Un sistema stellare fuori dal comune: scoperta la configurazione 3+1 più stretta mai identificata
Stelle che orbitano attorno ad altre stelle, che cosa diventeranno tra milioni di anni? Ce lo dicono gli scienziati che hanno analizzato TIC 120362137 anche con modelli evolutivi.

Astronomi sempre più alla scoperta di sistemi stellari lontani dal nostro anche come caratteristiche. TIC 120362137 è il sistema quadruplo più compatto mai osservato prima. Non solo, è configurato nella gerarchia 3+1, una coppia centrale ravvicinata è orbitata da una terza stella. Il sistema TIC è stato individuato grazie al telescopio spaziale TESS. Si ipotizzavano sistemi caratterizzati da interazioni tra più stelle e anche galassie o buchi neri. Sono rari ma possibili e TIC come sistema 3+1 rientra in queste eccezionalità. Attorno alla coppia centrale di stelle e alla terza in rotazione c’è anche una quarta orbita più esterna.
Tutte caratteristiche che fanno riscrivere molte teorie orbitali e sistemiche nel cosmo, descritte anche da regole fisiche importanti. Le stelle della coppia centrale orbitano in 3,28 giorni. La terza stella impiega 51 giorni, la quarta stella più lontana poco più di 1000 giorni. Le dimensioni dei corpi celesti di questo sistema dicono molto anche sulle loro strutture e dinamiche.
Confronto tra il sistema 3+1 e il nostro Sistema Solare: distanze tra componenti e pianeti, dinamiche orbitali e ipotesi di formazione all’interno di un disco protoplanetario
Dimensioni superiori al Sole, ci troviamo di fronte a tre stelle giganti e anche pianeti e satelliti hanno grandezze non minime. L’orbita è piccola, si conta una distanza entro Giove-Sole. Gli astronomi affermano: “Queste tre stelle rientrerebbero in un’area paragonabile all’orbita di Mercurio attorno al Sole”.
“Mentre negli ultimi sei anni sono stati scoperti numerosi sistemi stellari multipli, inclusi alcuni esotici, finora sono noti solo pochi sistemi quadrupli 3+1”, sono le ulteriori spiegazioni di Tamás Borkovits e il suo team. Le osservazioni di TIC sono state effettuate anche con strumenti spettroscopici. I sistemi stellari compatti e quadrupli attirano l’attenzione per le loro dinamiche di formazione. La disposizione delle orbite suggerisce che le quattro stelle si siano formate in uno stesso disco protoplanetario e non è la prima volta che succede con un sistema multiplo gerarchico.
Il team ha ricostruito anche il futuro del sistema tra 180 milioni di anni. La stella più massiccia della coppia centrale si fonderà con la compagna, ancora più tardi creeranno qualcosa di unico con la terza stella. Tra miliardi di anni, l’intero sistema creerà una coppia di nane bianche orbitanti. Quindi, telescopi puntati verso TIC 120362137 per scoprire un’altra storia cosmica e lontana dalla Terra interessante. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications.