Studio medico rivela più di 700 lesioni cerebrali traumatiche nei libri di Asterix

11 anni fa

Uno studio dell’Istituto di neurochirurgia dell'Università Heinrich-Heine di Dusseldorf ha dimostrato che nei 34 volumi di Asterix si verificano un totale di 704 commozioni cerebrali parzialmente gravi (Traumatic Brain Injury, TBI). La maggior parte di queste causate dall’effetto dell’agente dopante chiamato: “pozione magica”. Quasi nessuno di questi traumi ha avuto conseguenze gravi, probabilmente perché i feriti, il 63,9% romani, spesso indossavano degli elmi.

Obiettivo:

L’obiettivo del presente studio è quello di analizzare l’epidemiologia dei fattori di rischio specifico di danno cerebrale traumatico (TBI) nei libri illustrati a fumetti di Asterix. Tra la letteratura illustrata, TBI è un modello di lesione predominante.

Svolgimento:

Un’analisi retrospettiva di TBI in tutti i 34 libri a fumetti Asterix è stata effettuata esaminando lo stato iniziale neurologico e segni di trauma cranico. I dati clinici sono stati correlati alle informazioni riguardanti il ​​meccanismo di trauma, lo sfondo socio-culturale delle vittime e le circostanze del trauma, per identificare i fattori di rischio specifici.

Risultati:

Sono stati identificati 704 casi di TBI. La maggior parte delle persone coinvolte sono adulti e di sesso maschile. La causa principale di trauma è l’aggressione (98,8%). I traumi sono stati classificati gravi in oltre il 50% dei casi. Sono stati riscontrati differenti deficit neurologici e segni di fratture del cranio basale.
Sebbene più della metà delle vittime ha avuto un infortunio grave con compromissione iniziale di coscienza, nessun caso di morte o di deficit neurologico permanente è stato trovato.
Il gruppo più numeroso di traumi cranici è costituito dai Romani (63,9%), mentre i Galli hanno causato quasi il 90% dei TBI. Il 70,5% delle vittime indossava un elmo, che però era stato perso nella grande maggioranza dei casi (87,7%). Nel 83% dei casi, TBI sono stati causati sotto l’influenza di un agente dopante chiamato “pozione magica”.

Conclusioni:

Sebbene più della metà dei pazienti ha avuto una grave compromissione inizialmente di coscienza dopo il TBI, nessun deficit permanente è stato trovato.
Cittadinanza romana, paresi dell’ipoglosso, perdita dell’elmo, e l’ingestione della pozione magica sono dati significativamente correlati con grave compromissione della coscienza iniziale.

Tempo libero + scienziati = FTW!

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