NBA 2K18

4 anni fa

6 minuti

Torna l’appuntamento annuale con il titolo di basket più apprezzato del mondo dei videogiochi. Ecco la nostra recensione dell’attesissimo NBA 2K18.

Visual Concept è il nome dello studio di sviluppo interno a 2K Sports, sussidiaria del gruppo  statunitense Take Two Interactive, che produce quello che si è ormai imposto come il gioco più apprezzato del massimo campionato di basket statunitense: l’NBA. La serie nasceva nel 1999 per lo spettacolare SEGA Dreamcast e si poneva direttamente in concorrenza con l’allora monopolista NBA Live di Electronic Arts.

Nel corso degli anni la serie 2K è arrivata su tutte le piattaforme da gioco ed è riuscita ad imporsi qualitativamente sulla propria rivale, surclassandola sotto ogni aspetto negli ultimi anni. La sfida che il titolo si pone, dunque, vista la sua cadenza annuale, è quella di dare al giocatore sempre nuove modalità e di affinare la già ricca offerta della serie.

NBA 2K18 sarà riuscito a migliorare ancora la formula della serie? Per scoprirlo non vi resta che proseguire con la lettura della nostra recensione!

La versione da noi testata per la recensione è quella PlayStation 4 (giocato su PlayStation 4 Pro e tv 4K HDR). Vi ricordiamo che NBA 2K18 è disponibile anche su PC, sistemi Xbox One e Nintendo Switch, oltre che ancora anche per PlayStation 3 e Xbox 360.

 

 

 

 

Una delle principali caratteristiche che ha reso famosa la serie 2K è la possibilità di creare il proprio avatar (grazie ad un editor davvero ricco, ma non particolarmente arricchito questa volta rispetto all’edizione dello scorso anno) e vivere una sorta di story mode in cui partire dagli inizi fino ad arrivare a competere nell’NBA. Questa modalità, chiamata LaMiaCarriera, è stata ulteriormente rinnovata in NBA 2K18 in cui il nostro avatar impersonerà un giovane talento di nome DJ alle prese con un momento di crisi in cui rischia di mollare per sempre il basket, salvo poi ritornare sui propri passi e catapultarci all’inseguimento del livello 99.

Nella nuova edizione questa modalità è inserita insieme a MyPark, MyCourt e Pro-Am in un hub cittadino esplorabile liberamente col nostro avatar in cui potrete incontrare anche altri giocatori e personalizzare ulteriormente la vostra esperienza. Questa modalità è chiamata Vita di Quartiere e introduce una componente sandbox inedita per gli sportivi, tanto che potrete decidere di intervallare le partite per farvi un tatuaggio, un nuovo taglio dal barbiere o sfidare altri giocatori al campetto.

Con la modalità Vita di Quartiere intendiamo portare l’esperienza NBA 2K ad un nuovo livello, mettendo i giocatori al centro di un ambiente dedicato al basket tutto da esplorare, dove socializzare e gareggiare – così il presidente di Visual Concepts, Greg Thomas.

 

 

Un’altra modalità estremamente interessante è IlMioGM, in cui il giocatore dovrà entrare nei panni del General Manager di una squadra a sua scelta tra un vastissimo elenco, per gestirla sia sotto il profilo tecnico (scegliendo l’allenatore, gli atleti, setacciando tramite i talent scout il territorio degli Stati Uniti alla ricerca di giovani promesse del basket) che sotto il profilo amministrativo. Una modalità davvero intrigante per chi ama questo sport e vuole viverne tutti i risvolti, pianificando schemi e strategie tanto per il marketing quanto per gli allenamenti e il campo, in cui si potrà giocare fisicamente ogni incontro.

Sono poi ovviamente presenti tantissime altre modalità, dalle più classiche Esibizione, LaMiaLega e Stagione giocabili in singolo come online, a Playoff e LaMiaSquadra che ci permette di costruire da zero una squadra composta sia da giocatori attuali che dalle leggende dell’NBA. Insomma, la varietà offerta da NBA 2K18 non ha eguali in nessun altro titolo sportivo e costituisce il vero valore aggiunto che rende questo gioco appetibile per tantissimi target, dal vero appassionato al giocatore più casual che vuole solo farsi una partita online con i propri amici quando capita.

 

 

 

 

Pad alla mano la serie NBA 2K continua a migliorarsi di anno in anno.

Pad alla mano la serie NBA 2K continua a migliorarsi di anno in anno. In particolare la fisica e il sistema di collisioni dei giocatori in campo sono ora più realistici che mai e restituiscono un’autentica sensazione di fisicità, come accade realmente nelle partite dell’NBA. Questa feature è particolarmente visibile quando  due giocatori entrano in contatto frontalmente e si crea un duello 1v1 in cui il difensore effettuerà un buon pressing sull’avversario rendendogli la vita meno facile. A tal proposito bisogna sottolineare un netto miglioramento nell’intelligenza artificiale tanto dei compagni di squadra quando usiamo IlMioGiocatore quanto in generale nel livello del CPU che risulta decisamente bilanciato ed intelligente, offrendo un livello di sfida appagante.

Dal punto di vista tecnico il titolo continua a vantare un livello di dettaglio maniacale da cui si evince la passione per il basket e per le sue icone che da sempre caratterizza il lavoro dei ragazzi di Visual Concept.

Dal punto di vista tecnico il titolo continua a vantare un livello di dettaglio maniacale da cui si evince la passione per il basket e per le sue icone che da sempre caratterizza il lavoro dei ragazzi di Visual Concept. Le animazioni, i volti e i dettagli fisici come anche delle divise di ogni giocatore sono estremamente curati e realistici, decisamente sopra la media di ogni altra produzione videoludica sportiva (eccezion fatta forse per i giochi calcistici). NBA2K18 offre una verosimiglianza incredibile con una vera partita di basket vista in tv. Su PlayStation 4 Pro il titolo gira in maniera ottimale senza mai presentare rallentamenti o cali di franerete, che durante l’azione giocata rimane solidamente ancorato a 60fps. Siamo certi che la medesima situazione si presenti anche su Xbox One e su PC con configurazioni hardware quantomeno di fascia media, mentre qualche compromesso tecnico è per forza di cose necessario nelle versioni per Nintendo Switch, PlayStation 3 e Xbox 360.

In conclusione, anche quest’anno NBA 2K18 si qualifica a pieni voti come il miglior gioco di basket in commercio, migliorando tutto il migliorabile ed offrendo nuove originali modalità che di sicuro sapranno intrattenere gli appassionati per tutto l’anno. Grazie alla sua offerta davvero ampia poi, come dicevamo già sopra, si presta bene ad essere apprezzato tanto dai fan di questo sport quanto dai giocatori occasionali che cercano solo un po’ di svago.

 

 

 

89
ME GUSTA
  • Ricco di modalità e contenuti
  • Cura per il dettaglio maniacale
  • Migliorata ancora fisica e IA
FAIL
  • La modalità Vita di Quartiere è innovativa ma migliorabile
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