Arriva il 2 giugno nelle sale (sì, anche quelle italiane) The Conjuring: Per ordine del diavolo, terzo capitolo della saga horror creata da James Wan, con protagonisti Vera Farmiga e Patrick Wilson nei ruoli di Lorraine ed Ed Warren, coppia di demonologi ed esperti dell’occulto, fondatori, nel 1952, New England Society for Psychic Research.

 

 

In questa nuova trasposizione cinematografica dei casi inspiegabili su cui hanno indagato, ritroviamo i Warren alle prese con l’esorcismo di un bambino, David Glatzel (Julian Hilliard), figlio di amici di famiglia. Siamo in Connecticut, nel 1981. Al rito è presente anche Arne Cheyenne Johnson (Ruairi O’Connor), fidanzato di Debbie (Sarah Catherine Hook), sorella del bimbo posseduto.

Quella sera Arne sarebbe stato posseduto dal demone, che lo avrebbe spinto in seguito a compiere diversi atti contro la sua volontà, culminati nell’omicidio del suo padrone di casa. Convinti della sua innocenza, i coniugi Warren hanno testimoniato in tribunale a suo favore, in quello che è diventato un caso storico, il “Demon Murder Trial”. Un precedente pericoloso, che ha permesso di portare in aula come movente l’istigazione a delinquere da parte di forze demoniache.

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Il regista di The Conjuring 3, ovvero The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, è Michael Chaves, al secondo film dopo La Llorona – Le Lacrime del Male, anche quello un horror prodotto da James Wan. Abbiamo potuto vedere i primi undici minuti della pellicola insieme a lui, in collegamento Zoom. La prima scena è proprio l’esorcismo del piccolo Glatzel. Per il regista è cruciale:

Fin dall’inizio, parlando con James Wan, abbiamo voluto che si distinguesse da tutto il resto. Il nostro obbiettivo era sorprendere i fan e mostrare i Warren in un modo mai esplorato prima. La scena iniziale è un esempio perfetto delle nostre intenzioni: fa vedere che abbiamo preso la cosa sul serio.

 

The Conjuring 3: i Warren come non li abbiamo mai visti

Questo è un film cruciale per il franchise, parola del regista Michael Chaves:

In The Conjuring: Per ordine del diavolo i Warren pensano di avere a che fare con qualcosa che conoscono, invece si rendono conto di non aver mai incontrato niente del genere. Questo demone non si impossessa delle persone attraverso la bocca. In questo film ci sono nuove regole, che non abbiamo mai visto nella saga.

 

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Anche se raccontiamo la storia di Arnie Johnson, questo è il film più Warren centrico di tutti. Si sono sempre presi la scena, ma questa volta parliamo proprio di loro. Non ho dubbi che i Warren credessero davvero che Johnson fosse posseduto. Hanno messo la loro carriera in discussione per questo. Questa è anche la storia di Debbie Glatzel, che loro conoscevano: era presente all’esorcismo e anche all’omicidio, era fidanzata con Arnie e ha testimoniato in suo favore. Lei credeva che fosse posseduto. Mentre lui era in prigione si sono anche sposati e lo sono stati per tutta la vita. Queste storie riguardano sempre la fede: in Dio e questa volta anche la fede che abbiamo nelle altre persone.

 

Questo film si colloca all’alba del “satanic panic”. Lorraine Warren ha lavorato con la polizia, con dei detective, per risolvere casi di persone scomparse. Nello stesso periodo anche altri sensitivi hanno cominciato a lavorare con la polizia. Nel 1989 il Dipartimento di Giustizia ha pubblicato un dossier sulla collaborazione tra sensitivi e forze dell’ordine.

 

The Conjuring 3: lavorare con James Wan

Per Michael Chaves tornare a lavorare con James Wan e New Line dopo La Lorona è stato bellissimo:

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Il rapporto con James Wan dura da cinque anni: mio figlio è nato una settimana prima che entrassi alla New Line, è come una famiglia ormai, ha un valore sentimentale.

New Line è piena di veri fan del cinema horror. Io stesso sono un loro grandissimo fan, quindi la prima volta che sono andato lì ero molto emozionato. Con loro ho fatto il mio primo film, La Llorona.

Sono davvero grato per il mio rapporto con James: sono un suo grandissimo fan. È un maestro della sua arte, ma è anche una persona fantastica. Da lui ho imparato moltissimo, sia sul set di La Llorona che su questo.

Lo considero un amico.

 

The Conjuring 3: l’addio alla vera Lorraine Warren

La vera Lorraine Warren è morta prima della realizzazione di Conjuring 3, ma Vera Fermiga ha aiutato Michael Chaves a conoscerla meglio:

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Quando abbiamo cominciato a lavorare a questo film Lorraine si è ammalata: avrei dovuto incontrarla, ma è peggiorata e abbiamo dovuto rimandare più volte.

Alla fine è morta: il mio più grande rimpianto per quanto riguarda questo film è che non sono riuscito a parlarle.

Posso dire di aver conosciuto Lorraine attraverso Vera Farmiga: l’ha studiata moltissimo. Fin dal primo film si è approcciata al personaggio come se stesse interpretando un biopic. Non si è limitata ai capelli, ai vestiti e al modo di parlare: ne ha catturato l’essenza. Ha spaventato gli stessi produttori! Vera ha passato molto tempo con Lorraine, mi ha raccontato diverse storie.

Ormai mi sembra di averla conosciuta anche io grazie a lei.

 

 

The Conjuring: Per ordine del diavolo arriva in sala il 2 giugno con Warner Bros.