Davvero OnePlus è pronta a dire addio al mercato degli smartphone?
Dopo Asus anche OnePlus? L'azienda interviene prontamente commentato i rumor. Con un post su X, il CEO della divisione indiana ha smentito le indiscrezioni.

Proprio in queste ore Asus ha annunciato che non presenterà nuovi smartphone nel 2026 e tutto fa presure che si tratti di un addio definitivo. Nello stesso periodo, si è diffuso un rumor sinistro anche su Oneplus – uno dei brand più amati dagli europei. Possibile che anche l’azienda cinese voglia gettare la spugna? Fortunatamente è arrivata una rassicurazione ufficiale che sembra porre la parola fine alle speculazioni.
No, OnePlus non va da nessuna parte
A far scattare l’allarme è stato un report che descriveva il marchio come progressivamente assorbito dalla casa madre Oppo, con una riduzione delle attività e una perdita di peso sui mercati internazionali. Una narrazione che OnePlus ha respinto con decisione, definendola priva di fondamento.
A intervenire direttamente è stato Robin Liu, CEO di OnePlus India, che ha utilizzato X per smentire le ricostruzioni circolate online. Secondo Liu, le affermazioni sul presunto smantellamento sarebbero “false” e “non verificate”, mentre le operazioni dell’azienda procedono regolarmente, almeno nel mercato indiano. Il messaggio invita stakeholder e utenti a fare riferimento esclusivamente a comunicazioni ufficiali, segnalando quanto rapidamente voci incontrollate possano diffondersi e generare confusione. In una dichiarazione separata, OnePlus ha ribadito anche ad altre testate che il business in India resta pienamente operativo, pur evitando di entrare nel merito delle strategie future o dei numeri di mercato.
E fuori dall’India?
La smentita assume un peso particolare perché OnePlus è presente nel settore smartphone da oltre dieci anni, con una reputazione costruita su dispositivi di fascia alta a prezzi competitivi e su una community molto attiva. Ogni ipotesi di chiusura o ridimensionamento solleva inevitabilmente timori legati a supporto software, aggiornamenti di sicurezza e garanzie. Su questo fronte, però, i fatti raccontano una situazione diversa: i telefoni attualmente in commercio continuano a ricevere update regolari, un segnale incoraggiante, che mal si sposa con lo scenario di un ipotetico abbandono imminente.
Oltre che in India, OnePlus va piuttosto forte anche in Europa. Però effettivamente esistono dei dubbi sul resto del mondo. Ad esempio, restano alcune zone d’ombra, soprattutto sul mercato statunitense, dove la divisione locale non ha commentato pubblicamente le indiscrezioni.