Calatevi con noi nel mondo di Cultistorm, un Kickstarter che promette di farvi vivere atmosfere che solo un Grande Antico è in grado di evocare.

H.P. Lovecraft è uno scrittore che come pochi altri ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo. Le sue visioni orribili di entità aliene che da eoni giocano con l’universo in maniera totalmente incomprensibile per noi esseri umani hanno influenzato l’opera di tanti autori che sono arrivati dopo di lui, andando a definire un filone narrativo di libri, film, videogiochi ed anche boardgames ispirati alle storie di Lovecraft ed in particolare ai miti di Cthulhu.

In particolare, quando a 70 anni dalla morte di Lovecraft sono scaduti i diritti d’autore sulle sue opere, sono fioccate decine di giochi ad ambientazione lovecraftiana, forti di una lore ben fatta e con una nutrita schiera di fan sulla quale non c’era da investire nulla in termini di licenze. Arkham Horror, Eldritch Horror, Uno studio in smeraldo, Pandemic Cthulhu, Vudulhu…ormai Lovecraft ha saturato il mercato come prima solo gli zombie erano riusciti a fare.

 

“Mi scusi, mi potrebbe dire dov’è il bagno? credo di essermi perso”

 

Cultistorm, il gioco che andiamo a provare in anteprima, è protagonista di una campagna Kickstarter inziata il 30 Aprile, si inserisce in questo mercato ultrasaturo cercando di portare delle innovazioni che lo facciano risaltare. Ci riuscirà?

 

https://www.kickstarter.com/projects/977404880/cultistorm-more-than-an-ordinary-board-game-0?ref=804596&token=4c2ed0d6

 

DISCLAIMER
La versione che abbiamo potuto provare è un prototipo del gioco. Il regolamento è nella sua versione semi-definitiva, come i materiali. Inoltre alcuni elementi (ad esempio le miniature e la componente narrativa) non sono ancora disponibili. La nostra valutazione si basa quindi sul prototipo allo stato attuale.

 

 

 

Cthulhu R’lyeh wgah’nagl fhtagn

Cultistorm è, fondamentalmente, un gioco collaborativo di controllo dell’area e gestione della mano con una forte componente narrativa. I giocatori si calano nei panni di un gruppo di investigatori in lotta contro il tempo per cercare di sigillare tutte le location dove i cultisti stanno cercano di far attraversare il velo del nostro mondo agli abomini ultradimensionali che sono i Grandi Antichi.

Nel corso della partita gli Investigatori dovranno cercare di sconfiggere i cultisti prima che si ammassino sui vari luoghi di culto e che completino il rituale. In caso i cultisti riescano nel loro intento, per gli investigatori sarà dura perchè dovranno vedersela con i Grandi Antichi in persona e come tradizione lovecraftiana insegna, è il genere di cosa che tende a non finire mai bene. La grande mappa a forma di pentacolo sintetizza tutti i luoghi dove i nostri Investigatori dovranno andare e dove si accumuleranno i cultisti.

 

La mappa montata è considerevolmente grande e tentacolosa al punto giusto.

 

I turni si strutturano in maniera abbastanza lineare:

  1. FASE DEI CULTISTI: Entra in campo un numero di cultisti predeterminato in base al numero di investigatori. Se in una qualsiasi location dovesse arrivare il cultista numero quattro per i nostri Investigatori è il momento di farsi il segno degli Antichi e caricare i fucili a pallettoni, perchè viene evocato un Grande Antico.
  2. FASE DI UPDATE: Gli investigatori pescano dal proprio mazzo azioni e lanciano il loro dado. I dadi degli investigatori hanno dei simboli che verranno conservati per tutto il turno e potranno essere utilizzati per combattere i cultisti o i Grandi Antichi nella Fase di Combattimento
  3. FASE DI TERRORE: Il segnalino Terrore avanza sul tracciato Terrore accumulando cristalli Terrore sui vari spazi. Quando ci sono abbastanza cristalli Terrore si attiva la Carta (indovinate?) Terrore corrispondente e se ne applicano gli effetti. Il nome vi fa intuire che generalmente queste conseguenze sono negative e che quando alcune carte vi costringeranno a far avanzare il segnalino sarà sempre un male.
  4. FASE PREPARAZIONE: In questa fase i nostri Investigatori dovranno attrezzarsi per gli scontri in arrivo ed avranno a disposizione una serie di azioni per cercare di ottimizzare le proprie possibilità di sopravvivenza. Le azioni sono varie e vanno dal muoversi di location in location, pescare carte oggetto, utilizzare carte supporto che aiutino i nostri compagni e così via. Non c’è limite alle azioni che ogni giocatore può compiere, però spesso esse hanno un costo in termini di sanità mentale, carte giocate o segnalini utilizzati. Importantissimo è far avanzare le abilità del nostro personaggio: una volta per turno infatti potremo decidere di potenziare le abilità uniche del nostro personaggio al costo di far comparire qualche cultista sulla mappa. È fondamentale far avanzare le abilità dei nostri personaggi perchè ciò ci permetterà di ottenere le carte Sigillo, da utilizzare per sigillare le location corrispondenti e vincere la partita. Durante questa fase bisognerà, inoltre, decidere quale investigatore affronterà quali cultisti nella fase successiva.
  5. FASE DI COMBATTIMENTO: Dopo esservi adeguatamente preparati, è ora di mandare all’altro mondo un po’ di cultisti! Per ogni location dovrete tirare un dado cultista, sommare i simboli sulla carta cultista con quello presente sul dado e sulla location. Per poter eliminare il cultista il vostro Investigatore dovrà avere tutti i simboli necessari tra le sue carte in mano, i suoi oggetti e le carte Supporto fornite dagli altri giocatori. Semplice no? Una volta eliminato il cultista potrete pescare una carta Trofeo che vi aiuterà a sigillare le location ancora aperte. Se invece vi troverete a fronteggiare un Grande Antico, siete davvero nei guai. Oltre ai loro simboli i Grandi Antichi non disdegnano pasteggiare coi loro cultisti, aggiungendo turno dopo turno i simboli dei cultisti sotto di loro avvicinandosi alla plancia. Se i nostri Investigatori non saranno in grado di eliminare il Grande Antico ed alla fine del turno esso sarà a contatto con la location, la partita terminerà con una sconfitta; lo stesso vale se per caso uno degli Investigatori dovesse subire troppi punti Insanità ed essere eliminato. Dare la caccia ad entità abominevoli è un mestiere molto pericoloso.
  6. FASE DEI SIGILLI: In questa fase gli Investigatori potranno utilizzare i sigilli da loro raccolti per sigillare le location che sono riusciti a liberare da tutti i cultisti.

 

I turni si susseguono, con un incalzare di cultisti ed entità siderali che vi metteranno a dura prova, costringendovi a gestire le vostre risorse in maniera misurata e bilanciata per non correre il rischio di trascurare una location e trovarvi sommersi.

Nella versione del regolamento attuale non è ancora disponibile la versione in solitario o a 2 giocatori, che invece sarà disponibile nel kickstarter; lo stesso vale per la versione narrativa, una modalità che permetterà di collegare ogni carta giocata con delle brevi storie ad essa collegate che andranno a comporre la storia dei nostri investigatori e degli orrori che andranno ad affrontare.

 

C’è una vasta selezione di Grandi Antichi, uno più pericoloso dell’altro

 

 

 

Grandi Antichi e Moderate Delusioni

Cultistorm si presenta come un progetto ambizioso che va ben al di la del gioco da tavolo (come d’altronde dice nello slogan stesso del gioco). La versione Kickstarter sarà corredata di miniature, soundtrack originale, un libro di spunti narrativi da leggere durante il gioco ed un libro di storie brevi di ambientazione lovecraftiana.

Nell’edizione Deluxe, il gioco e tutte le 14 espansioni (si, avete letto bene, 14 espansioni) saranno divise in tre scatole di imponenti dimensioni che un addon vi permetterà di riunire in una mastodontica scatola in plastica a forma di Necronomicon; Cultistom è un’opera d’amore nei confronti di Lovecraft e questo è il suo punto di forza.

I riferimenti a livello di illustrazioni e didascalie spaziano per tutto il panorama lovecraftiano anche con riferimenti a creature e storie molto meno “mainstream” di opere come  Il Richiamo di Cthulhu e Alle Montagne della Follia. L’intenzione degli autori era diffondere la loro passione per l’autore con un progetto che va ben al di là di un semplice gioco da tavolo.

 

Ogni Grande Antico ha la passione di modellare i suoi servitori a sua immagine e somiglianza

 

Se dal lato della produzione e dei materiali vengono promesse cose strabilitanti, putroppo non si può dire lo stesso delle meccaniche; non sono nulla di innovativo, e mi dispiace che non ci sia stata la possibilità di provare la modalità narrativa perchè, onestamente, è l’unica cosa che nella mia opinione potrebbe prendere questo gioco ed elevarlo al rango di “must buy”; non sono state attualmente annunciate traduzioni ufficiali del materiale di gioco e ciò in un gioco che dipende così tanto dalla lingua per poter essere goduto è un po’ una delusione.

I personaggi sono differenziati dai loro mazzi e le loro abilità, e certi abbinamenti porteranno ad avere un “party” più completo; c’è un forte richiamo all’anima più pulp del mondo lovecraftiano nel girare di location in location ad ammazzare cultisti. In assenza della componente narrativa da analizzare, però, c’è un forte distacco  tra l’atmosfera di terrore che si vorrebbe creare ed il nostro manipolo di investigatori che passa allegramente le giornate a sforacchiare cultisti.

 

I personaggi si distinguono fra di loro per le loro abilità rendendoli più simili ad un party di avventurieri che ad un manipolo di sventurati alla ricerca della verità

 

In definitiva Cultistorm è un titolo che mi lascia abbastanza tiepido nella forma che ho potuto provare e che è rivolto sopratutto al pubblico degli ultra fan di Lovecraft, che troveranno alcune miniature interessanti (prima tra tutte quella di H.P. Lovecraft in persona), una scatola che salterà subito agli occhi ed un gioco che ha le premesse nella sua versione narrativa per essere davvero speciale ma che nella sua versione non narrativa non riesce a spiccare il volo e distinguersi dalle decine di titoli con tematica simile proposti da tutte le altre case.

Voglio sottolineare tuttavia che per motivi tecnici questa anteprima ho dovuto farla su una piccola parte di quest’opera e che c’è così tanta carne al fuoco a livello di espansioni ed addon che solo alla consegna si potrà vedere il reale impatto di questo gioco. Sarà interessante vedere, a prodotto finito, se riusciranno gli amici di Purple Meeple a farmi cambiare idea!