Gli strumenti europei per gestire l’evoluzione demografica rappresentano una risposta decisa e concertata all’attuale sfida demografica che minaccia la prosperità economica e la competitività a lungo termine dell’Unione europea, secondo un recente sondaggio Eurobarometro.

La demografia europea affronta diverse sfide, tra cui l’invecchiamento della popolazione e la contrazione della forza lavoro. Questi cambiamenti potrebbero avere effetti negativi sull’economia, la società e la competitività dell’UE. La Commissione europea avverte che, senza un’azione risoluta e concertata, la popolazione dell’UE potrebbe continuare a diminuire ed invecchiare, con conseguenze gravi sulla manodopera, i bilanci pubblici, gli investimenti e la produttività. Questi problemi sono più evidenti in alcuni Stati membri e regioni, minacciando la coesione sociale e territoriale dell’UE.

La Commissione ha quindi adottato la comunicazione “Demographic change in Europe: a toolbox for action”, che fornisce una serie di strumenti politici per gestire l’evoluzione demografica. Questi strumenti, che includono normative, strategie e finanziamenti, sono destinati a essere combinati con politiche nazionali e regionali per affrontare le sfide demografiche in modo efficace.

La strategia si basa su quattro pilastri principali:

  • Sostenere i genitori attraverso una migliore conciliazione tra famiglia e lavoro, fornendo servizi di qualità per l’infanzia e promuovendo un equilibrio tra vita professionale e privata.
  • Sostenere le giovani generazioni, aiutandole a sviluppare competenze e ad accedere al mercato del lavoro e a soluzioni abitative accessibili.
  • Promuovere l’autonomia delle generazioni più anziane, garantendo il loro benessere attraverso riforme del mercato del lavoro.
  • Affrontare la carenza di manodopera attraverso una migrazione regolare e controllata, in combinazione con lo sviluppo di talenti interni all’UE.

 

La Commissione enfatizza l’importanza di considerare le differenze regionali e territoriali nei cambiamenti demografici e di coordinare le politiche a livello sia nazionale che dell’UE.

Gli Stati membri sono incoraggiati a sviluppare politiche integrate che tengano conto delle sfide demografiche specifiche di ciascuna regione, promuovendo la parità di genere, l’equità intergenerazionale e coinvolgendo la società civile e le parti sociali. Le tecnologie digitali sono viste come un mezzo per rafforzare la competitività europea e mitigare gli effetti dell’evoluzione demografica.

Inoltre, l’UE metterà a disposizione finanziamenti attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza e il Fondo sociale europeo Plus per sostenere gli Stati membri nel contrastare gli effetti della transizione demografica.

La Commissione si impegna a migliorare le conoscenze e i dati sulla demografia, a supportare lo sviluppo di politiche demografiche a tutti i livelli e a garantire che nessuna regione rimanga indietro, attraverso l’implementazione della piattaforma Utilizzo dei talenti e l’incentivazione dei talenti. Questo approccio completo mira a gestire in modo efficace l’evoluzione demografica in Europa e a garantire una società più inclusiva ed equa.