Immaginazione nelle grandi scimmie: il bonobo Kanzi rivela un’abilità ritenuta solo umana
Scopriamo qualcosa di più e di inedito sui nostri cugini minori nella specie animale, dove l’immaginazione non è gioco ma strumento cognitivo evoluto. Fantasia e realtà non vengono mai confuse.

Scinexx mostra diverse foto in primo piano di Kanzi, un simpaticissimo ma anche coltissimo bonobo di 43 anni. Ha delle capacità linguistiche incredibili, conosce 300 simboli astratti, li usa per comunicare ma anche a livello strategico o funzionale. I bonobo sono conosciuti con il nome di scimpanzé pigmeo o nano, sono a rischio di estinzione ma le strategie di tutela stanno migliorando. I maschi raggiungono i 60 kg di peso, le femmine si fermano a 30 kg.
Kanzi ha dimostrato di avere una capacità cognitiva ritenuta possibile solo nell’uomo. È il primo animale ad aver dato prove concrete di saper fingere, comprendere la finzione e visualizzare oggetti immaginari. Il bonobo è stato studiato da un team della Johns Hopkins University e la ricerca è stata pubblicata su Science.
Le grandi scimmie non confondono realtà e immaginazione, anzi riescono ad utilizzare ragionamento e fantasia per raggiungere obiettivi. Negli esperimenti, Kanzi non ha mostrato nessun errore nell’identificare la posizione di un succo di frutta e del cibo immaginario dentro dei contenitori vuoti. Mentre agiva ha dato segnali di comprendere che gli oggetti immaginari non fossero reali.
Che cos’è il secondo livello di immaginazione ritenuto possibile solo all’uomo a partire dai due anni di età? L’esperimento più importante che ha dimostrato fin dove può arrivare la mente di Kanzi
Nei contesti illusori, dobbiamo sviluppare un secondo livello di immaginazione accanto alla realtà, sono le parole di Amalia Bastos e Christopher Krupenye della Johns Hopkins University di Baltimora. L’esperimento del succo di frutta da versare nella brocca è importante. A Kanzi è stato chiesto di versare in un recipiente vuoto del succo immaginario, gli è stato chiesto “Dov’è il succo?”. Il bonobo ha indicato il recipiente corretto, inoltre in tutti i casi ha fornito risposte non errate nel 68%. Un lavoro che non ha richiesto addestramento e ricompense. La capacità di rappresentazione secondaria viene sviluppata dall’essere umano a partire dai due anni, con Kanzi e altre grandi scimmie bisognerà cercare l’origine, l’inizio di questo sviluppo cognitivo importante.
“Kanzi è in grado di immaginare un oggetto finto e contemporaneamente sapere che non è reale. Pertanto, può immaginare nella sua mente cose che non esistono. L’immaginazione è stata a lungo considerata un elemento centrale nell’essere umano. La consapevolezza che questa capacità non è esclusiva della nostra specie è davvero trasformativa“, affermano gli autori.