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Game of Thrones: uno sguardo al passato

56
7 anni fa

17 minuti

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Molti spettatori della serie cult Game of Thrones si saranno sicuramente posti domande del tipo: “Perché Re Robert detesta così tanto i Targaryen?”, “Quali sono le cause che l’hanno spinto a ribellarsi?”, “Chi sono gli Andali e i Primi Uomini?”, “Perché gli Dei Antichi sono venerati solo nel Nord?”.

La motivazione è piuttosto ovvia: i flashback scarseggiano, gli antefatti vengono solamente accennati qua e là, fornendo agli spettatori meno attenti un quadro spesso incompleto e frammentario.

Questo articolo cercherà di riassumere e riordinare tutti gli eventi che si sono susseguiti prima della trama principale. Esso è quindi rivolto a tutti quelli che desiderano approfondire e comprendere qualcosa in più circa la storia dei Sette Regni, ma che, per mancanza di tempo o voglia, non son in grado di leggere i volumi de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di G.R.R. Martin.

 

Spoiler Free!
tutto ciò che troverete di seguito riguarda gli antefatti, ciò che è avvenuto prima, quindi nessuno spoiler alert per quanto concerne le vicende dei protagonisti della serie!

 

 

Il Tempo dell’Alba

La storia dei Sette Regni ha inizio al Tempo dell’Alba, in cui Westeros (il Continente Occidentale) era abitato solamente dai giganti e dai Figli della Foresta. Di questi ultimi si sa ben poco: vengono descritti come piccole creature simili a bambini e dotate di poteri magici.

La loro religione era basata sul culto di divinità della natura prive di nome, gli Dei Antichi, i cui volti venivano scolpiti sui tronchi degli alberi.

 

 

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L’Avvento dei Primi Uomini

Circa 12500 anni prima dell’ascesa al trono di Robert Baratheon, un gruppo di coloni provenienti da Essos (il Continente Orientale) iniziò a migrare verso Westeros attraversando un istmo di terra, il Braccio di Dorne.

Questi nuovi arrivati, che vennero chiamati “Primi Uomini”, erano un popolo piuttosto barbaro. Essi giunsero rapidamente allo scontro con i Figli della Foresta, dando origine ad una guerra che imperversò per oltre cento anni.

Da quel momento il Continente Orientale fu raggiungibile solo via nave.

Nel tentativo di arrestare la migrazione dei Primi Uomini, i Figli della Foresta ricorsero alle loro arti magiche, facendo sprofondare il Braccio di Dorne al di sotto del livello del mare. Da quel momento il Continente Orientale fu raggiungibile solo via nave.

 

 

L’Età degli Eroi

Al termine della guerra, i Figli della Foresta e i Primi Uomini stipularono un trattato di pace noto come Il Patto.

I Primi Uomini adottarono il culto delle divinità dei Figli della Foresta, e da essi appresero le leggi dell’ospitalità. Entrambi i popoli vissero in armonia per migliaia di anni.

 

I Figli della Foresta stringono il Patto con i Primi Uomini (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

I Figli della Foresta stringono il Patto con i Primi Uomini (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

 

 

La Lunga Notte

Durante un inverno estremamente lungo e freddo, gli Estranei e le loro armate di non-morti discesero dalle estremità settentrionali del continente occidentale e attaccarono ferocemente i Figli della Foresta e i Primi Uomini, spingendoli a rifugiarsi sempre più a sud.

Malgrado ciò, questi ultimi riuscirono ad unire le loro forze e a combattere la Battaglia dell’Alba, lo scontro che pose fine alla Lunga Notte.

Grazie alle armi in vetro di drago fabbricate dai Figli della Foresta, gli Estranei vennero definitivamente sconfitti e ricacciati a nord, nelle Terre dell’Eterno Inverno.

 

 

I Sette Regni

Al fine di garantire la protezione contro futuri attacchi da parte degli Estranei, Brandon Stark, noto come “Bran il Costruttore”, fece erigere un’immensa muraglia di ghiaccio lungo i confini settentrionali di Westeros.

Inoltre venne fondata la confraternita dei Guardiani della Notte, gli uomini in nero, con lo scopo di sorvegliare la Barriera e di presiederne i numerosi fortilizi. Brandon fece costruire anche il castello di Grande Inverno e iniziò a regnare con il titolo di “Re del Nord”.

Allo stesso modo vennero fondati gli altri regni, ciascuno dominato dal proprio sovrano: le Terre dei Fiumi, la Valle, le Terre dell’Ovest, l’Altopiano, le Terre della Tempesta e Dorne.

 

La costruzione della Barriera (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

La costruzione della Barriera (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

 

 

L’Arrivo degli Andali

Circa 6000 anni dopo l’avvento dei Primi Uomini, un nuovo popolo di invasori provenienti da Essos attraversò il Mare Stretto. Noti come “Andali”, questi colonizzatori possedevano armi di ferro ed una religione propria: il Culto dei Sette Dei.

Il Continente Occidentale fu inevitabilmente scosso da una nuova guerra.

Gli Andali sterminarono i Figli della Foresta dando fuoco ai loro alberi sacri, che ritenevano un’offesa al culto dei Sette Dei.

I Primi Uomini subirono pesanti sconfitte su tutto il Continente e si ritirarono nel Nord, dove riuscirono ad arrestare l’avanzata degli Andali. In queste terre i discendenti dei Primi Uomini (gli Stark) continuano a praticare il culto degli Dei Antichi dei Figli della Foresta.

 

 

L’Ascesa ed il Crollo di Valyria

La migrazione degli Andali verso Westeros fu principalmente dovuta alle pressioni subite da una nuova potenza che stava prendendo il controllo del Continente Orientale: Valyria.

I valyriani scoprirono i draghi all’interno della catena vulcanica che attraversa la penisola di Valyria.

Secondo le leggende i valyriani scoprirono i draghi all’interno delle Quattordici Fiamme, la catena vulcanica che attraversa la penisola di Valyria, e riuscirono a sottometterli al loro controllo.

Grazie all’immenso potere dei draghi, i valyriani crearono un vasto impero, riducendo in schiavitù tutti i popoli conquistati. All’apice del suo splendore, l’impero valyriano si estendeva dal Mare Stretto alla Baia degli Schiavisti, e il suo avamposto occidentale era costituito da una fortezza posta su un’isola del Mare Stretto, Roccia del Drago, presieduta dalla famiglia dei Targaryen.

Pochi anni dopo che i Targaryen si furono stabiliti a Roccia del Drago, tuttavia, un evento catastrofico noto come “il Disastro” si abbatté su Valyria. La leggenda narra che gli dei, per punire l’arroganza dei valyriani, fecero esplodere simultaneamente le Quattordici Fiamme, disintegrando in pochi minuti case, palazzi, uomini e draghi.

Il Disastro continua tutt’ora ad imperversare su Valyria, tanto che risulta impossibile avvicinarsi alle sue coste.

La rapida scomparsa dei dominatori valyriani provocò la disgregazione dell’impero e la nascita delle Città Libere. I Targaryen furono tra i pochi valyriani scampati al Disastro: avendo perso la propria terra natia, volsero il loro sguardo verso il Continente Occidentale.

 

La potenza dei draghi di Valyria (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

La potenza dei draghi di Valyria (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

 

 

Il Dominio dei Draghi

Intenzionato a conquistare il Continente Occidentale, Aegon Targaryen partì da Roccia del Drago insieme alle sue due sorelle e spose: Rhaenys e Visenya (l’incesto era pratica comune tra i valyriani, ed era finalizzato a mantenere puro il sangue dei signori dei draghi).

Seppur dotati di un esercito ridotto, Aegon e le sue sorelle possedevano gli ultimi tre draghi rimasti al mondo e in poco tempo sottomisero tutti i Sette Regni, ad eccezione di Dorne.

Quest’ultimo riuscì a resistere a ogni tentativo di conquista da parte dei Targaryen e fu annesso al Reame solo secoli dopo, grazie ad un matrimonio combinato.

La città di Approdo del Re, fondata da Aegon nel luogo in cui era sbarcato all’inizio della sua conquista, divenne la capitale dei Sette Regni.

Aegon I Targaryen “Il Conquistatore” si convertì al Culto dei Sette Dei e fu proclamato Re degli Andali e dei Primi Uomini, Lord dei Sette Regni e Protettore del Reame (sebbene Dorne non ne facesse ancora parte).

La dinastia dei Targaryen durò quasi 300 anni, durante i quali si susseguirono diciassette Re. I principali eventi degni di nota e relativi al dominio dei Re Targaryen furono: la Ribellione del Credo (il quale non accettava la sovranità di figli generati dall’incesto), la Danza dei Draghi (una guerra di successione fratricida che provocò l’estinzione dei draghi), la Campagna Dorniana (in cui i Targaryen riuscirono ad ottenere il controllo di Dorne, per poi perderlo quasi immediatamente a causa di una rivolta popolare), la costruzione del Grande Tempio di Baelor ad Approdo del Re (a opera di Re Baelor I “Il Benedetto”) e la Ribellione Blackfyre (che vide contrapporsi il legittimo monarca con alcuni figli illegittimi di suo padre). L’ultimo Re Targaryen a ereditare il trono fu Aerys II, meglio noto come il “Re Folle”.

 

Aegon il Conquistatore in groppa a Balerion, il Terrore Nero (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

Aegon il Conquistatore in groppa a Balerion, il Terrore Nero (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

 

 

La Ribellione di Robert

Le manie di persecuzione di Aerys II, da cui scaturivano i suoi comportamenti violenti e imprevedibili, gli conferirono l’appellativo di “Re Folle”.

Una volta salito al Trono, Re Aerys si convinse sempre più del fatto che il suo Primo Cavaliere, Tywin Lannister, fosse il vero detentore del potere.

Di conseguenza egli iniziò ad offenderlo e ad umiliarlo pubblicamente arrivando ad impedire la celebrazione del matrimonio tra il proprio figlio ed erede, il Principe Rhaegar, e la figlia di Tywin, Cersei Lannister. Infatti Rhaegar venne fatto sposare con Elia Martell, al fine di stipulare un’alleanza tra Dorne e la Corona.

Re Aerys decise di nominare Jaime Lannister come cavaliere della Guardia Reale.

L’insulto più grande arrecato a Tywin fu tuttavia un altro: Re Aerys decise di nominare Jaime Lannister come cavaliere della Guardia Reale.

Questo rese il giovane erede di Casa Lannister un servo della Corona, il cui giuramento lo vincolava al celibato.

Tywin, che un tempo aveva sperato di ottenere un matrimonio vantaggioso per suo figlio, rassegnò le dimissioni dall’incarico di Primo Cavaliere e fece ritorno a Castel Granito.

Le paranoie di Aerys non risparmiavano nemmeno suo figlio Rhaegar. Egli era sospettato di voler trovare degli alleati tra i Lord partecipanti al Grande Torneo di Harrenal, affinché lo aiutassero a rovesciare il padre.

Di contro, il comportamento del Principe Rhaegar gettò tutti i Sette Regni nel caos. Egli, nominato vincitore del Torneo, incoronò Lyanna Stark come Regina di Amore e di Bellezza, anteponendola alla moglie Elia, e fuggì a cavallo verso sud insieme a lei.

Brandon Stark, che nel frattempo si preparava a sposare Catelyn Tully a Delta delle Acque, venne a sapere del rapimento di sua sorella Lyanna.

Ignorando i consigli di Lord Hoster Tully, il quale cercò di esortarlo a mantenere la calma, egli cavalcò rapidamente verso Approdo del Re. Al suo arrivo, Re Aerys ordinò di imprigionare Brandon e i suoi compagni con l’accusa di cospirazione contro la vita del Principe Rhaegar, e richiese la presenza di Lord Rickard Stark a corte, affinché rispondesse dei crimini del figlio.

Lord Rickard venne bruciato vivo con l’Altofuoco sotto lo sguardo di suo figlio Brandon.

Non appena il Lord di Grande Inverno mise piede nella capitale, il Re lo fece catturare e condannò a morte tutti gli Stark e i loro uomini. Lord Rickard venne bruciato vivo con l’Altofuoco sotto lo sguardo di suo figlio Brandon, il quale, legato ad una macchina da tortura, si strangolò da solo nel disperato tentativo di liberarsi e di salvare suo padre.

Non essendo ancora soddisfatto, Aerys ordinò al Lord della Valle, Jon Arryn, di inviargli la testa dei suoi due protetti, Eddard “Ned” Stark, fratello di Brandon, e Robert Baratheon, promesso sposo di Lyanna. Entrambi erano considerati complici delle cospirazioni degli Stark. Jon Arryn si rifiutò apertamente e chiamò a raccolta i vessilli di guerra.

Robert radunò i suoi sostenitori a Capo Tempesta e Ned fece lo stesso a Grande Inverno.

La Casa Arryn, la Casa Stark e la Casa Baratheon si ribellarono contro la Corona, appoggiando la pretesa al Trono di Robert, il quale, tramite sua nonna, era diretto discendente di sangue reale.

Robert, una volta raccolte le sue truppe, lasciò la fortezza dei Baratheon, Capo Tempesta, nelle mani di suo fratello Stannis, il quale si ritrovò ben presto assediato da Mace Tyrell, Lord di Alto Giardino e alleato del Re. Stannis resistette all’assedio solo grazie all’intervento del contrabbandiere Davos, che riuscì a fare entrare nella fortezza cipolle e altri generi alimentari.

Ned e Jon Arryn chiesero l’aiuto dell’esercito di Lord Hoster Tully di Delta delle Acque, il quale si impegnò stipulando il matrimonio di Ned Stark con sua figlia Catelyn Tully, un tempo promessa sposa dell’ormai defunto Brandon. Jon Arryn, invece, prese come moglie la figlia più giovane, Lysa Tully. Uniti da legami di parentela, gli Stark, gli Arryn e i Tully radunarono i loro eserciti e andarono in guerra.

Il Principe Rhaegar ritornò dal sud a capo di un’armata di 40.000 uomini e si scontrò con le forze di Robert presso il fiume Tridente. Durante lo scontro, Rhaegar rimase ucciso da un colpo della mazza da guerra di Robert, che gli squarciò il petto.

Alla morte del loro comandante, l’esercito Targaryen si ritirò. Ned raccolse le sue armate e iniziò la marcia verso Approdo del Re, lasciando indietro Robert affinché si riprendesse dalle ferite subite.

 

Rhaegar Targaryen e Robert Baratheon si scontrano nella Battaglia del Tridente (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

Rhaegar Targaryen e Robert Baratheon si scontrano nella Battaglia del Tridente (Martin, G.R.R., Garcìa, E.M., Antonssen, L., 2014. The World of Ice and Fire: the Untold History of Westeros and The Game of Thrones).

 

Alla luce della morte di Rhaegar, Re Aerys spedì la Regina Rhaella (incinta della Principessa Daenerys), e il loro giovane figlio, il Principe Viserys, alla fortezza di Roccia del Drago.

La Principessa Elia e i due figli avuti da Rhaegar, la Principessa Rhaenys e il neonato Aegon, invece, furono fatti rimanere ad Approdo del Re in qualità di ostaggi, al fine di garantire la lealtà di Dorne.

Prima dell’arrivo di Ned Stark, l’esercito di Lord Tywin Lannister, che fino a quel momento si era mantenuto al di fuori delle ostilità, raggiunse le mura di Approdo del Re, giurando fedeltà a Re Aerys.

Tuttavia, non appena il Re ordinò di aprire le porte, l’esercito Lannister si lanciò al saccheggio della città. Preso dal panico, Aerys iniziò a delirare. Convocò sia Jaime Lannister sia il capo degli Alchimisti. Al primo ordinò di uccidere suo padre Tywin, al secondo di accendere le ampolle di Altofuoco sparse per la città in modo da bruciare tutto: esercito nemico, case e abitanti.

Jaime uccise il capo degli alchimisti e ruppe il suo giuramento, trafiggendo il Re con la sua spada.

Prima che l’assurdo ordine raggiungesse le orecchie di qualcun altro, Jaime uccise il capo degli alchimisti e ruppe il suo giuramento, trafiggendo il Re con la sua spada. Malgrado egli avesse salvato l’intera popolazione di Approdo del Re, l’appellativo “Sterminatore di Re” lo avrebbe perseguitato per sempre.

Una volta preso il controllo della città e del castello, Lord Tywin Lannister diede ordine a Ser Gregor Clegane, La Montagna, di uccidere la Principessa Elia e i suoi figli, in modo da eliminare ogni futura pretesa al trono e da potersi vendicare per l’offesa subita da sua figlia Cersei, che era stata soppiantata a favore della Principessa di Dorne. Ser Gregor, dopo aver ucciso brutalmente la piccola Rhaenys, violentò e uccise la Principessa Elia, non prima di averle strappato dalle braccia il neonato Aegon e di averlo ucciso davanti ai suoi occhi.

Quando Ned Stark giunse ad Approdo del Re rimase inorridito dalla carneficina appena compiuta, e una volta raggiunta la sala del trono trovò Jaime Lannister seduto sul Trono di Spade, con la spada ancora sporca del sangue del Re.

Conquistata Approdo del Re, Ned condusse i suoi uomini a Capo Tempesta, dove spezzò l’assedio di Lord Mace Tyrell, liberando Stannis Baratheon. Stannis salpò verso Roccia del Drago per catturare la Regina e il Principe Viserys. Ma al suo arrivo scoprì che la Regina era morta di parto e che il Principe Viserys e la neonata Daenerys erano stati imbarcati su una nave diretta verso il Continente Orientale. Eddard Stark si diresse invece a Dorne, in cerca di sua sorella Lyanna.

Raggiunta la torre in cui Lyanna era stata tenuta nascosta durante la guerra, Ned uccise i tre membri della Guardia Reale fedeli a Rhaegar e rimasti a proteggerne l’amata. Al termine del combattimento entrò nella torre, dove ebbe modo dare un ultimo e straziante addio a Lyanna, che si trovava in punto di morte a causa di una febbre misteriosa.

Ned fece quindi ritorno a Grande Inverno, da una moglie che conosceva a malapena e da un figlio, Robb, che non aveva mai visto, portando con sé le spoglie di sua sorella Lyanna e un figlio bastardo avuto durante la guerra, Jon Snow.

Robert Baratheon entrò vittorioso nella capitale e si sedette sul Trono di Spade come Re dei Sette Regni. Avendo perso l’amore della sua vita, Lyanna Stark, Robert prese in moglie Cersei Lannister. Il fratello gemello di Cersei, Jaime Lannister, rimase a servire nella Guardia Reale. Robert, infine, nominò Jon Arryn Primo Cavaliere e quest’ultimo si trasferì ad Approdo del Re insieme alla moglie Lysa.

 

 

La Ribellione dei Greyjoy

Balon Greyjoy si dichiarò Re delle Isole di Ferro e ne proclamò l’indipendenza dai Sette Regni.

Otto anni dopo l’ascesa al trono di Robert, Balon Greyjoy si dichiarò Re delle Isole di Ferro e ne proclamò l’indipendenza dai Sette Regni.

Gli Uomini di Ferro si lanciarono quindi all’attacco delle coste occidentali. Tuttavia, Rodrik, l’erede di Balon, perse la vita durante una battaglia.

Le forze della Corona, che includevano Ned Stark, Barristan Selmy, Jorah Mormont e lo stesso Re, non esitarono a rispondere: salparono e assediarono Pyke. La fortezza dei Greyjoy fu devastata e durante l’assalto rimase ucciso anche il secondogenito di Balon.

Brutalmente sconfitto, quest’ultimo fece atto di sottomissione e si inginocchiò davanti a Robert Baratheon. Come punizione per gli atti commessi e per scongiurare ulteriori rivolte, Re Robert obbligò Balon a cedere il suo ultimo erede maschio, Theon, a Ned Stark, affinché divenisse suo protetto a Grande Inverno, dove crebbe insieme ai suoi figli.

 

 

Il Glorioso Regno

Il popolo dei Sette Regni vive nuovamente in pace grazie a Re Robert, che insieme alla sua Regina ha generato tre eredi, assicurando la sovranità di casa Baratheon.

Sono ormai trascorsi migliaia di anni dalla Lunga Notte e gli Estranei sono ritenuti il frutto delle leggende e delle storie che le balie raccontano per spaventare i bambini.

L’unico pericolo proveniente dalle terre a nord della Barriera è costituito da Mance Rayder, un fuorilegge che ha violato il giuramento dei Guardiani della Notte e si è unito ai bruti, proclamandosi Re oltre la Barriera.

Mentre gli uomini in nero si preparano ad affrontare questa minaccia, tra di essi iniziano a circolare voci riguardo l’avvistamento di strane creature dagli occhi azzurri al di là della Barriera…

 

 

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