La scelta e il consumo sicuro dei funghi sono fondamentali per evitare intossicazioni alimentari e sfruttare al meglio questo delizioso ingrediente nella cucina. I funghi, protagonisti di molti piatti, crescono principalmente nei boschi, ma è importante sapere come raccoglierli, conservarli e utilizzarli correttamente.

Per cominciare, è essenziale conoscere la loro stagione ideale di raccolta, che va da agosto a novembre. Durante questi mesi, le condizioni di alternanza tra pioggia e sole favoriscono la crescita dei funghi. Tuttavia, la raccolta dovrebbe avvenire in modo responsabile per evitare danni all’ecosistema.

Quando si tratta di acquisto, è importante fare attenzione alla provenienza e alla qualità dei funghi. Alcune specie di funghi sono tossiche e potrebbero causare gravi intossicazioni. Pertanto, è consigliabile acquistare funghi da fonti affidabili e verificare la loro freschezza e integrità.

Una volta acquistati o raccolti, i funghi devono essere conservati correttamente. I funghi freschi sono altamente deperibili e dovrebbero essere consumati quanto prima. Non è consigliabile lasciarli immersi nell’acqua, ma piuttosto pulirli delicatamente con un panno umido o uno spazzolino. In frigorifero, possono essere conservati per uno o due giorni, preferibilmente nel reparto dedicato alla frutta e verdura. Tuttavia, è meglio cucinarli o sbollentarli prima di conservarli in frigorifero per preservarne la freschezza.

Se hai grandi quantità di funghi o non prevedi di consumarli nell’immediato, puoi optare per il congelamento. Tuttavia, è importante cuocerli prima del congelamento per evitare la perdita di qualità e tossine potenzialmente pericolose. I funghi congelati dovrebbero essere consumati entro sei mesi.

Un’alternativa alla conservazione è l’essiccazione dei funghi. Puliscili accuratamente, affettali e lasciali essiccare al sole o con un essiccatore. Una volta essiccati, conservali in un luogo fresco e asciutto. Tuttavia, è fondamentale ricordare che l’essiccazione concentra eventuali tossine presenti nei funghi velenosi.

Per chi ama i funghi sott’olio, è consigliabile bollirli per circa 20 minuti in una soluzione di aceto e acqua prima dell’immersione nell’olio d’oliva. Questo processo aiuta a prevenire la germinazione delle spore di botulino, un microrganismo che può causare intossicazioni gravi.

Dal punto di vista nutrizionale, i funghi sono alimenti a basso contenuto calorico, essendo costituiti principalmente da acqua. Contengono pochi carboidrati, proteine moderate, una quantità minima di grassi e una buona quantità di fibre. Una porzione di funghi fornisce circa 60 calorie e una quantità significativa di fibre.