Twitter Blue, sempre più paywall: a pagamento anche i messaggi privati?
Secondo Alessandro Paluzzi, Twitter potrebbe limitare il numero di messaggi privati che sarà possibile inviare al giorno senza essere abbonati.

La vita degli utenti comuni di Twitter, quelli che non ci tengono a spendere quasi 10€ al mese per abbonarsi a Blue, sta per diventare ancora più complicata. Twitter Blue era partito come un servizio a pagamento che avrebbe dovuto offrire agli abbonati un ricco pacchetto di funzionalità esclusive. E invece è andata a finire che, oltre alle novità, il servizio sta rapidamente cannibalizzando anche molte funzioni che fino a poco fa erano messe a disposizione di tutti gli utenti.
Insomma, Twitter sta mettendo dietro ad un paywall, come si dice in gergo, alcune funzioni che prima venivano offerta gratuitamente a tutti. L’ultima in ordine cronologico? I DM, cioè i messaggi privati. Secondo il noto leaker Alessandro Paluzzi, cintura nera del reverse engineering che più e più volte ha scoperto funzioni a cui stanno lavorando i principali social (Twitter, ma anche Instagram e Facebook) prima che diventassero di dominio pubblico.
Secondo Paluzzi, Twitter starebbe valutando di limitare il numero di messaggi privati che è possibile inviare in un solo giorno. Superata una certa soglia, diventerà obbligatorio abbonarsi a Twitter Blue. E dunque pagare.
#Twitter is working to limit the number of DMs you can send per day before having to sign up for @TwitterBlue 👀 pic.twitter.com/R9UDmd4OAo
— Alessandro Paluzzi (@alex193a) June 12, 2023
Non è l’unica funzione messa esclusivamente a disposizione degli abbonati. Gli iscritti a Blue possono modificare eventuali errori di ortografia nei loro tweet, condividere video più lunghi, mandare messaggi protetti da crittografia end-to-end, scrivere tweet con una lunghezza virtualmente infinita e via dicendo. Trovate la lista completa dei vantaggi del servizio cliccando qui. In Italia, Twitter Blue ha un costo di 9,76€/mese oppure 102,48€. Perché un numero così poco arrotondato? Non ne abbiamo la minima idea.