Secondo nuove indiscrezioni, Apple sarebbe al lavoro per portare la modalità Always On Display anche sugli iPhone 15 ‘base’. Attualmente la funzione, introdotta per la prima volta nel 2022, è un’esclusiva dei modelli di fascia alta ‘Pro’ e ‘Pro Max’.

Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, il fornitore cinese BOE sarebbe tornato nuovamente nelle grazie di Apple, dopo che era stato escluso dalla catena di approvvigionamento degli schermi degli iPhone 14 (a beneficio di Samsung). BOE, continua l’analista, potrebbe diventare il più grosso fornitore di display di Apple nel corso del biennio 2023-2024.

Sarebbe proprio BOE il fornitore individuato da Apple per dotare gli iPhone 15 e 15 Plus di display LTPO avanzati compatibili con la modalità AOD.

La tecnologia Always On Display (AOD) è una funzionalità presente in alcuni smartphone che permette di visualizzare informazioni importanti, come l’orario e le notifiche, sullo schermo del dispositivo anche quando è in modalità standby. In altre parole, lo schermo dello smartphone rimane “sempre acceso”, anche se il dispositivo è bloccato o in modalità sleep.

La tecnologia AOD è stata introdotta per la prima volta sui dispositivi Samsung e, da allora, è stata adottata da molti altri produttori di smartphone. Nel 2022 è stata introdotta per la prima volta anche sui telefoni della Apple, ma limitatamente agli iPhone 14 Pro e 14 Pro Max, gli unici dotati di un display con frequenza di aggiornamento minima sufficientemente bassa da permetterne l’introduzione senza un impatto eccessivo sulla durata della batteria.

Nel 2023 Apple potrebbe portare per la prima volta la modalità Always On Display (AOD) anche sui suoi iPhone ‘essenziali’. La funzione, dunque, non sarebbe più un’esclusiva degli iPhone top di gamma (che comunque riceveranno altre funzioni e specifiche in esclusiva tra cui – così pare – anche un case in titanio).