
Per anni simbolo della “verità, della giustizia e della american way of life” Superman ha minacciato di rinunciare alla sua nazionalità statunitense, provocando l’ira dei commentatori più conservatori.A provocare l’inattesa decisione dell’Uomo d’Acciao, nell’ultimo numero delle sue avventure pubblicato dalla Action Comics, sarebbe il governo iraniano, che definisce la sua (non violenta) partecipazione alle manifestazioni antigovernative come un “atto di guerra” per conto dell’Amministrazione: “Sono stanco che le mie azioni vengano interpretate come politica statunitense”, commenta Superman.
Anche se il supereroe non mette in atto la sua minaccia anagrafica, la destra americana ha reagito con sdegno: “Crede nella neutralità svizzera o nell’interventismo britannico? Se non crede all’America, non crede a nulla”, scrive Jonathan Last su The Weekly Standard.
Va notato che in una storia pubblicata nel 1974 Superman – creato nel 1938 dallo statunitense Jerry Siegel e dal canadese Joe Shuster – ricevette la nazionalità di tutti gli Stati Membri dell’Onu.
Solo io trovo imbarazzante questa polemica?
Tutta ‘sta bolgia perché Kal-El fa il pacifista nonostante impersonifichi il superuomo del mito emersoniano?
E pensare che con la Bossi-Fini Kal-El sarebbe stato rimpatriato su Krypton (che come saprete non fa parte dell’Unione Europea) o chiuso in un CPT…
Via APCom


Non ci sono più i Tvoll di una volta…
Se passa per la frontiera con tijuana quindi lo prendono a fucilate da oggi?
Non ne capisco di detersivi.
E se il tuo pianeta nel frattempo è stato distrutto dove ti rimpatriano?
ma se ha i 65 euro, può andare!
Rendersi ridicoli con il resto del mondo: ٧
ahahaha rimpatriato su krypton xD super LOL
I politici americani non sono tanto diversa da quelli italiani: entrambi insorgono per polemiche inutili volte a mettersi in mostra con il cittadino imbecille.
Anche Capitan America, sdegnato, rinunciò al suo costume e nome quando scoprì la corruzione nel Governo americano, facendosi chiamare Nomad (uomo senza Paese), poi riprese la sua identità non perchè si riappacificò col Governo, ma perchè pensò di poter servire “il sogno” e gli ideali americani anche andando contro gli USA stessi.
In base a questo forte precedente non ha completamente senso la polemica, perchè quello che conta è ciò che Superman fa e dove lo fa, non il passaporto di cui è munito.
Rovinano i supereroi, governo ladro!
Sono piccole persone tristi che vogliono solo attenzione.
Bisognerebbe compatirli ma lasciarli nell’ombra…
Ah, e secondo me Topolino è palesemente fascista!
Certo che lo è, Macchia Nera è un idolo, dovrebbe essere celebrato invece che incarcerato!
OT: ti inviai la richiesta di amicizia su facebook
rimpatriato da bossi e quale super-esercito? XDDD
LOL, effettivamente vorrei vederla ‘sta scena.
Purtroppo Superman è pirla, basterebbe dirgli “Smamma, non ti vogliamo” e quello andrebbe davvero via…
A parte che Kal-El dovrebbe avere la cittadinanza Kryptoniana; non si è mai sposato in America. Vero anche che i suoi genitori adottivi sono americani.
Comunque trovo assurde le polemiche politiche in un fumetto.
Boh, dove finiremo…
No, le polemiche politiche in un fumetto ci stanno è il contrario che non va… quando la politica si mette a discutere coi fumetti vuol dire che i politici son dei buffoni!
Sì, intendevo quello.
Mi sono spiegato male.
imbarazzante è l’evitabile commento socio-politico a fine post.
Cioè, fammi capire: Ti sei iscritto dieci minuti fa, non hai neanche un avatar ma trasformi una battuta in un commento socio-politico?
Mi son perso qualcosa?
Tra l’altro la battuta di un autore di livello 49, che quindi si suppone che conosca come le sue tasche le regole della community.
don’t feed the trolls, o i provocatori professionisti (che si iscrivono con mail temporanee) che non distinguono una battuta da un articolo di Repubblica… ;-)