Twitter: l’India bussa letteralmente alle porte degli uffici per ottenere risposte

2 mesi fa

Ieri il Governo dell’India ha mandato la polizia a bussare alla porta degli uffici locali di Twitter di Delhi e di Gurugram. Subito si è pensato a un raid, tuttavia le forze dell’ordine volevano solamente consegnare un messaggio a mano, messaggio che peraltro non hanno avuto modo di affidare a nessuno, visto che in tempo di pandemia i dipendenti dell’azienda stanno lavorando in remoto.

L’intera faccenda nasce dal fatto che appena qualche giorno fa, il social media si sia permesso di sbugiardare il portavoce dell’establishment, uomo reo di aver condiviso un documento contraffatto che attacca il National Congress, ovvero il partito d’opposizione.

In tal riguardo, l’India non ha mancato di manifestare il suo fastidio nei confronti di Twitter, la quale si sarebbe tuttavia dimostrata ben poco aperta a considerare le osservazioni provenienti dall’Amministrazione Modi, cosa che a sua volta ha giustificato la visita ai suoi uffici. Detto in soldoni, gli agenti si sarebbero manifestati per ottenere risposte chiare, visto che l’azienda si “è dimostrata estremamente ambigua”.

Twitter, dal canto suo, non ha ancora commentato la faccenda, tuttavia la situazione rimane particolarmente spinosa da risolvere: l’India è un mercato d’oro per i social e le Big Tech tendono a perdonare molte delle sue leggi anti-democratiche in grazia del permesso di fare affari nel Paese.

Il Governo non sta certamente dando agli imprenditori una mano, nel gestire i paradossi e le ipocrisie di un simile sodalizio: non solo pretende che siano censurati quei contenuti che, stando alle policy di servizio, non meriterebbero un simile trattamento, ma ora ha anche da ridire che i propri uomini vengano etichettati come ballisti quando mentono.

Probabilmente, all’azienda tech non resta che imbastire una qualche forma di atto formale, magari un’indagine che vada privatamente ad analizzare il documento caricato sulla Rete, in modo da stabilire indipendentemente se il file sia contraffatto o meno. Certo, poi ci sarà da capire che fare qualora si trattasse di un falso palese.

 

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