Negli spazi Bandai Namco sullo showfloor dell’E3 2017 abbiamo assistito ad una presentazione a porte chiuse e poi provato una demo del nuovissimo Dragon Ball FighterZ.

Tra i titoli Bandai Namco presenti sullo showfloor qui all’E3 di Los Angeles c’è anche il nuovo Dragon Ball FighterZ, presentato ufficialmente durante la conferenza Microsoft di questo E3 2017 che riporta gli scontri del manga di Akira Toriyama ad una formula più tradizionale, ma ugualmente molto innovativa ed intrigante.

Abbiamo assistito ad una presentazione a porte chiuse in cui ci è stato presentato il gioco ed il concept da cui parte, per poi provare direttamente con mano qualche scontro nella versione di demo presente qui in fiera. Entro fine estate sarà comunque rilasciata anche una closed beta che darà la possibilità a parecchi giocatori di testare il titolo.

 

 

Sebbene abbia ormai più di trent’anni sulle spalle, il brand Dragon Ball non è mai stato così vivo e amato come lo è oggi.

Sebbene abbia ormai più di trent’anni sulle spalle, il brand Dragon Ball non è mai stato così vivo e amato come lo è oggi. Il manga, così come le serie animate uscite a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, hanno costruito un’utenza affezionata ai personaggi, alla loro storia e alle incredibili unicità dei loro combattimenti che ha visto il suo picco anche in campo ludico con le vecchie serie Budokai in 2D e Budokai Tenkaichi in 3D. Dopo un momento più piatto nella scorsa generazione videoludica, complice anche il grande ritorno con la serie Dragon Ball Super, anche in ambito gaming il brand ha riscorsso un enorme successo con i due capitoli della serie Xenoverse, e questo nuovo esperimento sicuramente saprà ritagliarsi una sua fetta di mercato che, attualmente, era ancora scoperta.

Affidato alle sapienti mani della software house Arc System (Guilty Gear, BlazBlue) questo nuovo gioco di Dragon Ball è un picchiaduro con formula tag che vede sfidarsi team di tre combattenti che interagiscono tra loro scambiandosi o cooperando in spettacolari combo mediante i sistemi Z-Assist e Z-Change. Gli scontri sono frenetici e il gameplay è intuitivo ma con anche un ottimo livello di sfida. I personaggi sono dotati di un numero limitato di mosse speciali, e per padroneggiare al meglio il proprio combattente bisognerà sfruttare tutte le combo a disposizione e ricordare che lo scontro si svolge anche in fasi aeree.

 

 

Dragon Ball FighterZ è un picchiaduro in 2.5D, ovvero con fondali statici in 2D (con cui si può però interagire al punto tale da trasformare un fondale verde di Namec in uno pieno di lava come dopo l’epico scontro tra Goku e Freezer) ma personaggi in 3D. Grazie a questa formula le animazioni sono particolarmente d’effetto e mescolate ad un sapiente uso del cel-shading garantiscono un colpo d’occhio eccelso per questo tipo di prodotto.

La demo presente in fiera ci dava la possibilità di giocare solo con sei personaggi, ovvero Goku, Gohan ragazzo, Vegeta, Freezer, Cell e Majin Bu ma gli sviluppatori ci hanno già assicurato che il roster sarà ovviamente più ricco. Nessuna informazione invece circa le modalità di gioco ed eventuali extra, se sia presente solo un arcade e il multigiocatore o qualche particolare sorpresa per il single player. Come detto in apertura, una closed beta del titolo (probabilmente simile alla demo da noi provata) arriverà a fine estate, per data e ulteriori dettagli non ci resta che restare in attesa e sperare arrivino al più presto.

 

 

 

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