Gen TV è una tv locale argentina e, si sa, spesso le emittenti minori operano in zone grigie per quanto riguarda i diritti degli show non originali trasmessi. O, perlomeno, così era fino a qualche anno fa, quando le morse dell’antipirateria erano meno serrate. Tuttavia, in alcuni paesi c’è ancora una sorta di far west dell’etere, a quanto pare, e l’Argentina sarebbe tra questi, tanto che Gen TV, che a quanto pare fa capo ad una cooperativa, si è permessa non solo di mandare in onda un film di cui non aveva i diritti, ma addirittura che è ancora in sala e su cui l’attenzione al copyright è a livelli altissimi: Super Mario Bros. Il Film.

La pellicola distribuita da Universal Pictures, realizzata da Illumination Entertainment sotto richiesta e collaborazione di Nintendo, è uno dei più grandi successi degli ultimi anni e, con il box office che continua a macinare inesorabilmente, ancora non ha una data annunciata di arrivo in Home Video, ma siamo certi che si tenderà a una (insolita, per questo periodo storico del mercato) “finestra lunga” che non vedrà l’arrivo del film sulle tv in chiaro prima di molto, molto tempo. Eppure, Gen TV ha lanciato a sorpresa il film, con numerosi telespettatori (e utenti della versione web del canale) che si sono ritrovati l’intero lungometraggio sul proprio teleschermo, doppiato in spagnolo e, inoltre, con una qualità audio/video anche piuttosto buona, di certo molto superiore alla classica “cam” registrata col cellulare che solitamente gira sui canali pirata nelle prime settimane di uscita dei film in sala. Oltretutto, la pagina Facebook del canale TV sembra si sia fatta beffe di Nintendo pubblicando anche un meme a fumetti in cui Mario e Gesù Cristo comparano le loro imprese… e Gen TV si paragona a quest’ultimo.

https://www.facebook.com/gentvoficial/posts/pfbid02qxPAegTpPbNK9aaxfX964Azx7AKRN8aKjLzFMzVABwaLLNvMGB96J8q48QMXy4uLl

 

Chiaramente si tratta di un caso eccezionale di cui nessuno degli aventi diritto era informato, e stando a quanto riporta un corrispondente locale di The Gamer, non sarebbe neanche la prima volta che succede, su quell’emittente e su altre simili, ma è forse la prima volta che accade con una pellicola così importante e così a ridosso della sua uscita nelle sale. Oltretutto, i referenti a cui si è fatto questo “scherzetto” non sono esattamente compagnie piccole che lasceranno cadere la cosa nel vuoto, Nintendo in primis, che ha numerosi precedenti di casi portati in tribunale per pirateria di software, regolarmente vinti dalla casa di Kyoto. Staremo a vedere come evolverà la vicenda.

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