Con i sample delle compagnie che vengono inviati prima del rilascio di nuovi dispositivi, è sempre bene stare attenti a quali songo gli utilizzi che vengono fatti degli articoli non ancora rilasciati, considerando anche che risulta possibile violare i contratti ufficiali vendendoli senza che ci si faccia notare.

DI recente, uno scandalo è scoppiato per via di un utente che ha tentato di commercializzare sulla piattaforma di Facebook Marketplace uno dei nuovi Pixel 7 Pro non ancora annunciati da parte di Google, ma in realtà l’evento aveva avuto un precedente non ancora noto.

Parliamo nello specifico dello stesso utente, che infatti come di recente confermato aveva già avuto modo di procedere con la vendita di un Pixel 7 sulla piattaforma di Facebook, restando tuttavia indisturbato e permettendo all’acquirente di mettere mano sul dispositivo e di usarlo per settimane, avendo quindi accesso a informazioni che non sono ancora state ufficializzate da parte del colosso di Mountain View.

C’è da dire che la situazione ha ormai visto uno stop da parte della compagnia, che infatti si è accorta in tempo di quanto avvenuto e ha deciso di bloccare permanentemente il dispositivo in questione da remoto, lasciando che quindi che questo non serva poi a molto, anche se rimane comunque un pezzo alquanto raro che è già nelle mani di un utente prima che l’azienda abbia modo di fare chiarezza in merito alla sua esistenza e potenzialità.

Al momento siamo infatti in attesa di una presentazione dei nuovi Pixel 7, che dovrebbe avvenire nel giro di davvero poco tempo grazie alla compagnia, la quale potrebbe avere modo di parlare del tutto infatti nel corso di davvero poco tempo, avendo modo di svelare i nuovi smartphone già nel corso di quest’estate.