[image]https://leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_040992.jpg[/image]

[quote]Nokia ha annunciato la conclusione dell’esperimento Ovi: il network di servizi, app e contenuti mobile nato alcuni anni or sono verrà presto riassorbito nel più generico e riconoscibile “Nokia Services”, mentre gli utenti non dovrebbero sperimentare alcun disservizio durante la transizione.

Nokia spiega che la decisione di centralizzare tutte le sue offerte mobile in un singolo brand è stata presa per “rafforzare l’autorevole brand di Nokia e unificare la nostra architettura di brand”. Non è una gran sorpresa, a ogni modo, visto che già a inizio 2011 un’importante fetta del network Ovi (Ovi Music Unlimited) era stata decurtata dai progetti di espansione del colosso europeo.

Il management di Nokia spiega che la deposizione di Ovi è stata decisa perché “Nokia” è un marchio ben noto e “molto amato” in tutto il mondo, e con l’integrazione di tutti i servizi offerti dalla multinazionale in un unico brand si eviterà confusione e si rafforzerà ulteriormente l’appeal dei servizi della corporation presso l’utenza.[/quote]

Al di là di tutti i comunicati commerciali-markettari (nel senso di [i]marketing[/i], non di [i]marchetta[/i]), la verità va cercata nella saggezza popolare: [i]La galina in muda no fa [b]ovi[/b][/i] (la gallina spelacchiata non fa uova, dialetto triestino).

Nokia a mio avviso sta cercando di potare quanti più rami secchi possibili per non intaccare il valore del core business in questi tempi di magra, dove il duopolio iPhone-Android inizia a farla padrone, e con loro tutti i marchi che li cavalcano (Apple, Samsung, HTC,…).

Rimane da vedere se la nuova partnership con Microsoft, forte anche dell’acquisizione di Skype, potrà cambiare gli equilibri in gioco.

Via [url=http://punto-informatico.it/3163377/PI/News/nokia-non-fa-piu-ovi.aspx]Punto Informatico[/url]