Adobe acquisisce PhoneGap

11 anni fa

LOS ANGELES — Oct. 3, 2011 — At its MAX 2011 technology conference, Adobe Systems Incorporated (Nasdaq: ADBE) today announced it has entered into a definitive agreement to acquire privately held Nitobi Software, the creator of PhoneGap and PhoneGap Build.

Ebbene sì, Adobe fa il botto e acquisisce Nitobi Software, la società creatrice di PhoneGap.
I termini del contratto non sono ancora noti, saranno esplicitati entro la fine di ottobre.

Di PhoneGap se ne è già parlato qui su :ln: , ma per chi non lo sapesse PhoneGap è un framework open source che permette di creare applicazioni per smartphone tramite HTML5, CSS3 e Javascript e compilarle per diversi sistemi operativi mobili (Apple iOS, Google Android, Palm, Symbian, BlackBerry e altri).

Da quando Steve Jobs annunciò che non avrebbe supportato il Flash Player di casa Adobe nel suo iPhone, il mondo di internet si spaccò tra chi sosteneva che Steve, in maniera quasi dittatoriale, avesse precluso una parte importante del web (soprattutto i video) e chi gli dava ragione dicendo in parole povere che Flash doveva morire violentemente.

Fatto sta che con il proliferare di app per smartphones e la nascita del nuovo standard HTML5 sempre più gente ha cominciato a pensare che alla fin fine il Flash Player non sembrasse più così indispensabile. Sempre più programmatori Actionscript, anche facenti parte delle cosiddette “Flash stars”, un po’ per curiosità, un po’ per paura, stanno indagando molto più a fondo le potenzialità delle nuove specifiche HTML e Javascript.

Probabilmente Adobe non può non aver notato questa inversione di tendenza e sta organizzando la sua difesa.
Per esempio con Edge, il tool per creare animazioni tramite HTML5 e CSS3.
Per esempio con Wallaby, il tool di conversione da filmati Flash SWF a HTML5.
Inoltre la filosofia di Adobe è sempre stata: “Scrivi il codice una volta sola per avere la stessa User Experience su tutti i dispositivi”, quindi alla fin fine non giunge così inattesa questa notizia.

E così Adobe, vedendosi scivolare piano piano tra le mani l’esclusiva sullo sviluppo di RIA (Rich Internet Applications) punta al mondo mobile, aggiudicandosi in questo modo ben due modi per programmare applicazioni: tramite Actionscript (che dalla versione Flash CS5 ha la possibilità di essere compilato per iOS) e tramite HTML+Javascript grazie alla nuova acquisizione, IMHO molto più appetibili per un certo tipo di programmatori rispetto a Cocoa, Java o C++.

P.S.: recentemente Unity ha annunciato che prossimamente supporterà la compilazione per il FlashPlayer. Che Adobe sia interessata anche a Unity?

Via
Comunicato stampa di Adobe
Blog di PhoneGap

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