Bret "The Hitman" Hart #LegaNerd


The best there is, the best there was, the best there ever will be

Bentornati a RTR, oggi ci occuperemo di Bret “The Hitman” Hart, il migliore. La sua tecnica cristallina gli valse il soprannome “The Excellence of Execution” e, nel corso della sua carriera, non ha mai causato infortuni agli avversari. A differenza delle scorse puntate, molti dei match nominati verranno linkati nella loro versione integrale al fondo dell’articolo per via della loro estrema bellezza.

Gli esordi


Bret Hart nacque il 2 luglio 1957 a Calgary, in Alberta, Canada, figlio del leggendario wrestler Stu Hart e fratello di Owen Hart, che avrà anche lui un futuro da lottatore. Incominciò ad allenarsi nel ’69 insieme ai suoi 8 fratelli nel sotterrano di casa Hart, diventato famoso come il Dungeon, in cui si sono allenate leggende come ”Superstar” Billy Graham, Jake “The Snake” Roberts, Greg “The Hammer” Valentine e ”Rowdy” Roddy Piper o, più recentemente, Edge, Chris Benoit e Nattie Neidhart (conosciuta come Natalya). L’esordio avvenne nel 1976 nella Stampede Wrestling, federazione del padre, seguita da combattimenti in giro per il mondo come il Giappone o Caraibi, vincendo svariati titoli ed arrivando a combattere con la maschera di Tiger nella NJPW.
Si trasferisce nella WWF quando quest’ultima acquista la Stampede Wrestling nel 1984.

WWF e Hart Foundation


Poco dopo il suo arrivo Bret formò assieme a Jim “The Anvil” Neidhart e a ”The Mouth of the South” Jimmy Hart (uno dei manager più famosi della storia) la stable heel (cattiva) della Hart Foundation, una delle coppie più forti di sempre, grazie alla tecnica di Bret, alla potenza di Jim ed alla mente malefica dietro di loro, Jimmy Hart, che non si faceva problemi a corrompere arbitri pur di arrivare alla vittoria, per esempio nel 1987, quando i due vinsero i titoli di coppia ai danni dei British Bulldogs proprio grazie alla corruzione dell’arbitro ”Dangerous” Danny Davis e che mantennero per più di nove mesi. Il secondo titolo arrivò a Summerslam, nel 1990 contro i Demolition e lo mantennero per 8 mesi. Poco dopo il team si sciolse e Bret, nel frattempo diventato face (buono) cominciò la carriera da lottatore singolo, che comincia alla grande, vedendolo vincere in pochi mesi il titolo Intercontinentale contro Mr. Perfect prima e il King of the Ring 1991 poi.

Il titolo lo difese con successo contro Shawn Michaels nel primo ladder match (incontro dove il titolo è sospeso sopra il ring e vince chi riesce a prenderlo per primo), per poi perderlo contro Davey-Boy Smith in un match entrato negli annali a Summerslam 1992; poco dopo si laureò campione WWF strappando il titolo al leggendario Ric Flair, per poi perderlo a Wrestlemania IX contro Yokozuna, grazie all’interferenza di Mr. Fuji che lo acceca.

Nel 1993 si laurea per la seconda volta King of the Ring e comincia un intenso feud con Jerry “The King” Lawler, che viene ricordato come una delle rivalità più belle nella storia del wrestling professionistico, mentre nel 1994 comincia un feud col fratello Owen e vince assieme a Lex Luger la Royal Rumble quando, essendo gli ultimi due rimasti sul ring, si sono eliminati a vicenda contemporaneamente. Questo ha portato Bret ad affrontare due match a Wrestlemania X, uno contro il fratello Owen (perso) ed uno contro Yokozuna per il titolo WWF, che vinse. Il feud con Owen proseguì, culminando in uno steel cage match entrato nella storia.

Dopo una pausa dovuta alla sua carriera da attore, Hart ritorna e ricomincia il feud con Jerry Lawler, che culmina nel Kiss My Foot match (incontro dove lo sconfitto avrebbe dovuto baciare il piede dell’avversario), vinto da Hart, che sconfisse anche il dentista di Lawler, il Dr. Isaac Yankem (impersonato da Glen Jacobs, ovvero Kane). Poco dopo vinse anche il titolo WWF per la terza volta, contro Diesel. Il titolo lo perderà a Wrestlemania XII contro Shawn Michaels, in un Iron Man match da 60 minuti (incontro in cui, al termine dei 60 minuti vince il lottatore che ha ottenuto il numero maggiore di schienamenti/sottomissioni) che, ancora sullo 0-0 allo scadere del tempo, venne vinto da Michaels nei tempi supplementari.

Dopo questo incredibile match, Hart si prende nuovamente una pausa, che si interrompe con il ritorno a metà 1996, sfidato da Steve Austin, con cui comincia un feud che lo porterà a vincere il titolo WWF in un fatal-four way (incontro senza squalifica a 4 partecipanti dove il primo ad ottenere uno schienamento o una sottomissione vince) contro lo stesso Austin, Undertaker e Vader. Il titolo lo perderà il giorno dopo a Raw contro Sid per via dell’interferenza di Austin, con cui combatterà a Wrestlemania 13 in un submission match (incontro dove si vince solo per sottomissione), incontro bellissimo che termina con Austin sanguinante che sviene mentre è chiuso nella sharpshooter di Hart. La rivalità si protrasse e Bret turnò heel; diventato l’uomo più fischiato della federazione, Bret comincia a sparare a zero sugli USA e sugli americani e riforma la Hart Foundation con il fratello Owen, Davey-Boy Smith e Jim Neidhart. Riuscì a farsi odiare talmente tanto che spesso la folla gli tirava addosso oggetti durante il suo ingresso sul ring mentre in Canada ed in Europa succedeva esattamente il contrario, con il pubblico che lo osannava.
Arrivò ad un incontro contro The Undertaker per il titolo WWF dove, in caso di sconfitta, avrebbe dovuto abbandonare per sempre gli States, che però vinse grazie all’interferenza involontaria dell’arbitro Shawn Michaels che mancò con la Hart, colpendo Undertaker.

Il titolo lo perse nel purtroppo famoso Montreal Screwjob contro Shawn Michaels. Hart, che sarebbe passato il giorno dopo in WCW, avrebbe dovuto vincere l’incontro per poi rendere vacante il titolo, tuttavia Vince McMahon (e questa non è storyline ma realtà), padrone della compagnia, ordinò all’arbitro di decretare la vittoria di Shawn Michaels mentre questi aveva chiuso Hart nella sharpshooter. Il pubblico non perdonò mai Vince e Shawn e lo stesso valse, fino a qualche anno fa, anche per Bret.

WCW, ritiro e ritorno


Dopo poco tempo nella WCW, Hart si unì all'nWo, la grande stable heel dell’epoca, capitanata da Hulk Hogan e vinse tre volte il titolo degli Stati Uniti. Poco dopo però un infortunio ai testicoli lo costrise ad un periodo di stop, che prolungò dopo la morte del fratello Owen durante una pay per view WWF.

Al ritorno, questa volta di nuovo face, tenne un match commemorativo per il fratello contro Chris Benoit e vinse contro Goldberg il titolo degli Stati Uniti, che perse poco dopo contro Scott Hall in un ladder match, quindi vince il titolo di WCW World Heavyweight Champion e quello di WCW World Tag Team Champion con Goldberg. Il titolo di coppia lo persero contro gli Outsiders (Kevin Nash e Scott Hall), ed i due si confrontarono a Starrcade per il titolo dei pesi massimi. Hart vinse, ma un calcio di Goldberg gli causò un trauma alla testa che lo portò al ritiro. Un nuovo colpo alla testa infatti potrebbe essergli fatale.

Dopo degli spezzoni in WWA e WWE da non-lottatore, Hart ritorna ad inizio 2010 in WWE per riappacificarsi con Shawn Michaels e Vince McMahon. Il secondo però non vuole davvero riappacificarsi con lui (nella storyline) e comincia un feud che porterà i due a lottare a Wrestlemania XXVI in un match ovviamente limitato per via del trauma subito anni prima. Poco dopo Hart vince il titolo degli Stati Uniti per la quinta volta contro The Miz, che lo aveva sfidato, e diventa General Manager di Raw, carica che gli viene tolta dopo che viene attaccato dal Nexus. Apparirà in altri incontri nel corso del tempo, dove però si limiterà a tirare un paio di pugni e chiudere la sharpshooter, sempre per via dele limitazioni a cui è costretto.

Il palmares


Mostra Approfondimento ∨

Le mosse


Mostra Approfondimento ∨

Bret Hart tra tutti i wrestlers è stato quello col parco mosse più ricco: lo si è visto fare qualsiasi cosa; elencheremo, quindi, le mosse più importanti nel suo arsenale.

Non si può non cominciare dalla Sharpshooter, la sua mossa finale, con cui ha sottomesso praticamente chiunque. Altra mossa finale, ma meno usata, lo Spike Piledriver, mentre in coppia con Jim Neidhart nella Hart Foundation usava come finisher l'Hart Attack, una delle prime mosse di coppia nella storia del wrestling.

Le più importanti delle altre mosse (alcune le avete viste nel video in testa a questo paragrafo) le trovate in una breve lista sotto spoiler, per non appesantire l’articolo:

Mostra Approfondimento ∨

I match


Segue una piccola selezione di match, quasi tutti citati nell’articolo e tutti tra i migliori della storia del wrestling professionistico:
Mostra Approfondimento ∨

APPROFONDIMENTI:
Mostra Approfondimento ∨

RTRReady To Rumble è la rubrica di Lega Nerd che ti scaraventa nel mondo del wrestling.

Il Cavaliere di Berzelius | Nè a.k.a. Il Cavaliere di Berzelius | Nè

Studente di Fisica, appassionato di fantascienza, musica, scacchi e FPS...
Aree Tematiche
Entertainment Sport Televisione
Tag
mercoledì 21 marzo 2012 - 10:00
Edit

Lega Nerd Podcast

Lega Nerd Live

LN Panic Mode - Premi "P" per tornare a Lega Nerd