Elon Musk continua a promuovere le sue Tesla come il non plus ultra della sicurezza, tuttavia il Vice Presidente della nota azienda automobilistica, Lars Moravy, ammette timidamente che le cose potrebbero non essere poi così cristalline e che l'”autopilota” potrebbe aver avuto un qualche ruolo nel recente incidente che ha mietuto la vita a due statunitensi.

Stiamo ovviamente parlando dell’episodio che, circa due settimane fa, ha visto due persone schiantarsi violentemente contro un albero e la vettura divampare in una palla di fuoco. Immediatamente, gli investigatori hanno segnalato che nessuno fosse seduto al volante e che “al 99 percento” l’impatto fosse stato causato dall’assistente alla guida della Tesla Model S.

Il caso è di per sé molto bizzarro e molti non hanno avuto problemi a credere alla posizione di Musk, CEO di Tesla, quando questi ha dichiarato senza mezzi termini che l’autopilota non avesse nulla a che vedere con l’episodio. Eppure, pare che l’imprenditore sudafricano si sia abbandonato per l’ennesima volta a una delle sue molte iperbole promozionali.

Durante la presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre, Moravy ha infatti ammesso in maniera sibillina che, sebbene l’Autosteer fosse spento, l’adaptive cruise control fosse in effetti stato attivato. Le sue ambigue parole, tuttavia, non fanno altro che evidenziare l’anomalia dell’episodio.

Trattandosi di un argomento spinoso e ancora molto incerto, l’uomo ha preferito rimanere sul vago, ma di fatto ha suggerito che il sistema di crociera fosse funzionate poco prima dell’incidente, ma che l’automobilista abbia fermato il veicolo, disattivato l’assistente, slacciato la cintura e che solo allora si sia schiantato contro l’albero. Un panorama non impossibile, ma certamente strano.

Tesla non è stata in grado di recuperare la scheda SD della vettura in questione, quindi l’incidente dovrà essere inquadrato secondo l’ottica delle investigazioni vecchio stile, le quali continuano però a convergere sul fatto che nessuno fosse alla guida dell’autovettura.

Solo il tempo ci rivelerà cosa sia veramente successo, tuttavia non è detto che la cosa sia effettivamente rilevante: sconvolti dall’episodio di cronaca, i politici statunitensi si stanno muovendo reattivamente per imporre dei meccanismi di controllo, ancor prima che emerga la verità sul caso.

 

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