Apple accelera sull’AI: Siri diventa un chatbot e prepara il salto generazionale
Apple prepara la svolta sull’AI: Siri diventa un chatbot in stile ChatGPT, con integrazione profonda in iOS 27 e supporto Gemini. Le prime novità arrivano già con iOS 26.4.

Dopo mesi di incertezza strategica sull’intelligenza artificiale, Apple sembra finalmente aver imboccato una direzione più definita. Secondo quanto riportato da Bloomberg con la firma di Mark Gurman, la profonda revisione di Siri passerà da una trasformazione radicale: l’assistente vocale verrà riconfigurato come un vero chatbot AI, noto internamente con il nome in codice Campos.
Finalmente Apple si è svegliata?
Le fonti citate parlano di un cambio di paradigma netto. L’attuale interfaccia di Siri verrebbe abbandonata in favore di un modello conversazionale continuo, simile a quelli già popolari come ChatGPT e Gemini. Apple avrebbe testato anche un’app autonoma dedicata a Campos, ma al momento non sarebbe previsto un rilascio separato per il pubblico. La strategia punterebbe invece su un’integrazione profonda nel sistema operativo, con il debutto atteso nel ciclo di iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27 nella seconda metà del prossimo anno.
Prima di quel passaggio, però, Apple non resterà ferma. Già con iOS 26.4 dovrebbero arrivare nuove funzioni per l’attuale versione di Siri, comprese alcune delle migliorie promesse nel 2024 e rimaste a lungo in sospeso. Un percorso graduale che serve a preparare il terreno al cambiamento più profondo, evitando uno strappo improvviso per gli utenti.
Siri diventerà un chatbot
Il passaggio al chatbot aiuta anche a leggere meglio una mossa recente e significativa: la collaborazione con Google per l’uso dei modelli Gemini nelle prossime versioni di Siri. Per un’azienda che storicamente ha preferito soluzioni interne, l’apertura a un partner esterno è una svolta decisamente radicale.
Svolta radicale – beninteso – che segnala le grandi difficoltà di Apple. L’azienda ha sprecato mesi nel tentativo di sviluppare un’AI simile a ChatGPT internamente, fallendo su tutti i fronti. Gemini è ormai pervasivo nell’ecosistema Google e offre ad Apple una base tecnologica solida.
Sul fronte hardware, infine, emergono nuovi indizi su possibili sbocchi futuri. Secondo le indiscrezioni emerse in queste ore, Apple starebbe lavorando anche ad una misteriosa spilla indossabile alimentata dall’AI. Sì, tipo la fallimentare AI Pin di Humane.