L’inflazione è stata protagonista indiscussa del 2022, ecco che per il nuovo anno gli investitori però spostano l’attenzione sulla crescita. La recessione sembra imminente, quale sarà lo scenario del mercato del credito? Da metà ottobre 2022 gli spread del credito hanno avuto un balzo non indifferente. Anche se la recessione appare quasi inevitabile, gli investitori possono sempre giocare d’anticipo.

 

Nel 2023 il nostro scenario di base prevede una recessione sia negli Stati Uniti che in Europa e la contrazione economica investirà simultaneamente le due regioni, ma per cause di fondo diverse.

Victor Verberk, corresponsabile del team Credit di Robeco

 

 

Se è possibile vedere la fine della fase rialzista, non si può sapere quando accadrà e cosa succederà dopo. Per un primo allentamento della politica monetaria, si deve forse aspettare la fine del 2023 o anche di più. Le banche centrali continuano ad avere le redini del mercato e gli investitori a muoversi adagio. 

Le domande che sorgono spontanee sono diverse. Quali conseguenze avranno i segmenti più rischiosi del mercato del credito? A quali livelli gli spread sono abbastanza alti per cominciare ad acquistare? Insomma, dopo che la recessione sarà scontata a pieno e la fase di rialzo degli spread sarà terminata, verrà consigliato un posizionamento a lungo termine.