L’avevo bazingato due giorni fa quando ancora non ero autore e nessuno l’aveva postato, ma dato che CapaRezza sembra parecchio seguito qui sulla Lega mi permetto di segnalarlo io, anche se con 48 ore di ritardo:
“Goodbye Malinconia”, nuovo singolo di Capa che anticipa l’album “Il sogno eretico” è disponibile su iTunes e IBS per l’acquisto ed è stato caricato sul canale YouTube ufficiale di CapaRezza.

Il testo è molto malinconico (pensa un po’…) e paragona un ipotetico stato “Malincònia” (nonché l’omonimo stato d’animo) allo stato italiano: in entrambi la gente fugge per poter sopravvivere e “chi vuole rimanere ma come fa? ha le mani legate come Andromeda…”

Una nota di merito per la musica, un synthpop davvero notabile, palese omaggio alla musica anni ’80, anche considerando che la canzone è registrata con Tony Hadley e le sonorità riprendono molto quelle dei primi Spandau Ballet.

Infine, davvero carina la copertina con la valigia-uccello che piange.

A seguire, il testo completo (vi prego di notare, tra le altre, l’allusione alla Andrea Doria, al caffè di Sindona e a John Bohnam: le ho amate!):

[more]A Malinconia, tutti nell’angolo tutti che piangono,
toccano il fondo come l’Andrea Doria.
Chi lavora non tiene dimora, tutti in mutande, non quelle di Borat.
La gente è sola, beve poi soffoca come John Bohnam.
La giunta è sorda più di Beethoven quando compone la “Nona”.
e pensare che per Dante questo era il “Bel paese là dove ‘l si sona”,
per pagare le spese bastava un diploma, non fare la star o l’icona
né buttarsi in politica con i curricula presi da Staller Ilona.
Nemmeno il caffè sa più di caffè, ma sa di caffè di Sindona

E poi se ne vanno tutti. Da qua se ne vanno tutti.
Non te ne accorgi ma da qua se ne vanno tutti.

Goodbye Malinconia
Come ti sei ridotta in questo stato?
Goodbye Malinconia
Dimmi chi ti ha ridotta in questo stato.
Goodbye Malinconia
Come ti sei ridotta in questo stato?
Goodbye Malinconia
Dimmi chi ti ha ridotta in questo stato d’animo.

Cervelli in fuga, capitali in fuga, migranti in fuga dal bagnasciuga.
E’ Malinconia, terra di santi subito e sanguisuga.
Il paese del sole in pratica oggi paese dei raggi UVA.
Non è l’impressione, la situazione è più grave di un basso tuba.
E chi vuole rimanere ma come fa, ha le mani legate come Andromeda,
qua ogni rapporto si complica come quello di Washington con Teheran,
si peggiora con l’età, ti viene il broncio da Gary Coleman.
Metti nella valigia la collera e scappa da Malinconia.

Tanto se ne vanno tutti…

Tony:
Goodbye Malinconia
Maybe tomorrow i hope we find tomorrow.
Goodbye Malinconia
Hope did we get here, how did it get this far.
Goodbye Malinconia
We had it all, fools we let it slip away.

Every step was out of place
and in this world we fell from grace,
looking back we lost our way,
an innocent time we all betrayed
and in time can we all learn,
not to crawl away and burn.
Stand up and don’t fall down.
Be a king for a day,
in man we all pray.[/more]