I pesticidi provenienti dall’agricoltura sono ormai diffusi ovunque. Non solo contaminano i terreni agricoli, ma anche l’acqua e l’aria. Nuovi studi scientifici hanno riscontrato la presenza di queste sostanze anche negli organismi di uomo e animali.

Questo fatto è stato dimostrato da un progetto di citizen science chiamato “Check up pesticidi” che ha coinvolto 300 cittadini europei i quali hanno donato i loro capelli per effettuare dei test alla ricerca dei 30 pesticidi più utilizzati.

Dai primi risultati condivisi è emerso che il 28% delle persone, quasi una persona su tre, presenta tracce di pesticidi nei capelli, riscontrando nei campioni la presenza di 25 pesticidi sui 30 ricercati. I risultati completi saranno resi disponibili nei prossimi giorni.

I risultati, essendo il numero di partecipanti esiguo, hanno un valore simbolico e dovrebbero essere un campanello d’allarme da non sottovalutare, un incentivo a dire basta all’uso indiscriminato dei pesticidi che vede l’Italia tra i primi paesi europei per il consumo di queste sostanze. Al momento sono attivi due piani dell’UE che prevedono la riduzione del 50% dell’uso di pesticidi entro il 2030: Biodiversità 2030 e Farm to Fork.