Le antiche foreste del Nord America costituiscono un patrimonio inestimabile per il nostro pianeta, ma la loro sopravvivenza è minacciata dalla crisi climatica. Grazie a strumenti come Gedi (Global Ecosystem Dynamics Investigation), progetto congiunto della Nasa e dell’Università del Maryland, possiamo monitorare la salute di queste foreste anche dallo spazio.

Gedi è uno strumento lidar lanciato nel dicembre 2018 che utilizza impulsi laser per raccogliere dati sulle foreste a livello globale. In particolare, ha permesso di monitorare gli alberi centenari degli Stati Uniti come parte di un ampio lavoro di censimento dello U.s. Forest Service. Questo monitoraggio è stato documentato anche da due brevi video che illustrano la situazione degli alberi antichi.

Gedi è in grado di rilevare la struttura tridimensionale degli alberi, stimandone peso e altezza. In passato, le principali minacce per queste foreste erano lo sfruttamento eccessivo per l’industria del legno e la diffusione di insetti patogeni. Oggi, invece, gli alberi sopravvissuti devono fronteggiare la crisi climatica, con siccità, sbalzi di temperatura, precipitazioni sovrabbondanti e incendi.

Il monitoraggio delle antiche foreste è un’importante occasione per riflettere sulla necessità di proteggere le risorse naturali del nostro pianeta. Come afferma Marin Palmer dello U.s. Forest Service:

 

Questo progetto ci sta sfidando a compiere davvero un passo indietro e a riflettere sul motivo per cui queste foreste antiche sono importanti per noi e su come possiamo essere più proattivi nel gestire i problemi che devono affrontare.

 

Monitorare le antiche foreste del Nord America è solo uno dei tanti modi in cui la tecnologia spaziale può aiutarci a comprendere e proteggere il nostro pianeta. Grazie a strumenti come Gedi, possiamo avere una visione globale della salute delle nostre foreste e agire di conseguenza per proteggere il nostro futuro e quello del nostro pianeta.