Durante i lavori per la costruzione di un nuovo aeroporto in Messico, gli archeologi hanno fatto una scoperta unica e straordinaria: un antico uovo fossile di fenicottero. Risalente a un periodo compreso tra gli 8.000 e i 12.000 anni fa, questo eccezionale ritrovamento è incredibilmente raro e offre una preziosa finestra sul passato. Secondo quanto riporta Reuters, il fossile di uovo è stato rinvenuto a 31 centimetri di profondità durante i lavori di costruzione del nuovo aeroporto di Felipe Angeles, nello Stato del Messico. Il ritrovamento è avvenuto sotto uno strato di argilla e scisto (roccia metamorfica). La sua conservazione eccezionale è stata resa possibile grazie al terreno circostante, che ha protetto l’uovo per millenni, permettendo agli scienziati di studiarne la storia e le origini.

Da questa scoperta, gli scienziati hanno dedotto che l’area in cui è stato trovato l’uovo era una volta occupata da un lago poco profondo, risalente a un periodo che va da 8.000 a 33.000 anni fa. Questa evidenza suggerisce che i fenicotteri prosperavano nel Messico centrale in tempi antichi. Attualmente, la specie di fenicottero più conosciuta, nota per il suo piumaggio rosa vivace, si trova principalmente in Sud America, nei Caraibi, nella penisola dello Yucatan e sulla costa sudorientale degli Stati Uniti. Questa scoperta permette di capire meglio la distribuzione storica di queste affascinanti creature e offre un’opportunità unica per esplorare il passato e le meraviglie naturali della nostra Terra.