Il rapper Akon ha fondato una “cryptocity” in Senegal. Una vera città da 2.000 acri dove tutte le transazioni saranno effettuate attraverso Akoin, una criptovaluta inventata dallo stesso.

La creazione di questa città crypto-utopica (o distopica, a seconda dei punti di vista) non è un atto sovversivo, ma è il frutto di un accordo bilaterale tra il rapper e il Governo del Senegal, che ha dato la sua benedizione al progetto.

Di Akon City si parla dal 2018, quando il rapper aveva spiegato di aver ricevuto in donazione dal Presidente del Senegal, Macky Sall, un mega appezzamento da 2.000 acri, lo stesso dove probabilmente sorgerà la città.

 

 

Vale la pena di puntualizzare che ad oggi non esiste nessun White Paper dell’Akoin, la criptovaluta al centro del progetto di Akon City. Vale a dire, non sappiamo nemmeno se siano state create le basi tecniche per la creazione della valuta digitale, né come dovrebbe funzionare, e in cosa si distinguerebbe dalle altre criptovalute più gettonate.

Akon ha spiegato che ulteriori informazioni, incluso il white paper, dovrebbero arrivare verso la fine di febbraio.

Non è la prima volta che sentiamo parlare della creazione di un “paradiso delle criptovalute” in terra, due anni fa diversi imprenditori attivi nel settore avevano cercato di creare una Crypto City anche in Puerto Rico — come raccontava all’epoca un longform del New York Times.