Takeshi Kitano torna al cinema nelle vesti di voyeur
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Un uomo più anziano, una donna molto giovane e un mistero che avvolge la loro relazione.

Lei non parla molto, no ne ha bisogno, bastano la sua giovinezza e bellezza. Nemmeno lui parla molto, è più interessato a osservarla, come se lei fosse un esotico fiore invece che una persona. La loro storia si rivela poco a poco sullo sfondo di un hotel sul lungomare e la sua piscina, simbolo di desiderio e ossessione.

Questo film, Onna ga Nemuru Toki (mentre le donne dormono) – una storia molto maschile ambientata in una società maschilista – sta già facendo scalpore in parte perché è il primo film giapponese di Wayne Wang, in parte perché per la prima volta negli ultimi 12 anni Takeshi Kitano recita in un film di cui non è anche il regista.

Oltre a Kitano nel film recita anche Hidetoshi Nishijima che, secondo le riviste giapponesi, si trova stabilmente nella top 5 degli uomini più desiderati nella terra del sol levante.

 

Anche se la trama si basa su un racconto breve dello scrittore spagnolo Javier Marias, gli ambienti hanno chiaramente una connotazione orientale se non addirittura giapponese.

 

“Ho fatto molte ricerche nella letteratura giapponese e tra i film erotici mentre mi preparavo alle riprese” spiega Wang al Japan Times “Ho passato anche molto tempo con i miei amici giapponesi durante le mie numerose visite quest’anno. Volevo capire le meccaniche del rapporto uomo-donna in Giappone attraverso un’osservazione in prima persona, ma nonostante tutto non posso in tutta onestà dire di averne una comprensione approfondita.”

“L’uomo è il capofamiglia. Separa la vita privata da quella sociale, va fuori a bere con i suoi amici maschi. Anche se la cultura occidentale ha influenzato, in teoria, il raggiungimento di uguali diritti per le donne giapponesi, non sono sicura che nella pratica ci sia un riscontro reale.”

“La cosa che ho trovato interessante è che sembra ci sia una netta distinzione tra la moglie vista come madre dei propri figli e le altre donne che vengono percepite come amanti o partner sessuali. Questo è molto simile alla cultura cinese, perché entrambe affondano le loro radici nel confucianesimo.”

Nel film, Miki ha 23 anni ed è oggetto di molte attenzioni maschili, appare quasi sempre vestita di bianco, dal bikini mozzafiato alla maglia maschile con cui dorme.

“Ho deciso di girare questa storia in Giappone perché ho sentito che Takeshi era interessato nel ruolo dell’uomo più anziano” dice Wang ” Io sono un fan di Takeshi non solo come attore ma anche come regista. Ed ho anche scoperto che sul set è un incredibile gentiluomo”

Ciò che complica la relazione tra il protagonista e la ragazza è la presenza di un altro uomo, uno scrittore bloccato, che è sia interessato alla strana coppia che annoiato dal suo matrimonio, finendo così con il cedere alle fantasie e diventare ossessionato dal desiderio della giovane e bella Miki

“Mi piace pensare che sia simile ai film di Hitchcock, una storia di ossessioni e di voyeurismo” dice Wang che sottolinea anche di non voler cadere nello stereotipo della donna orientale sempre sottomessa. Le due donne del film inizialmente sembrano deboli e in balia degli eventi, ma in realtà sono personaggi molto complessi. Alla fine dei conti ci si accorge che sono loro a dominare la controparte maschile”

Il film cerca di suggerire come portare avanti una relazione di successo con il partner. In caso ve lo stiate chiedendo questo non include il confrontarsi alla pari ma lo stuzzicare l’immaginazione maschile.

 

Ed ora, eccovi il trailer ufficiale:

 

 

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lunedì 29 febbraio 2016 - 10:19
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