzioni non ignorabili e alcune settimane fa è arrivato l’annuncio, non del tutto inaspettato, da parte di Snyder stesso che affermava che il fantomatico Justice League Snyder Cut avrebbe visto la luce.

Warner, in un’operazione assolutamente incredibile e senza precedenti a me conosciuti nella storia del cinema, ha quindi riaperto il portafogli, concedendo un extra budget di 30 milioni per girare nuove scene e soprattutto ricostruire l’intero film con nuove sequenze in fase di montaggio che, a detta di Snyder stesso, cambieranno radicalmente la percezione del liungometraggio nel pubblico.

Ma la vicenda è tutt’altro che limpida. Ecco cosa sappiamo ad oggi.

Justice League Snyder Cut - HBO

 

Il film sarà trasmesso nel 2021 dalla nascitura piattaforma di streaming HBO Max, che così facendo si porta in saccoccia un prodotto mediaticamente di grande rilievo e che di certo genererà molti abbonamenti, quindi quei famosi 30 milioni di dollari di extra budget potrebbero arrivare da diversi fonti (anche se ad onor del vero va ricordato che HBO è di proprietà di Warnermedia).

Il film avrà una durata di circa quattro ore e con grande probabilità sarà suddiviso in 6 parti (con altrettanti colpi di scena e cliffhanger) proprio per venire incontro alla natura della piattaforma e mantenere in vita gli abbonamenti, i quali in caso contrario rischierebbero di sparire subito dopo la visione del film (insomma la strategia di Disney+ su The Mandalorian sembra aver funzionato, no?).

Warner dal conto suo ha la possibilità di togliersi di dosso un po’ di quell’aura “malvagia” che nel frattempo l’ha contraddistinta, concedendo al suo figliolo Zack Snyder la rivincita che quasi certamente merita e aprendo uno spiraglio comunque importante per il futuro dei film basati sull’universo DC Comics.

Le proporzioni del movimento social – mediatico che Justice League Snyder Cut ha assunto sono davvero grandi. Per due settimane almeno è stata la notizia più veicolata nelle testate che trattano entertainment e siamo certi che eventuali introiti pubblicitari annessi e connessi non tarderanno ad arrivare. Al momento della release (la cui data non è ancora stata annunciata) prepariamoci ad essere del tutto sommersi da un turbine mediatico imponente.

 

ReleaseTheSnyderCut

#releasethesnydercut

 

Questo è quanto dal punto di vista del business e del placement commerciale, ma quanto ai contenuti? Beh c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Come già scritto il film avrà una durata di ben quattro ore (mentre la Ultimate Edition di BvS aggiungeva mezz’ora al film originale per un totale di tre) a riprova dell’enorme quantità di materiale girato che poi non è finito nel montaggio originale.

Snyder ha promesso la presenza di Darkseid, il sovrano despota di Apokolips, in eterna lotta con gli dei di Nuova Genesi e conquistatore galattico di immane forza e ambizione. Il personaggio creato da Jack Kirby è di fatto uno dei villain definitivi e più temibili dell’intero universo DC, nonché deus ex machina dietro alle azioni del suo generale Steppenwolf.

 

Darkseid - prima immagine

Eccola prima immagine di Darkseid, tra i fuochi di Apokolips, per la Snyder Cut

 

Questo cambierebbe molto nel film, dato che proprio Steppenwolf è stato da tutti considerato un cattivo troppo poco carismatico ed incisivo per la buona riuscita dell’originale Justice League.

Inoltre le basi per l’arrivo di Darkseid erano già state poste in Dawn Of Justice, nella famosa sequenza onirica denominata “Knightmare” in cui Batman affronta l’esercito di un Superman deviato dalla morte di Lois e votato all’obbedienza al tiranno e alla Sanzione Omega (in una delle prime sequenze si vedrà proprio l’esercito in nero schierato in formazione a formare il simbolo omega).

 

Justice League Snyder Cut - Knightmare

 

E proprio Zack Snyder ha affermato un ulteriore viaggio nel futuro distopico visto nelle sequenze Knightmare che ci sveleranno ancora nuovi dettagli sul motivo del viaggio nel tempo di Flash per avvertire Bruce Wayne di creare la Justice League per prevenire tale catastrofe.

 

 

Ma non solo. Tutti i personaggi principali saranno maggiormente approfonditi e contestualizzati, dato che nella versione originale la formazione della Justice League risulta piuttosto frettolosa e superficiale, così come i rapporti tra gli stessi.

La storia di Victor Stone/Cyborg sarà raccontata in modo diverso, amplificando la drammaticità del character e la sua nascita dolorosa.

Alcuni fan stanno teorizzando addirittura una breve e burrascosa storia d’amore tra Bruce Wayne e Diana Prince, tra i quali in effetti si è percepita non poca tensione sessuale, già dal precedente film.

Si è già parlato anche di una sequenza con la presenza di un altre grande personaggio dell’universo DC Comics, ovvero Martian Manhunter, che dovrebbe in qualche maniera inserirsi nella vicenda, aprendo interessanti potenziali spiragli per una continuazione del DC Extended Universe, anche se non ci è dato sapere al momento se J’onn J’onzz sarà presente solo per un breve cameo, magari coinvolgendo il suo alter ego umano ovvero il generale Swanwick o se il suo coinvolgimento sarà più incisivo.

 

Martian Manhunter - Swanwick

 

Gli attori coinvolti si sono dichiarati entusiasti di potersi cimentare nuovamente in questa impresa, a partire proprio da Ben Affleck che non vedeva l’ora di indossare di nuovo il costume da pipistrello in vista del The Batman di Matt Reeves e interpretato da Robert Pattinson.

Insomma l’hashtag #ReleaseTheSnyderCut ha svolto il suo compito. I fan sono stati ascoltati, il regista è stato ascoltato e l’operazione si farà.

Già in altre occasioni le case di produzione cinematografica hanno dato ascolto al grido dei fan, ma è un’operazione invece inedita quella di stanziare un ulteriore budget importante per un film che ha generato perdite e che di fatto ha chiuso anticipatamente i sogni di gloria di un Extended Universe che poteva promettere bene.

Justice League Snyder Cut tuttavia non brilla solamente della luce dell’entusiasmo di fan e regista. Le domande che ci poniamo sono tante e neanche scontate.

Se è vero che oltre il 70% del film che abbiamo visto al cinema è frutto della visione di Whedon e non di Snyder, le possibilità che il film cambi volto sono decisamente concrete, ma questo si scontrerebbe con il fatto che l’attuale montaggio risulta “picture locked”, ovvero fissato e non modificabile.

Il che vuol dire che si possono aggiungere sequenze e dettagli ma lo svolgimento delle vicenda sarà quello che abbiamo visto nell’originale, anche se potranno essere diverse le musiche, la color correction e altre questioni tecniche.

Immaginiamo di aver di fronte un libro a fumetti: possono essere aggiunte pagine con dettagli e avvenimenti anche profondamente determinanti, ma l’ordine in cui si svolgeranno le vicende già viste nel montaggio cinematografico rimarrà invariato.

Dunque parliamo tecnicamente di un arricchimento, che può potenzialmente portare ad uno stravolgimento. Ed è doverso sottolineare il termine “potenzialmente”.

Prendiamo Dawn Of Justice: la mezz’ora di montaggio che Snyder ha aggiunto al suo film del 2016 ha permesso una maggior coerenza narrativa, aggiungendo diverse sequenze che rendono il tutto più fluido e chiaro.

Facciamo qualche esempio: la scena nel deserto nord africano con Lois Lane che intervista il generale ribelle vede l’aggiunta dei militari americani e il coinvolgimento della CIA (oltre a dare un nome al povero fotografo/spia, ovvero Jimmy Olsen); c’è un maggior contenuto di violenza, a volte anche piuttosto diretta, con Anatoli Knyazev che sempre nella suddetta sequenza incendia i cadaveri dei ribelli uccisi o con Batman che spacca crani e ossa con maggiore aggressività.

 

Batman-V-Superman-Death-Scene

 

Tutti i personaggi, per primo Clark Kent, hanno ricevuto un maggiore approfondimento, apparendo più completi e contestualizzati: Superman aiuta i soccorritori dopo l’attentato orchestrato da Luthor e lo stesso Lex appare meno bipolare e più intelligente, meticoloso e pianificatore, rivelando una complessità macchiavellica nel suo piano per distruggere Superman.

Questa mezz’ora di montato aggiuntivo di Batman V Superman ha aiutato di certo ma non ha cambiato la sostanza.

I punti deboli di Dawn Of Justice sono rimasti tutti: la stupidità dello scontro tra Batman e Superman e la maniera ridicola con cui si risolve tutto, trasformando i due eroi da nemici pronti a tutto pur di massacrarsi a vicenda ad alleati fedeli in un battito di Martha, l’imperscrutabilità e scarsa coerenza degli obiettivi finali di Lex Luthor, la mancanza di una centralità che leghi profondamente l’operato dei due amici/rivali durante la vicenda.

Anche se le condizioni di partenza sono decisamente diverse (in primis il cambio di regista all’improvviso), con la certezza (che appare ormai confermata) di un film picture locked, cosa ci garantisce che il risultato con Justice League Snyder Cut sarà diverso?

Basterà la presenza di qualche (breve) sequenza con Darkseid per farci cambiare idea, specie considerando lo scarsissimo spessore dimostrato dal suo araldo Steppenwolf?

 

Steppenwolf

 

Le battute non particolarmente brillanti (come quella del “superpotere” di Bruce Wayne durante il reclutamento di Barry Allen/Flash) e alcuni dialoghi davvero imbarazzanti rimarranno? E se così dovesse essere non è questo già un segnale significativo?

I fan più sfegatati stanno immaginando un film che potrebbe addirittura far “impallidire” la saga dell’Infinito di Marvel Studios e di certo la mole del materiale girato e mai utilizzato per Justice League possono portare ad immaginare un risultato finale quantomeno curioso ed interessante. Passare dalle due ore di montaggio finale made in Whedon, con lo stesso che in pratica si è quasi “scusato” pubblicamente, alle quattro ore di un progetto restituito al suo legittimo creatore fa di certo be pensare, ma qui non stiamo parlando della Sagrada Família. Permettetemi la metafora esemplificativa.

È palese che quello che si sta costruendo a Barcellona è ben distante da quello che aveva in mente Gaudì, ma è anche vero che quello che ha fatto in tempo a realizzare l’architetto catalano è di uno splendore già unico.

Parlando di Justice League, in questo momento abbiamo visto solamente una porzione di un quadro molto più grande e di cui possiamo solamente immaginare la (grandiosa) forma finale. Quello che abbiamo visto nel frattempo però fondamentalmente non ci è piaciuto e questo amaro in bocca è difficile da togliere.

Sono un grande fan DC. Adoro Batman più di qualunque altro personaggio nella storia dei fumetti e sono il primo ad essere deluso e scoraggiato da Batman V Superman e Justice League.

Anch’io nel mio cuore desidero un Justice League Snyder Cut che riporti giustizia in questo universo narrativo, ma la verità è che in questa operazione non ci sono solo speranze ed aspettative, ma anche diverse opacità che non possono essere trascurate.

Per prima Warner, che in questa operazione apparentemente si mostra intelligente e magnanima nel dare ascolto ai propri fan e al regista che dovuto lasciare la produzione per una tragedia personale, ma che invece sembra più attenta a nobilitare la sua immagine dopo quel cambio di regista che molti hanno letto come un netto taglio nei rapporti con Snyder.

Se le cose andranno bene Warner letteralmente GUIDERÀ il carro dei vincitori, contando su sicuri introiti e sul riscatto di immagine che ne conseguirà; se andrà male Warner sarà comunque la società che ci ha creduto fino in fondo, concedendo la seconda chance a Zack Snyder in un’azione sicuramente storica e probabilmente limitando i danni dato che risulta poco credibile che quell’ulteriore investimento sia tutto a carico suo (è inverosimile che in quei 30 milioni non ci sia una partecipazione esterna). In ogni caso HBO, di proprietà di Warner, incasserà gli abbonamenti, le pubblicità e molto altro ancora.

Far uscire qualcosa dalla porta per farlo rientrare dalla finestra.

Anche perché Warner in questa vicenda ha cambiato troppe volte cappello. Prima la massima fiducia in Snyder nonostante le aspre critiche di pubblico e addetti ai lavori per BvS (ricordiamolo sempre: Snyder lo ami o lo odi), poi il brusco scarico di responsabilità con il cambio affidando tutto a Whedon, quasi fosse lui il salvatore della patria (calpestando in qualche modo la dignità professionale di Snyder) e ora di nuovo baci e abbracci con il regista di 300 e Watchmen, dimenticandosi del suddetto regista di Avengers, ignorandolo e mettendolo da parte come non contasse più nulla.

Ecco, povero Whedon, un grande regista e scrittore che “ci ha provato” ma che non è riuscito a rendere presentabile un vestito che non era stato ideato e studiato da lui, cercando di fare quello che era nelle sue potenzialità ma ottenendo un patchwork figlio di troppi padri e di troppe imposizioni.

A lui non stanno pensando in molti, ma è evidente che è stato poco educatamente messo da parte, secondo la più classica delle regole di Hollywood dove se vinci sei una divinità ma se perdi, per qualsiasi motivo, sei messo alla porta come chiunque altro.

 

Justice League Wallpaper

 

Intanto noi guardiamo con trepidazione a questo 2021 e a questo Justice League Snyder Cut, perché prima di tutto è un evento mediatico praticamente mai visto prima, incredibilmente curioso e ricco di aspettative e che potrebbe segnare, qualora andasse in porto un precedente davvero incredibile per l’industria cinematografica.

Ovvero che se la ciambella al primo tentativo non esce con il buco, oggi grazie alle piattaforme streaming attualmente esistenti, ci potrebbe essere l’occasione per rimediare e magari riguadagnare gli introiti persi, intaccando ancora un pochino la struttura dei cinema e della distribuzione dei film come per come la conosciamo.

Sono affezionato a Zack Snyder e faccio sinceramente il tifo per lui ma devo essere obiettivo e lucido. E  stavolta, se mi aspetto il peggio, magari alla fine poi non resto deluso.

Se Justice League Snyder Cut ala fine risulterà un capolavoro, sarò felice di essermi preoccupato per niente.

Ma la vera domanda a questo punto è: sistemeranno i baffi digitalmente coperti di Henry Cavill?