Yoshitaka Amano è un artista giapponese, famoso soprattutto per aver lavorato come character designer per Vampire Hunter D e la serie Final Fantasy.

Nasce il 28 Luglio 1952 a Shizuoka, ai piedi del monte Fuji. Ispirato dai fumetti americani, tra cui Batman, inizia così a disegnare, facilitato nella sua vocazione dal lavoro del fratello, impiegato presso una fabbrica di carta, che spesso gli porta a casa lunghi rotoli su cui Amano disegna enormi tavole, abitudine che dichiarerà di portare avanti ancora oggi.

Nel 1967 inizia a lavorare per la Tatsunoko Productions, dove sarà character designer tra gli altri di “Gatchaman”, “La macchina del tempo” e “The Adventures of Hutch the Honeybee”. Nel 1982 lascia la Tatsunoko “per non far morire la propria creatività” e passa al genere fantasy, curando le illustrazioni di Vampire Hunter D, sia per il manga che poi come character designer per l’OAV. Con Mamoru Oshii realizzerà l’anime “Tenshi no Tamago”.

Dal 1987 lavora con la Square-Enix (all’epoca Square) alla realizzazione del videogame Final Fantasy, collaborazione portata avanti fino ad oggi, pur ricoprendo spesso ruoli diversi. Tutti i loghi della serie, a eccezione di FFIX, sono stati disegnati da lui. Grazie al suo lavoro per Final Fantasy il suo nome diventa presto conosciuto ai più. La sua fama si espande ulteriormente dal 1997, quando inizia una serie di mostre a New York, fino a comprendere la collaborazione con la Marvel per “Elektra and Wolverine: The Redeemer”, con Greg Rucka.

[spoiler]Da Final Fantasy Wiki:

[stacca]L’arte di Amano si sviluppa attorno al mezzo della stampa. Utilizza molto la xilografia, ovvero l’incisione di immagini su tavolette di legno, le matrici, successivamente inchiostrate e utilizzate per la realizzazione di più esemplari dello stesso soggetto mediante la stampa con il torchio. Non disdegna neanche la litografia. Usa spesso i colori acrilici emulando così lo stile degli acquarelli.
Molti dei suoi lavori sono influenzati dalle estetiche ukyio-e, stampa artistica giapponese su blocchi di legno. Le sue stampe si contrappongono a molte opere moderne per l’utilizzo di linee lisce e fluide, soprattutto quando si tratta di disegnare i capelli.
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Il suo è uno stile riconoscibile, androgino, a tratti klimtiano, che a volte può sembrare confusionario: non è però una “confusione” dilettantesca, ma voluta, per dare al dipinto il tono onirico da lui costantemente ricercato.
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Le sue raccolte più famose sono “Maten / Evil Universe (1984)”, “Hiten / Flying Universe: The Art of Yoshitaka Amano (1989)”, “Biten (1999)”, le opere “The Sandman: The Dream Hunters” in collaborazione con Neil Gaiman e “Elektra and Wolverine: The Redeemer”.

 

Fonti:
Wikipedia Ita
Wikipedia Eng
Blog dell’artista
Final Fantasy Wiki
Q&A with Yoshitaka Amano