Kindle Paperwhite 2013

9 anni fa

18 minuti

Kindle Paperwhite 2013

Amazon torna alla carica con il suo nuovo Kindle di punta, il Paperwhite, con un aggiornamento annuale che aggiunge poco all’eReader già praticamente perfetto uscito l’anno scorso.

È passato solo un anno e mezzo da quando ho recensito il Kindle 4 e sono definitivamente passato agli eReaders abbandonando i libri cartacei. Sembra passata una vita.

Una volta che provi seriamente a leggere su un eReader, non torni più indietro.

In questo anno e mezzo ho letto più o meno ventimila pagine con i vari eReader che ho cambiato (Kindle 4, Kobo Touch, Kobo Glo, Kindle Paperwhite) e, posso dirlo con sicurezza, sono più convinto che mai di quanto scritto in quella prima recensione: una volta che provi seriamente a leggere su un eReader, non torni più indietro.

Sono passato per gli eReader con tasti (Kindle 4) e ricordo bene la loro comodità nel cambio di pagina, quanto la scomodità data dall’assenza di una luce integrata, che mi obbligava ad usare una lucetta clip veramente scomoda.

Poi sono arrivati quelli con touch, che rendono molto più comodo l’inserimento di testi, a scapito però del cambio pagina, reso inutilmente macchinoso e scomodo per via della tecnologia ad infrarossi utilizzata nei primi modelli.

È stato risolto anche il problema della luce, con varie tecniche di sovra illuminazione che non danno fastidio all’occhio e illuminano più o meno uniformemente lo schermo.

 

 

Kindle Paperwhite 2013 - 025

Un touch capacitivo molto comodo, una luce ben distribuita, uno schermo ad alta risoluzione e molto contrastato.

L’anno scorso Amazon ha infine rilasciato il suo famoso Kindle Paperwhite che mette insieme tutto il meglio di questa continua evoluzione, offrendo un touch capacitivo molto comodo, una luce ben distribuita, uno schermo ad alta risoluzione e molto contrastato e, ovviamente, la possibilità di acquistare ed interagire con lo shop di Amazon, tra i più forniti in assoluto.

Il nuovo Paperwhite appena uscito in Italia rilancia su tutto, migliorando leggermente ogni aspetto.

Ma lo fa senza introdurre niente di veramente nuovo o particolarmente utile.

 

A sinistra, Paperwhite 2013, a destra, Paperwhite 2012.

A sinistra, Paperwhite 2013, a destra, Paperwhite 2012.

 

Il Kindle Paperwhite rimane di fatto tra i migliori, se non il migliore, eReader attualmente in commercio in Italia.

Il Kindle Paperwhite rimane di fatto tra i migliori, se non il migliore, eReader attualmente in commercio in Italia: se siete in cerca di un nuovo eReader vi conviene continuare a leggere, se avete già un Paperwhite dell’anno scorso invece potete riporre la carta di credito per quest’anno.

Il Paperwhite, come gli altri Kindle, è unicamente acquistabile sullo store online di Amazon. Questo offre il vantaggio di vedersi recapitato a casa il proprio eReader dopo pochi giorni e già configurato con il proprio utente Amazon: basta accenderlo per cominciare ad usarlo, non c’è nulla da configurare.

Il Paperwhite arriva in una scatola molto particolare che è anche la scatola usata per spedirlo, una scelta “ecologica”, ma non proprio il massimo da un punto di vista estetico.

 

 

Hardware

Il nuovo Paperwhite a livello estetico è praticamente identico al vecchio. L’unica differenza evidente è sul retro: mentre il modello dell’anno scorso riportava la scritta “kindle” incavata nel case, quest’anno è stato inserito il logo di Amazon, sempre incavato, e verniciato lucido, a contrasto con il corpo nero opaco.

 

A sinistra, Paperwhite 2013, a destra, Paperwhite 2012.

A sinistra, Paperwhite 2013, a destra, Paperwhite 2012.

 

Non ci sono altre differenze: le dimensioni sono le stesse, mentre il peso è passato da 213gr agli attuali 206, inutile dire che la differenza non si sente.

Per chi volesse risparmiare 10€ è ancora disponibile il Paperwhite 2012 a 119€ sul sito di Amazon.

 

Il nuovo Paperwhite offre sulla carta caratteristiche tecniche migliori: un processore più veloce, uno schermo “più definito e dal migliore contrasto”, un touchscreen più reattivo.

Alla prova pratica io non ho notato nessuna evidente differenza.
L’unica vera differenza l’ho notata nell’illuminazione dello schermo.

L’unica vera differenza l’ho notata nell’illuminazione dello schermo: mentre nel modello dello scorso anno questa virava visibilmente all’azzurro, in quello di quest’anno la luce è più gialla.

Personalmente preferisco di più quella di quest’anno, mi pare più definita e più “white”, ma stiamo veramente parlando di finezze.

 

In foto questa differenza si vede appena, ma dal vero il colore della luce cambia davvero tanto.
A sinistra, Paperwhite 2013, a destra, Paperwhite 2012.

A sinistra, Paperwhite 2013, a destra, Paperwhite 2012.

Nella parte inferiore è presente il tasto di accensione / stand-by e la porta microUSB per la ricarica e connessione al computer.

Non sono presenti altri tasti o porte. Il Paperwhite è davvero la semplicità fatta oggetto, offre solo ed esclusivamente l’indispensabile.

Sul Paperwhite è di fatto impossibile spegnere la sovrailluminazione

Se altri produttori come Kobo hanno optato per inserire un tasto dedicato per l’accensione e spegnimento della luce, Amazon ha invece scelto di non includere questo tasto, anzi ha fatto di più: sul Paperwhite è di fatto impossibile spegnere la sovrailluminazione, è solo possibile portarla al minimo dell’intensità.

Una scelta secondo me discutibile, è inevitabile che a luce spenta consumi meno batteria ed è più che vero che durante il giorno la luce serve a ben poco… ma è anche vero che stiamo parlando di un dispositivo che offre due mesi di autonomia: luce spenta o meno cambia davvero poco, sono paranoie da nerd queste.

Il touchscreen è reattivo e molto comodo grazie alla tecnologia capacitiva.

La selezione di un testo è semplice ed immediata: se sul Kobo Glo, che invece offre un touch ad infrarossi, diventavo letteralmente pazzo per selezionare un testo (davvero imbarazzante) sul Paperwhite è sufficiente trascinare il dito sullo schermo per selezionare facilmente qualunque testo.

L’altra grande vantaggio rispetto ai touch resistivi è anche uno svantaggio, in base agli usi: il touch capacitivo del Paperwhite funziona infatti solo se toccato con le proprie mani.

Se da una parte questo è uno svantaggio per usi particolari, come la lettura con dei guanti, penso all’inverno in arrivo e all’uso in metropolitana ad esempio, in altre situazioni questa caratteristica vi salverà da girate di pagina non volute.

Io ad esempio leggo sempre a letto, immerso tra lenzuoli e coperte che, inevitabilmente, finiscono per toccare lo schermo: su uno schermo resistivo questo significava cambiare pagina accidentalmente (oltre al bestemmione) mentre sul Paperwhite non succede nulla: solo quando tocco lo schermo con la mia mano la pagina viene cambiata.

il touch capacitivo è migliore in tutto rispetto a quelli resistivi o basati su infrarossi.

In ogni caso, a parte questa caratteristica particolare, il touch capacitivo è migliore in tutto rispetto a quelli resistivi o basati su infrarossi, non c’è proprio paragone.

 

 

Kindle Paperwhite 2013 - 022

Lo schermo è molto definito e ben contrastato.

Lo schermo è molto definito e ben contrastato, intendiamoci: tutte le pippe su risoluzione più alta o bassa degli ultimi anni contano ben poco, non ho mai notato grandi differenze durante la lettura di un romanzo tra vecchie e nuove generazioni a livello di definizione, gli schermi e-Ink sembrano davvero carta stampata, c’è poco da fare.

Quello che ho notato è stato migliorato nel corso degli anni è il contrasto, questo si davvero superiore sul Paperwhite rispetto ai concorrenti.

La sovrailluminazione è diffusa uniformemente su tutto lo schermo

La sovrailluminazione è diffusa uniformemente su tutto lo schermo e, come già detto, ha un tono leggermente giallognolo, piacevole alla vista e più naturale di altre che invece virano verso l’azzurro.

Kindle Paperwhite 2013 - 002

Il Paperwhite è comodo e leggero, ti scordi di averlo in mano mentre leggi.

Il Paperwhite è comodo e leggero e, come gran parte degli eReader in commercio, ti scordi davvero di averlo in mano dopo un po’ che stai leggendo.

La plastica nera opaca utilizzata è piacevole al tatto, ma è letteralmente una calamita per le impronte, soprattutto se avete le mani un po’ unte dopo aver magari mangiato qualcosa.

Preferisco largamente le scelte fatte da Kobo e da altri produttori che hanno utilizzato una platica non opaca e che faccia più presa sulla mano: il Paperwhite è più “scivoloso” in mano rispetto ai concorrenti.

 

Kindle Paperwhite 2013 - 006

Il Paperwhite si concentra sull’essenziale: tutto quello che è davvero determinante per offrire una lettura comoda lo fa bene, benissimo.

Non sono poi presenti versioni di altri colori oltre al nero. Un vero peccato, mi aspettavo che almeno quest’anno, non avendo cambiato molto altro, Amazon mettesse in vendita un Paperwhite bianco, o di altri colori. Anche qui Kobo e altri lavorano meglio, offrendo svariate possibilità al momento dell’acquisto.

Ma ripeto, sono tutti dettagli: Il Paperwhite si concentra sull’essenziale: tutto quello che è davvero determinante per offrire una lettura comoda lo fa bene, benissimo.

 

Caratteristiche Tecniche

Schermo Schermo Amazon Paperwhite da 6″ (15,24 cm) a inchiostro elettronico con esclusiva tecnologia Carta, luce integrata brevettata, 212 ppi, tecnologia dei caratteri ottimizzata, 16 livelli di scala di grigio
Dimensioni 169 mm x 117 mm x 9,1 mm
Peso 206 grammi
Requisiti di sistema Nessuno: con la connettività wireless non serve un computer per scaricare contenuti
Memoria dispositivo 2 GB interni (circa 1,25 GB disponibile per i contenuti dell’utente). Può contenere fino a 1.100 eBook
Durata della batteria Una sola carica permette di leggere mezz’ora al giorno con wireless disattivato e luce regolata a 10 fino a otto settimane. La durata della batteria varia in base all’uso del wireless e della luce
Tempi di caricamento Una carica completa richiede circa 4 ore con cavo USB connesso a un computer
Connettività Wi-Fi Supporta reti Wi-Fi pubbliche e private o hotspot che usano gli standard 802.11b, 802.11g, o 802.11n con sistema di autenticazione tramite password WEP, WPA e WPA2 o reti Wi-Fi protette (WPS)
Formati supportati Formato Kindle 8 (AZW3), Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC nativo; HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP con conversione.
Contenuto della scatola Kindle Paperwhite, cavo caricabatterie USB 2.0 e Guida rapida all’uso

 

 

 

 

Software

Come sul lato hardware, anche sul lato software Amazon si è sempre dimostrata parca di feature e orpelli particolari.

Se da una parte questa scelta lascia la parte software del lettore molto snella e reattiva, dall’altra quando si hanno provato altri e-Reader con funzionalità molto particolari rimane un po’ l’amaro in bocca a prendere in mano un Paperwhite.

Il Kindle Paperwhite offre tutto quello che serve per leggere comodamente romanzi e similari.

Non fraintendetemi: il Kindle Paperwhite offre tutto quello che serve per leggere comodamente romanzi e similari, cioè in pratica a fare quello per cui è stato pensato e per il quale dovreste averlo comprato.

È possibile regolare liberamente le dimensioni e caratterstiche del testo e scegliere tra vari caratteri disponibili per personalizzare la propria lettura.

Tenendo premuto il dito su una parola si otterrà la sua definizione dal dizionario interno: per l’italiano c’è lo Zingarelli e sono presenti altri autorevoli dizionari per le altre lingue. Oltre a questo Kindle mette a disposizione una ricerca della parola selezionata su Wikipedia, molto comodo.

È inoltre naturalmente possibile aggiungere altri dizionari, come ad esempio un dizionario inglese-italiano se vi piace leggere romanzi in inglese e volete sempre avere a disposizione la traduzione di parole particolari.

Selezionando un testo è possibile aggiungere una nota, evidenziarlo oppure condividerlo su Facebook o Twitter.
Non mi dispiacerebbe che Amazon aprisse anche ad altri social network e servizi oltre ai soliti noti.

Anche qui si è optato per il minimo indispensabile. Non mi dispiacerebbe che Amazon aprisse ad altri social network e servizi ad esempio, come stanno facendo altri (sempre Kobo…) che ad esempio si integrano con Pocket.

Anche lo sharing su Google+ continua ad essere ignorato da tutti, comincio a pensare di essere davvero l’unico che lo usa così tanto.

 

Kindle Paperwhite 2013 - 004

Homescreen

L’home screen si presenta super semplice, con un menù iconico superiore che riporta le funzioni principali:

  • Torna alla Home
  • Indietro
  • Regolazione Luce
  • Shop
  • Cerca
  • Menu

Al di sotto è disponibile la lista dei propri libri, presenti sul dispositivo o sul cloud di Amazon (ci arrivo subito) e visualizzabili sotto forma di copertine o di lista testuale.

Ho in libreria praticamente solo libri fantasy, ma li sotto continuo a vedere gli inutili best seller di generi che mai acquisterò.

Lo spazio lasciato a questa importante parte è abbastanza sacrificato e la colpa è del carosello inferiore dedicato ai libri consigliati sullo store di Amazon: è chiaro che è importante per Amazon proporre nuovi acquisti in ogni situazione possibile, ma sinceramente questa lista oltre che occupare un sacco di spazio funziona anche male: ho in libreria praticamente solo libri fantasy, ma li sotto continuo a vedere gli inutili best seller di generi che mai acquisterò. Da migliorare.

È comunque possibile dalle opzioni disabilitare la visualizzazione in basso dei libri consigliati e lasciare tutto lo spazio a disposizione della propria libreria.

 

 

Whispersync

Whispersync è il servizio di Amazon di sincronizzazione tra device della lettura dei vostri libri. Oltre che sul Paperwhite infatti è possibile leggere ebook attraverso le app che Amazon mette a disposizione per praticamente ogni piattaforma disponibile sul mercato:

  • iOS (smartphone e tablet)
  • Android (smartphone e tablet)
  • Windows Phone
  • Windows 7, Xp e Vista
  • Windows 8
  • OS X

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Attraverso queste app come dicevo è possibile accedere allo store di Amazon e/o alla propria libreria online: Amazon infatti mette a disposizione un cloud proprietario in cui salva in automatico i libri che acquistate sul suo shop e dove è anche possibile salvare i propri libri personali, funzionalità per niente scontata e che gli altri produttori non offrono.

È possibile salvare sul cloud di Amazon i propri libri inviandoli ad un indirizzo email particolare personale (che Amazon comunica al momento dell’acquisto del Kindle) oppure attraverso utility dedicate disponibili per OS X e Windows.

Amazon addirittura si occupa di convertire automaticamente il libro inviato nel caso non sia nel giusto formato per il Kindle.

Una volta che il libro è presente sul cloud di Amazon viene reso disponibile a tutti i dispositivi sui quali gira l’app kindle e ci si è loggati con il proprio utente di Amazon.

 

WhispersyncNello screenshot qui sopra sto caricando tre libri personali sul cloud di Amazon attraverso l’utility per OS X.

Questi compariranno automaticamente sui dispositivi registrati, in questo caso un Kindle Paperwhite e un Nexus 4, e Whispersync si occuperà di tenere sincronizzata l’ultima pagina letta su tutti.

 

Non solo, Whispersync tiene traccia dell’ultima pagina letta su ogni dispositivo e mantiene sincronizzata quindi la posizione a cui si è arrivati: in pratica questo vuol dire che la sera leggo sul Paperwhite e in pausa pranzo continuo a leggere sul mio Nexus 4 da dove ero arrivato la sera prima. Whispersync si preoccupa di aggiornare la posizione da un passaggio di dispositivo all’altro, in maniera automatica.

Kindle permette il sync anche di libri non acquistati sullo store ufficiale di Amazon.

Altri produttori offrono servizi simili, ma nessuno permette lo storage e il sync di libri non acquistati sullo store ufficiale. Amazon invece lo permette ed è inutile dire che se leggete spesso libri diciamo “non propriamente legali” questa differenza può tranquillamente costituire la ragione per passare da Kobo a Kindle.

 

 

X-Ray

Un’altra funzionalità molto pubblicizzata da Amazon è X-Ray, in pratica la possibilità di avere un approfondimento del libro (informazioni varie come descrizione, recensioni, ecc) oltre che informazioni specifiche su un personaggio del libro o simili.

In pratica tenete premuto il dito sul nome di un personaggio del libro e X-Ray vi dice in quali e quanti punti è presente quel personaggio, oltre che ad offrirvene una descrizione, foto e quant’altro Amazon si sia occupata di inserire.

xray

Siamo molto contenti per gli amici americani ed inglesi, ma per noi X-Ray è come se non ci fosse allo stato attuale.

E proprio qui casca l’asino: per i libri italiani che ho provato io non c’era un bel niente e, ovviamente, stesso discorso per altri libri caricati da me.

Come dire: tutto bello, siamo molto contenti per gli amici americani ed inglesi, ma per noi X-Ray è come se non ci fosse allo stato attuale.

 

 

Lo Store

Il Kindle Paperwhite ha accesso al più grande store online di ebook al mondo, quello di Amazon. Non solo, per ogni libro oltre alla canonica descrizione e dati vari sono disponibili tutte le recensioni degli utenti amazon (letteralmente centinaia per ogni libro).

Una differenza davvero fondamentale rispetto ad altri store che mettono a disposizione meno contenuti o addirittura nessuna recensione.

L’acquisto è istantaneo tramite il proprio account di Amazon e il libro è recapitato in pochi secondi attraverso Whispersync.

In generale c’è ben poco da dire: lo store è veloce e offre ogni informazione utile sul libro a cui siete interessati, l’acquisto è istantaneo tramite il proprio account di Amazon e il libro è recapitato in pochi secondi attraverso Whispersync.

 

 

Tutto qua?

Queste funzionalità appena descritte sono le stesse, in pratica, disponbili dall’anno scorso: cosa c’è di nuovo nel firmware rilasciato con il nuovo Paperwhite? per adesso, praticamente niente.

Quello che era stato “promesso” un mese fa da Amazon e cioè l’integrazione con Goodreads (social network dedicato alla lettura che Amazon ha da poco acquistato) e le funzionalità di gamification (achievements e dati di lettura) non sono ancora presenti nel software attualmente distribuito con il nuovo Paperwhite.

Il Paperwhite dell’anno scorso è fermo al firmware 5.3.8 mentre i nuovi appena venduti riportano il numero di versione 5.4

Inutile dire che questa mancanza brucia parecchio, soprattutto a chi aspettava queste funzionalità avendole provate su altre piattaforme come, neanche a dirlo, su Kobo dove la “Reading Life” è parte importante del software e una funzionalità molto comoda e piacevole.

Vi rimando alla mia recensione del Kobo Glo per capire di cosa sto parlando.

Quando arriveranno queste nuove funzionalità non si sa, ma almeno si sa che arriveranno: tenete d’occhio insieme a me la pagina del firmware del Paperwhite.

 

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La guerra dei formati

Il Paperwhite supporta nativamente i formati Kindle 8 (AZW3), Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC.

Amazon supporta la conversione dei formati HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG e BMP attraverso l’invio di questi documenti sul cloud proprietario (che si occupa appunto della conversione prima e dell’invio poi del giusto formato al Kindle).

In pratica il grande assente è il formato ePub, lo standard de facto per gli eBook in tutti gli store online… tranne quello di Amazon.

Questa assenza è più che comprensibile, soprattuto sui device di Amazon che nascono, appunto, per leggere i contenuti venduti da Amazon.

Su questo Amazon ha costruito il mercato del Kindle, i suoi prezzi aggressivi e, di conseguenza, tutto il mercato degli eBook e degli eReader hanno seguito a ruota.

Detto questo, prima di cominciare a rompere le palle sull’importanza dell’apertura a tutti i formati e bla bla bla, sappiate che è possibile convertire qualunque ePub nei formati letti dal Kindle (mobi ad esempio) in modo tale da poter leggere qualunque cosa sul vostro Paperwhite.

Basta un’utility come Calibre, disponibile per Windows e Mac.

Parliamoci chiaro: convertire un libro porta via due minuti ed è un’operazione che dovete fare solo ogni volta che volete leggere un nuovo libro.

Lo stesso discorso vale per i fumetti: il Paperwhite non supporta di base i formati CBZ e CBR normalmente utilizzati, ma esistono delle applicazioni per convertire quei formati nei formati letti dal Kindle.

 

 

 

Versioni

Oltre al Paperwhite “normale” è disponibile anche la versione con “3G”, cioè in pratica la possibilità di collegarsi allo store di Amazon oltre che via WiFi anche via rete cellulare veloce. 

Non c’è da pagare un abbonamento o altro oltre al costo del Paperwhite 3G: grazie ad un accordo di Amazon con vari operatori telefonici sarà possibile accedere allo store da oltre ottanta paesi del mondo, inclusa l’Italia.

Se volete essere certi di avere sempre accesso allo Store di Amazon può forse avere senso spendere 60 euro in più per la versione 3G.

Il Kindle base rimane un ottimo eReader, perfetto per chi si vuole avvicinare a questo mondo spendendo poco.

Il Kindle base rimane un ottimo eReader, perfetto per chi si vuole avvicinare a questo mondo spendendo poco, soprattutto ora che il prezzo è ulteriormente sceso e costa addirittura solo 59€.

I suoi tasti fisici rimangono secondo me la miglior soluzione per l’avanzamento di pagina: non mancano un colpo, sono super comodi e davvero ti fanno scordare di avere in mano un eReader invece che un vero libro.

 

Kindle Kindle Paperwhite Kindle Paperwhite 3G
Prezzo
59€ 129€ 189€
Schermo
6″ 6″ 6″
Schermo senza riflessi
Luce integrata
No
Risoluzione / densità pixel
167 PPI 212 PPI 212 PPI
Connettività
Wi-Fi Wi-Fi Wi-Fi + 3G
Memoria
Archiviazione Cloud gratuita per tutti i contenuti Amazon Archiviazione Cloud gratuita per tutti i contenuti Amazon Archiviazione Cloud gratuita per tutti i contenuti Amazon
Dimensioni
16,5 cm x 11,4 cm x 0,87 cm 16,9 cm x 11,68 cm x 0,91 cm 16,9 cm x 11,68 cm x 0,91 cm
Peso
170 gr. 206 gr. 215 gr.
Batteria (wireless spento)
Fino a 1 mese Fino a 2 mesi Fino a 2 mesi

 

 

 

Conclusione

Kindle Paperwhite 2013 - 026

In conclusione il Kindle Paperwhite rinuncia a fighetterie particolari per concentrarsi sulle funzionalità più importanti, sia hardware che software, e regalarvi la miglior esperienza di lettura attualmente disponibile sul mercato.

Lo fa attraverso il suo software super stabile e veloce, con il suo schermo ben contrastato, con la sua luce uniforme e facilmente regolabile, con il suo touchscreen capacitivo praticamente perfetto, con i suoi servizi di sync senza paragoni.

Il Kindle Paperwhite ha contendenti molto agguerriti che offrono funzionalità particolari e apertura verso formati differenti, ma rimane, allo stato attuale, la scelta migliore per chi vuole, semplicemente, leggere un buon romanzo.

 

 

 

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