La Cina accelera sull’AI: cosa sta cambiando nel panorama industriale globale
Intelligenza artificiale e dati copriranno il 35% del Pil cinese. Uno sviluppo su cui punta anche l'Assemblea nazionale del popolo.

La Cina sta modernizzando la sua industria, non solo dal punto di vista tecnico e digitale. L’intelligenza artificiale e robotica di nuova generazione avranno un ruolo di crescita importante. I concetti di industria e digitalizzazione vengono ampliati da nuovi valori come attenzione alla dimensione umana, sociale e anche ambientale. Lo sviluppo dell’alta qualità nella produzione strategica emergente, orientata al futuro, è al centro di un Expo 2025 che si sta tenendo a Guiyang, capoluogo della provincia di Guizhou.
Il nome di questa manifestazione è China International Big Data Industry Expo 2025. La cerimonia di apertura di giovedì ha visto interventi importanti, di presentazione di nuovi intenti di innovazione, economica e anche di rilancio di Guizhou, la regione più povera rispetto ad altre aree produttive e turistiche della Cina. L’expo si chiude oggi, con la presenza di 375 aziende partecipanti e 16.000 ospiti. È occasione anche di scambi commerciali e innovativi.

Far crescere l’industria cinese tra intelligenza artificiale e dati richiede alfabetizzazione digitale, nuove regole professionali, cooperazione internazionale
Hao Mingjing è vicepresidente del Comitato permanente della 14a Assemblea nazionale del popolo. Ha parlato dei dati come risorsa fondamentale e motore di innovazione. Bisogna, secondo il vicepresidente, intensificare gli sforzi per valorizzarne il ruolo.
Si può fare puntando all’integrazione profonda di economia reale e digitale, accelerando lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Per puntare al meglio sulle potenzialità dei dati, bisogna orientare meglio il mercato, migliorare sistemi di base, coltivare un ecosistema per il settore dati, espandere la cooperazione internazionale anche nel settore dell’economia digitale.
“Ai Plus” è l’iniziativa poi presentata da Zhuang Rongwen, responsabile della Cyberspace Administration of China. Contribuisce alla costruzione di un’industria cinese moderna. Rongwen ha chiesto di aumentare l’alfabetizzazione digitale delle persone e anche di migliorare le regole e i sistemi nel campo digitale. L’Ia è anche commercio internazionale di beni e servizi, per questo è importante promuovere flussi efficienti di dati transfrontalieri. L’IA va resa più sicura e precisa per questo obiettivo.
Su global.chinadaily.com si leggono diversi numeri e percentuali importanti. Tra questi, il numero di aziende di dati cinesi ha superato le 400.000 unità nel 2024, raggiungendo un valore di 5,86 trilioni di yuan. Entro la fine dell’anno il valore aggiunto dell’economia digitale cinese dovrebbe attestarsi sui 49 trilioni di yuan (6,9 trilioni di dollari), pari a circa il 35% del PIL.