Da un team italiano arriva su Kickstarter un nuovo gioco che si propone di unire MOBA e boardgames. Scopriamo insieme questo nuovo Skytear.

Se DotA, League of Legends o Heroes of the Storm sono nomi che non avete mai sentito nominare nemmeno di sfuggita, è probabile che siate degli eremiti che negli ultimi vent’anni hanno vissuto in una capanna sperduta sulle pendici degli Urali, con la sola compagnia di un paio di caprette e lo splendido cielo kazako.

Se invece vi capita di masticare un minimo di cultura videoludica saprete che prima che la moda del momento fossero i battle royale, un solo genere dominava il panorama esport mondiale: i MOBA.

Perché, vi starete domandando, la rubrica di boardgames di Lega Nerd dovrebbe parlare di videogames? Cari amici, questo è perché vi presentiamo in anteprima un gioco nato dall’idea di trasporre questo genere videoludico nel nostro mondo di plastica e cartone: Skytear.

Saranno riusciti gli amici di PvPGeeks, una nuova realtà del boardgame tricolore, in un’impresa tanto ardua? il gioco vale la pena di ricevere il vostro pledge? ma sopratutto, è possibile giocare ad un MOBA senza avere un gruppo di russi furiosi che vi insultano?

 

Disclaimer

Questo gioco è attualmente in Kickstarter e pertanto la versione che abbiamo potuto provare è un prototipo semi- definitivo. Il gioco è stato testato da noi in forma elettronica, quindi non abbiamo potuto verificare la qualità dei materiali. Quando verranno consegnati i pledge faremo un articolo di follow up per commentare il prodotto finale.

 

 

 

 

 

League of Miniatures

Il termine MOBA indica un genere di videogiochi dove due squadre di giocatori si affrontano in un’arena con lo scopo di abbattere la base avversaria. Generalmente gli eroi hanno tutti poteri diversi che crescono durante la partita, e sono accompagnati nella lotta da minion alleati che combattono contro quelli nemici.

Skytear si propone di riflettere questa esperienza con un sistema che sia al tempo stesso veloce e strategico, tenendoci sulle spine e sempre pronti a ribaltare la situazione con una mossa ben congegnata…e soprattutto senza dadi.

Le miniature sembrano parecchio fighe ed il design dell’Outsider mi piace parecchio. Quattro pollici in su!

 

All’inizio della partita verranno estratti tre obiettivi; il primo a completare un obiettivo vincerà la partita.

In Skytear 2 giocatori (oppure 4 giocatori divisi in due squadre) si fronteggiano su un’arena esagonale, dove sui due lati opposti si trovano i Templi di ogni squadra (edifici che vanno a comporre la base) ed i punti di spawn degli eroi.

Ogni giocatore sceglierà una delle quattro fazioni e dopo aver deciso fra i sei eroi a disposizione per ogni fazione quali saranno i quattro che utilizzerà in partita, creerà il suo mazzo di Carte Potere unendo le 10 carte corrispondenti a ciascun eroe. All’inizio della partita verranno estratti tre obiettivi; il primo a completare un obiettivo vincerà la partita.

Ogni round di gioco si dividerà in due fasi:

 

Fase degli Eroi

Durante questa fase i giocatori attiveranno a turno uno dei loro eroi, fino ad averli attivati tutti. Durante l’attivazione di ciascun eroe avremo a disposizione 3 Activation Point (AP) che potranno essere spesi per compiere le azioni che vogliamo far fare al nostro eroe a scelta tra Movimento, Attacco, Meditazione e Skill.

Durante l’attivazione di ciascun eroe avremo a disposizione 3 Activation Point che potranno essere spesi per compiere le azioni che vogliamo far fare al nostro eroe.

Ciascuna di queste azioni costa 1 AP, da ciò ne consegue che ogni turno non saremo in grado di compierle tutte; inoltre ogni eroe non potrà ripetere le azioni che ha già eseguito in questo turno.

Movimento vi permetterà (stranamente) di muovervi, Attacco vi permetterà di ferire i minion o gli eroi nemici, Meditazione vi permetterà di scartare Carte Potere per pescarne di nuove mentre con Skill potrete utilizzare il potere unico della vostra fazione che la contraddistingue dalle altre e ne influenza fortemente il gameplay.

Ogni azione può essere eseguita in versione boostata, una versione migliorata della stessa; tuttavia, un’azione boostata costa 2 AP e pertanto sta sempre a noi decidere se il gioco vale la candela.

 

Le condizioni di vittoria vanno dall’uccidere più volte lo stesso eroe all’essere i primi a distruggere un certo Tempio avversario

 

Fase dei Minion

Nella fase dei minion viene decretato chi ottiene il controllo delle tre aree in cui è divisa l’arena e vengono applicati gli effetti come i danni ai templi o il respawn dei minion. Si conta il numero di miniature che ogni giocatore ha nei dintorni del token che delimita ogni area (Destra, Sinistra e Centro), sommando eventuali carte che i giocatori possono giocare per portare le sorti dello scontro a loro favore.

Chi perde lo scontro per il controllo dell’area subirà dei danni, chi vincerà il controllo dell’area potrà spostare il segnalino Area.

Chi perde lo scontro per il controllo dell’area subirà dei danni, chi vincerà il controllo dell’area potrà spostare il segnalino in direzione del Tempio nemico, avvicinando quindi i propri minion alla base nemica e mettendo sotto pressione l’avversario.

Il controllo della zona Centrale, invece, determina chi potrà comandare l’Outsider, un bestione enorme con delle Skill molto potenti che si piegherà al vostro volere e che porterà scompiglio tra le fila degli avversari. Alla fine della Fase Minion vengono generati nuovi minion (se sotto il limite di 4 per area), applicati i bonus passivi di alcune carte Potere e preparati gli eroi per il turno successivo

Durante la fase eroe sarà possibile giocare le carte Potere dalla nostra mano. Queste carte permettono agli eroi di compiere azioni speciali, a patto che abbiano abbastanza Mana (il Mana di ogni eroe equivale al numero di turno corrente, mentre il costo delle carte Potere va da 0 a 3) e che l’eroe sul quale sta venendo lanciata abbia sulla sua scheda un simbolo Runa in comune con la carta che sta venendo lanciata.

Questo sistema l’ho trovato molto interessante: gli eroi infatti man mano che passano i turni diventano sempre più forti ma al tempo stesso le nostre scelte di deck building sono limitate dalle rune a nostra disposizione

 

La mappa delimita abbastanza chiaramente le due “lane”, Destra e Sinistra, e l’area Centrale

 

 

 

Defense Of The… Areas

L’idea di inserire il deck building come opzione è di sicuro sensata per aumentare la profondità del gioco e permettere ai giocatori di affinare la propria strategia.

“In che senso deck building?” vi starete chiedendo. La modalità per giocatori più esperti prevede infatti che durante la selezione dei personaggi si possano scegliere anche quali carte inserire nel proprio mazzo, personalizzando così la propria strategia.

Questa possibilità, oltre ad aumentare la longevità del titolo che comunque è già ottima di base, apre anche all’obiettivo di più largo respiro di una scena competitiva di Skytear fatta di tornei ed espansioni programmate per il futuro. Il team di sviluppo (PvPGeeks, tutto italiano tra l’altro) dice infatti di avere in programma di rilasciare un’espansione sostanziosa ed una più ridotta ogni anno, oltre a stimolare il circuito dei tornei con eventi appositi organizzati.

In quest’ottica, l’idea di inserire il deck building come opzione è di sicuro sensata per aumentare la profondità del gioco e permettere ai giocatori di affinare la propria strategia.

 

Cotlic ha il pregio di unire furia guerriera ed ottimo gusto in fatto di vestiti

 

Nonostante tutto Skytear ha comunque i suoi difetti. Parlo sopratutto della sensazione, ogni tanto, di essere di fronte a omaggi un po’ troppo spinti a diversi classici del mondo del videogioco e del gioco da tavolo; un esempio può essere l’utilizzo dei cespugli che tolgono la visione agli avversari (chiaro rimando a LoL) o la risoluzione delle carte denominata Stack (come in Magic).

Queste inclusioni sono sembrate un po’ forzate ed avrei preferito un pizzico di originalità in più perlomeno nell’offuscare l’origine di queste meccaniche; si tratta comunque di cose di poco conto in un gioco che funziona davvero molto bene e risulta parecchio bilanciato.

Tante parole ma ancora manca una cosa fondamentale:

Skytear è divertente?

Indubbiamente si. Non lo dico solo da patito dei MOBA (ho vissuto di Dota 2 per anni), lo dico soprattutto da patito dei giochi da tavolo. L’alea è ridotta al minimo (i bonus di alcuni attacchi possono variare in maniera casuale e nulla più), la strategia è fondamentale, i tre obiettivi che variano di partita in partita ti costringono sempre a tenere gli occhi aperti per approfittare di ogni apertura da parte dell’avversario ed evitare che lui faccia lo stesso.

L’impressione che si ha è che il gioco regalerà grosse emozioni anche a chi non ha mai giocato ad un MOBA in vita sua, mentre chi di questi giochi mastica un po’ vedrà trasposte alcune meccaniche (una su tutte il “pushare la lane”) in maniera eccellente. Skytear non è il primo gioco che prova a trasportare su boardgame il concetto di MOBA ma a mio avviso è il migliore.

Tuttavia, se volete toccare con mano il gameplay prima di decidere se vale la pena fare il pledge di questo progetto, iscrivendovi alla newsletter avrete accesso alla versione Print and Play ed alla versione su Tabletop Simulator.

 

 

Video Kickstarter

https://www.kickstarter.com/projects/999897216/skytear