Questa spilla con l’AI prende gli appunti al posto tuo
Plaud lancia NotePin S, nuovo gadget AI indossabile per prendere appunti, e una app desktop per le riunioni online. L’obiettivo è unire appunti fisici e digitali.

Un dattilografico personale, e virtuale, sempre con te. Plaud ha rafforzato la sua offerta nel settore dei notetaker basati su intelligenza artificiale con due novità annunciate in vista del CES di Las Vegas. Da un lato arriva NotePin S, evoluzione del dispositivo indossabile introdotto nel 2024; dall’altro debutta una nuova applicazione desktop pensata per la trascrizione e l’organizzazione delle riunioni digitali.
NotePin S: ecco cosa cambia
Il nuovo Plaud NotePin S mantiene l’impostazione compatta del modello precedente, ma introduce un pulsante fisico che consente di avviare e interrompere rapidamente le registrazioni. Durante l’audio è possibile premere il pulsante per contrassegnare passaggi rilevanti, facilitando il lavoro successivo di trascrizione. Le specifiche restano invariate: 64 GB di memoria interna, autonomia fino a 20 ore di registrazione continua e due microfoni MEMS con un raggio di acquisizione di circa 3 metri.
Sulla carta, si tratta di un device perfetto per chi deve prendere appunti: ottimo per le riunioni di lavoro e ovviamente anche per gli studenti universitari (e non solo).
Il dispositivo, negli USA, viene venduto a 179 dollari e include diversi accessori per l’uso quotidiano, come clip, laccetto, spilla magnetica e cinturino. Plaud ha inoltre aggiunto il supporto ad Apple Find My, una funzione utile per un prodotto pensato per essere indossato e spostato frequentemente. E che quindi rischia di venire smarrito facilmente.
L’app desktop apre ai meeting online
La novità più rilevante è però sul fronte software. Plaud ha presentato una nuova app desktop per Mac in grado di rilevare automaticamente l’avvio di una riunione online e proporre la registrazione. L’app utilizza l’audio di sistema per generare trascrizioni che vengono poi strutturate in appunti tramite AI. È possibile integrare note testuali e immagini, portando su desktop le funzionalità multimodali già introdotte in precedenza su altre piattaforme.
Con questa mossa, Plaud entra in diretta concorrenza con servizi dedicati esclusivamente ai meeting digitali come Granola, Fathom e Fireflies. Ma a differenza di tutti questi, Plaud può contare su un approccio ibrido, con un ecosistema che copre sia software che hardware.