Noi3 – la recensione dell’albo che raccoglie la serie di Grant Morrison e Frank Quitely

La recensione di Noi3 la graphic novel in tre numeri realizzata nel 2004 dal duo Grant Morrison e Frank Quitely raccolta d aPanini in un unico volume di pregio.

Ci sono opere che ti sanno colpire nel profondo, suscitando sensazioni fortissime e legate agli stati d’animo più differenti. Noi3 è una graphic novel che trova un delicatissimo punto di equilibrio tra la sensibilità verso gli animali e l’orrore della guerra e delle pratiche di vivisezione mostrando in maniera brutale le conseguenze della spietatezza dell’uomo.

La trama è molto semplice: tre animali domestici – un cane, un gatto e un coniglio – vengono trasformati in cyborg da combattimento da un sinistro programma bellico. La missione di prova è un successo, ma serve solo a passare alla fase successiva e, ora che i test sono stati completati, le tre cavie stanno per essere permanentemente “congedate”… Tra evasioni, fughe rocambolesche, lotte disperate e incontri fortuiti, i protagonisti della storia faranno di tutto per combattere per la propria sopravvivenza come solo un animale è in grado di fare, a metà tra l’istinto, il senso del dovere e la fedeltà verso l’uomo, proprio quell’uomo che non si è fatto alcuno scrupolo a trasformarli in pietati assassini.

Sula sensibilità dell’autore, lo scozzere Grant Morrison, si potrebbe scommettere la propria casa. L’enorme empatia che questo sceneggiatore ha nei confronti degli animali è dote in passato già apprezzata in opere come Animal Man, capolavoro animalista di Morrison che, sotto una differente luce, prende nuovamente di mira il tema degli orrori degli esperimenti sulle creature viventi e lo elabora secondo la sua personale visione.

Noi3 affronta l’argomento della bioetica e della vivisezione nel contesto del fumetto di fantascienza

Noi3 affronta l’argomento della bioetica e della vivisezione nel contesto del del fumetto di fantascienza, ma in un modo estremamente credibile, grazie al genio creativo del disegnatore Frank Quitely che con il suo stile pulito crea scene profondamente realistiche, in cui mostra il maniacale amore per i dettagli, e “gioca” con la sceneggiatura di Grant Morrison alternando inquadrature statiche, capaci di evocare tenerezza, a  frenetiche tavole strutturate da un susseguirsi continuo di azioni che paiono voler rievocare veri e propri movimenti di macchina di una regia.

Morrison fa leva sull’ingenuità del mondo animale e quell’incondizionato affetto che solo un cucciolo è in grado di offrire al proprio padrone per creare un’opera crudissima, dove tra morti truculente e black humor il lettore rimane più volte con il fiato sospeso nell’osservare i tentativi di fuga di questo improbabile trio, che nulla fa se non ubbidire a chi li ha creati nella speranza di poter ricevere il riconoscimento che tutti gli animali desiderano dal proprio padrone.

Noi3 è un moderno manifesto animalista ni cui i temi del tradimento, della crudeltà e della spietatezza fanno da padroni.

L’assenza di scrupoli della classe politica e militare americana è enfatizzata al massimo così come spinto agli estremi è anche il desiderio di quiete di questi singolari fuggiaschi, alla disperata ricerca di un luogo da poter chiamare casa.

In questo continuo gioco di contrasti il duo Morrison/Quigley appare in perfetta sintonia: la crudezza dei contenuti è esaltata da Quitely con scene violentissime i cui dettagli fanno invidia ad un atlante di anatomia. Amputazioni, corpi  trafitti da proiettili e ogni tipo di violenza è rappresentata con inquadrature superdinamiche in cui il disegnatore dà dimostrazione della sua abilità nel giocare con le prospettive. Questo calderone di violenza si alterna a scene di calma apparente da cui trasuda tutta la tristezza ed il senso di isolamento e di rinnego provato da questi tre protagonisti che per tutto l’arco del racconto desiderano solo un tetto e qualcuno che possa fargli una carezza.

Il lavoro di Morrison sui personaggi ha dell’incredibile: dialoghi e sceneggiatura portano il lettore ad entrare in sintonia con i tre malcapitati protagonisti che si esprimono in termini elementari, con un vocabolario infantile misto a linguaggio macchina e onomatopee che risulta sempre perfettamente comprensibile e capace di trasmettere alla perfezione le loro emozioni.

Se si deve trovare un difetto a quest’opera è nel finale, probabilmente un po’ troppo condensato ma sicuramente emozionante.

Noi3 è un’opera profonda e toccante, frutto del geniale connubio di due autori che raramente è possibile apprezzare in maniera così elevata. Un acquisto sicuro per ogni fan dei comics, ma non per quelli dallo  stomaco debole o dalla spiccata sensibilità verso i maltrattamenti degli animali, che nella nuova raccolta edita da Panini viene presentato con copertina cartonata in stampa selettiva, pagine patinate e una sezione dedicata ai bozzetti preparatori.

Disponibile in libreria e su panini.it

 

 

90
Noi3
Recensione di Alessandro Mercatelli

Un'opera incredibilmente toccante, sceneggiata alla perfezione e disegnata altrettanto bene che dà dimostraizone dell'indubbio talento del duo Morrison/Quitely, in perfetto sincrono per tutta la durata di questo avvincente racconto la cui unica pecca è nel giungere al finale in maniera un po' sbrigativa.

ME GUSTA
  • Profondo e toccante
  • Sceneggiatura avvincente e disegno sublime
  • Bozzetti preparatori e qualche extra interessante
FAIL
  • Tremendamente crudo e violento
  • Finale un po' troppo condensato
  • Qualche approfondimento in più non avrebbe guastato