A differenza dell’audio drama recentemente pubblicato da Audible e molto ben accolto da fan e nuovi accoliti al contempo, il serial di The Sandman attualmente in fase di produzione presso Netflix sta raccogliendo polemiche sui social legate al suo casting: Neil Gaiman, sempre disponibile al confronto, ha pubblicato su Facebook un post al riguardo.

Just putting this up here. I have no idea what people will think of the first season of Sandman. There's a lot that we'…

Posted by Neil Gaiman on Saturday, June 5, 2021

Non ho idea di cosa penserà la gente della prima stagione di Sandman. Molte cose le stiamo imparando in corso d’opera. Ma ho più controllo su questo di quanto ne abbia avuto su qualunque altra cosa -eccetto Good Omens- e quel che vedo dai giornalieri è più Sandman di qualunque cosa potessi sperare.

Molte critiche si sono rivelate puerili e basate unicamente su etnia o identità di genere, ad esempio del personaggio di Death, che con l’interpretazione di Kirby Howell-Baptiste, attrice nera, perderebbe la classica iconografia goth, o di Mason Alexander Park nei panni di Desire, che si definisce come They/Them; polemiche basate su stereotipi spesso da parte di chi si basa semplicemente sull’aspetto (ma non sulle caratteristiche effettive) dei personaggi nei fumetti originali. Gaiman, nelle risposte al post, puntualizza più volte che il tutto è ragionato in ottica di fedeltà al testo e null’altro.

Interessante anche un’altro spunto, dato da un utente, che afferma di essere triste all’idea che gli attori del telefilm non siano gli stessi che hanno dato la voce ai personaggi nell’audiolibro. La risposta dell’autore non si è fatta attendere:

Saranno tutti nella parte due del Sandman per Audible. Stiamo registrando le parti due e tre al momento e ci sono membri del cast che sono INCREDIBILI.
Ma ad ogni modo, il casting per gli audio drama è più facile. Hai bisogno di qualcuno per un pomeriggio, o al massimo per quattro o cinque giorni. Avere il cast dell’audio drama in tv sforerebbe il nostro budget e bloccherebbe la produzione di film, serie tv e opere teatrali.

La serie, sceneggiata dallo stesso Gaiman, da David S. Goyer (anche produttore) e da Allan Heinberg, è diretta da Heinberg e vanterà undici episodi, ma ancora non sappiamo quando sarà rilasciata sulla piattaforma.

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