Ancora una brutta grana per il Motorola Razr, un giornalista di Input Magazine ha rotto la cerniera del device dopo una sola settimana d’utilizzo.

È la prima volta che abbiamo notizia di un’usura così marcata del Motorola Razr in uno scenario di uso quotidiano, insomma, al di fuori degli stress test esplicitamente mirati per verificare la resistenza del device.

Negli ultimi giorni sono uscite una serie di recensioni non proprio lusinghiere sul Motorola Razr. iFixit (come era facilmente immaginabile) ha dato allo smartphone pieghevole il voto più basso di sempre, bollandolo come “praticamente impossibile da riparare”. Ancora prima Cnet aveva condotto un test indipendente per verificare la resistenza della cerniera, il Motorola Razr aveva ceduto dopo 100.000 aperture, che corrispondono grossomodo ad un anno di utilizzo.

 

 

Ma i giornalisti di Input non hanno tentato di mettere sotto stress la resistenza del Motorola Razr. Si sono limitati ad usarlo normalmente. Il caporedattore del sito, si evince dal loro hand-on, ha comprato il device di tasca sua e lo ha usato per recensirlo per circa una settimana senza grossi problemi.

Poi il device è passato nelle mani di Raymond Wong, uno dei redattori del sito, che lo ha tenuto per appena un giorno. Wong ha spiegato di averlo usato per fare una ventina di foto ed impostare il suo account Google.

As far as I could tell, the Razr’s display was in perfect condition this morning and afternoon. I even took a photo of the Razr for a friend at 12:18 p.m. ET and there was no damage at the fold.

Poi, per qualche motivo, lo schermo ha iniziato ad alzarsi all’altezza della cornice. Dopo un viaggio in treno il giornalista lo ha estratto dalla tasca scoprendo il problema che potete vedere nella foto qua sotto.

 

 

Ed ecco che un device da 1.500 e passa euro cade a pezzi in nemmeno una settimana.

 

Ovviamente non sappiamo se Wong abbia usato il Motorola Razr in modo improprio, se si tratti di un’unità difettata, o se al contrario ci troviamo davanti ad un problema destinato a ricevere centinaia di segnalazioni durante i prossimi giorni.