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Nell’ormai lontana estate del 2006 prima dell’arrivo degli e-book e dei tablet mi apprestavo a comperare i miei libri per le vacanze e scoprivo così di un giovane autore bolognese, Matteo Bortolotti, e del suo romanzo d’esordio [b]Questo è il mio sangue[/b] edito da Mondadori. Fu una piacevole sorpresa, il libro era avvincente,e le atmosfere erano quelle che conoscevo e amavo della mia città, Bologna, ma al tempo stesso era vista da occhi diversi dai miei e raccontata benissimo.

Da allora di acqua sotto ai ponti ne è passata tanta, Matteo ha scritto racconti, è stato sceneggiatore per la serie TV [b]L’Ispettore Coliandro[/b], ha collaborato con tanti grandi giallisti italiani e questo mese ha pubblicato un suo nuovo romanzo:

[title]Il mistero della loggia perduta…[/title]
…questo è il titolo della nuova fatica letteraria di Bortolotti autore, che per una volta si trasforma anche in protagonista in quanto è lui [i]l’investigatore con la giacchetta verde[/i] che indaga aiutando la polizia in un caso abbastanza intricato. Come in tutti i gialli che si rispettano anche qui abbiamo un maggiordomo, ucciso non una, non due, ma ben tre volte…un assaggio di Jessica Fletcher, una spruzzatina di Dan Brown, un pizzico di Lansdale…gli ingredienti ci sono tutti. Se poi ci aggiungiamo indizi degni di Indiana Jones siamo a cavallo!

Perché ne scrivo su [b]Lega Nerd[/b]?

Il fatto è che io in questi anni ho conosciuto Matteo, e l’ho scoperto essere veronerd™ (anche se lui non lo sa), basti pensare che all’ultima festa a cui l’ho invitato si è presentato vestito di tutto punto da Man in black, con pistolone futuristico da B movie anni 50 e completo nero che sembrava rubato a Will Smith. E la trama del libro cita a piene mani dalla cultura nerd, dai videogiochi ai film, dalla musica ai misteri insoluti.

Basti pensare che nel prologo un innocente viene colpito di striscio da una pallottola vagante mentre è intento a giocare ad Halo online (ma la pallottola è reale). Io mi sono divertito molto a leggerlo e spero possiate farlo anche voi, non è una lettura impegnativa, è svago allo stato puro, impossibile non sorridere leggendolo.

La vignetta in apertura di articolo l’ha fatta Matteo quando gli ho detto che avrei scritto di lui nel covo dei verinerd™ italiani! Non vuole essere una marchetta o un PAV per un amico (beh dai forse un poco si, ma se lo merita, Ahiaaa…), ma solo un suggerimento per questa lunga estate calda ( e se vi capita recuperate anche il suo primo romanzo, vale davvero la pena)!

Fonti:
Professione Mistero, il blog di Matteo Bortolotti
Matteo Bortolotti su Amazon.it