A tre anni dall’uscita ufficiale la Panasonic Lumix GH4 rimane la camera prediletta dai videomaker di tutto il mondo che cercano il miglior rapporto prezzo/prestazioni, soprattutto adesso che è uscita la nuova GH5.

Presentata nel 2014, la Lumix GH4 va a sostituire la già mitica GH3 e diventa la camera preferita da chi vuole concentrarsi sulla produzione di video senza svenarsi: grazie al sistema di sensore e lenti micro 4/3 e alle tante funzionalità espressamente dedicate al video la GH4 offre ancora oggi il miglior rapporto prezzo/prestazioni.

 

Incauto acquisto in progress :)

 

Ora poi che è uscito il nuovo modello GH5 il tutto è ancora più vero: la GH4 è calata di prezzo fino a 1000€ e finalmente ne abbiamo comprata una anche per la redazione di Lega Nerd, anche grazie alla carta Hybrid di Ubi Banca, come vi ho già raccontato in questo video:

 

 

Ma perché la GH4 è ancora la più apprezzata dai videomaker di tutto il mondo dopo tanti anni? Vediamo insieme un po’ di motivi e caratteristiche che ne hanno decretato il successo.

 

Caratteristiche tecniche principali

  • Sensore micro 4/3 da 16MP
  • Riprese in 4KDCI “Cinema 4K” (4096 x 2160) o UHD 4K (3840 x 2160)
  • Mirino elettronico OLED da 2.36m dot
  • Schermo snodato OLED da 1.04m dot
  • Velocità massima otturatore: 1/8000mo
  • Scatto continuo fino a 12fps, 7fps con focus tracking
  • 200Mbps di bit rate massimo (1080p/24)
  • Dimensioni e peso: 133 x 93 x 84mm,  560g

 

 

Grande qualità dell’immagine

Panasonic è stata tra le prime aziende a creare macchine mirrorless dedicate al video e non semplicemente che “facessero anche video”. Mentre la concorrenza ancora latitava nel passaggio da DSLR a mirrorless, con prodotti unicamente dedicati alla fotografia, Panasonic lanciava la linea GH, composta da corpi macchina che non solo potevano essere utilizzati per fare belle foto, ma anche grandi video.

Il problema più grosso che affliggeva (e in gran parte ancora affligge) tutti i corpi macchina mirrorless utilizzati per riprendere è il bitrate utilizzato per salvare i file video: troppo basso. Puoi insomma avere la migliore lente e il miglior sensore, ma se poi salvi il video con una compressione altissima, capirete subito che il risultato non sarà mai di qualità.

Panasonic risolve il problema proponendo un corpo che arriva a salvare fino a 200mbps, caratteristica fino ad allora riservata unicamente a corpi video da decine di migliaia di euro, risolvendo gli incubi di tanti videomaker.

L’uscita HDMI integrata supporta poi una profondità colore a 10bit, caratteristica che consente l’utilizzo di recorder esterni HDMI ad altissima qualità per aumentare ulteriormente la qualità dell’immagine.

Nel video che segue vediamo la GH4 comparata con la Canon C300, un corpo da svariate migliaia di euro:

 

 

 

 

 

Un corpo compatto e comodo da utilizzare

Altro vantaggio dei corpi micro 4/3 in generale e della GH4 in particolare sono le sue dimensioni: certo non è una “compatta”, ma risulta comunque molto più piccola rispetto alle reflex che ancora si utilizzavano per fare video (come la 5D nell’immagine sotto)

La GH4 è piccola, ma non troppo piccola.

La GH4 è piccola, ma non troppo piccola: presenta tutti i comandi nel posto giusto, tante porte molto comode (HDMI per collegare un monitor esterno, ingresso microfono per un microfono esterno e uscita cuffie per monitorare l’audio) e poi alcune caratteristiche che me l’hanno fatta adorare nell’uso quotidiano, come la porta per la scheda microSD sul lato e facilmente accessibile anche quando è montata su un treppiede.

Ancora oggi, quando sul mercato sono arrivati in particolare corpi Sony di dimensioni più contenute, la GH4 rimane il miglior compromesso per comodità e facilità d’uso. Non è certo poco.

 

 

 

 

Funzionalità specifiche per il video

Nonostante si presenti come un corpo macchina fotografico all’apparenza, la GH4 ha tutte le funzionalità specifiche per il video che un videomaker possa desiderare.

 

Supporto ai monitor esterni e Color bars per calibrarli. E poi anche test tone per la parte audio.

 

Zebra lines e Istogramma per calibrare perfettamente l’esposizione video.

 

Focus peaking per una facile messa a fuoco manuale.

 

 

 

Una vastissima scelta di lenti

Come detto la GH4 fa parte del sistema micro 4/3 che Panasonic ha abbracciato in pieno insieme ad altre aziende del settore (in primis Olympus, ma anche Black Magic, Leica, Sigma, etc)

Il sistema micro 4/3 è un sistema aperto a cui come detto partecipano diverse aziende produttrici e il risultato è una incredibile selezione di lenti, letteralmente per tutte le tasche e con una qualità media davvero eccellente.

 

 

Smettete di scegliere la vostra camera guardando solo le caratteristiche del corpo macchina e concentratevi soprattuto sulla disponibilità di lenti.

Non mi stancherò mai di ripetere questo consiglio: smettete di scegliere la vostra camera guardando solo le caratteristiche del corpo macchina e concentratevi soprattuto sulla disponibilità di lenti: sono loro infatti che vi accompagneranno negli anni, anche quando uscirà un corpo migliore e, inevitabilmente lo cambierete.

Ecco allora che il sistema micro 4/3 si presenta come tra i migliori in assoluto e sicuramente il migliore, ancora una volta, come rapporto qualità/prezzo: il sensore più piccolo rispetto ad altri sistemi basati su APS-C o Full Frame consente infatti di produrre lenti di dimensioni più contenute e dal prezzo largamente inferiore.

Questo però non va a discapito della qualità dell’immagine generale che raggiunge picchi da top del mercato per le lenti migliori del sistema (quelle di Leica e Olympus in particolare) e consente l’acquisto da parte di amatori di lenti con caratteristiche incredibili, fino a poco tempo fa relegate unicamente al mercato professionale.

Questa è solo una piccola parte di tutte le lenti disponibili per il sistema Micro 4/3.

 

Ma non è finita: essendo un sistema mirrorless è possibile facilmente adattare lenti di altri sistemi, anche vintage (Canon, Nikon, Minolta, etc) acquistando adattatori da poche decine di euro e accedendo quindi ad una scelta praticamente sconfinata di lenti manuali di alta qualità, perfette per il videomaking.

 

 

 

Incredibile durata della batteria

Altra caratteristica che ha fatto adorare questa camera a tutti i photo/videomaker del mondo è la incredibile durata della sua batteria: parliamo di quasi 600 scatti e di 4 ore di registrazione in FHD senza problemi.

Essendo poi molto diffusa c’è un grandissimo mercato di economiche batterie compatibili che possono essere utilizzate senza problemi (non ci sono sistemi di controllo come avviene per altri marchi)

Sono disponibili addirittura sul mercato battery grip compatibili per la GH4 che possono essere utilizzati per aumentare di molto l’autonomia senza svenarsi acquistando accessori originali.

 

 

La GH4 ha poi la possibilità di registrare senza pause (la maggior parte delle camere di questo segmento è limitata a 30 minuti di registrazione) e senza surriscaldarsi mai, nemmeno quando riprendente in 4K, caratteristica questa ancora oggi senza pari dopo tanti anni: molti corpi Sony, per fare un esempio, soffrono di pesante over heating quando utilizzati per il 4K.

 

 

 

Accessori per tutti i gusti

Essere la preferita del mercato da tanti anni ha un vantaggio collaterale molto interessante: una grande scelta di accessori pensati esattamente per la GH4.

Accessori che si rivelano molto utili soprattutto nel campo del videomaking, come la possibilità di montare comodissimi rig che aggiungono mille possibilità di uso alla camera. Io in particolare ho montato una gabbia di SmallRig pensata appositamente per la GH4, costruita in un unico blocco di alluminio e semplicemente perfetta.

 

 

Partendo dalla gabbia è possibile aggiungere molto facilmente una infinità di accessori, come maniglie per il trasporto, microfoni esterni, monitor esterni, preamp esterni, teste mobili, tubi di prolunga per montare il tutto a spalla, sistemi di stabilizzazione, etc…

Una volta cominciato a “vestire” la propria GH4, sarà difficilissimo fermarsi, le possibilità sono davvero infinite.

 

 

Trovate tutta la mia attrezzatura video sul mio kit:

 

Trovate tutte le info sulla carta Hybrid sul sito ufficiale:

 

Carte “Hybrid” riservate a consumatori emesse da UBI Banca Spa. Concessione e massimali di spesa a discrezione della Banca. Le carte sono emesse con rimborso mensile a saldo, con possibilità di rateizzare i singoli utilizzi contabilizzati nel mese se di importo tra 250 e 5.000€ (nei limiti del massimale di spesa) in 3, 5, 10, 15, 20, 25 rate mensili con l’applicazione di una commissione predefinita sulla base di importo e numero di rate.

Limiti al numero di rate disponibili a seconda dell’importo.App UBI Banca riservate ai titolari di Qui UBI e UBI Pay con conto di regolamento presso UBI Banca, disponibili per smartphone iOS, Android e Windows Phone, aventi le caratteristiche tecniche indicate sui rispettivi app store e sul sito ubibanca.com. Condizioni contrattuali delle carte Hybrid, di Qui UBI, UBI PAY e degli altri servizi, nei fogli informativi o nella documentazione precontrattuale presso le filiali UBI Banca e su ubibanca.com. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.