Viaggiare nel tempo con libero arbitrio nel nostro universo è logicamente possibile e senza alcun paradosso: lo spiega un nuovo modello matematico.

Il modello matematico anche se non facile da approfondire mostra che lo spazio-tempo può potenzialmente adattarsi per evitare paradossi. Viaggiare nel tempo e con libero arbitrio è quindi possibile e i viaggiatori hanno la libertà di fare quello che vogliono senza la presenza di paradossi.

Uno dei più famosi paradossi che si riscontra nei viaggi nel tempo è quello del nonno: un nipote torna indietro nel tempo e uccide suo nonno prima che incontri sua nonna, dunque prima che possa sposarsi e avere discendenza. L’aver ucciso il nonno rende impossibile l’esistenza del nipote e dunque dello stesso viaggio nel tempo che determina l’assassinio del nonno.

Il lavoro ad opera di uno studente di fisica Germain Tobar della University of Queensland in Australia, dimostra invece che c’è un modo per rendere possibile il viaggio nel tempo, dove i viaggiatori hanno la libertà di fare quello che vogliono senza che ci siano paradossi.

Ad esempio nel caso di un viaggiatore che torna indietro nel tempo per sconfiggere una malattia il paradosso consisterebbe nel fatto che sconfiggendo la malattia non avrebbe nel futuro una malattia da sconfiggere e quindi il viaggio nel tempo non esisterebbe.

Ma l’ipotesi è che la malattia sarebbe comunque sfuggita in qualche altro modo, attraverso un percorso diverso o con un metodo diverso.

Questo approccio rimuove il paradosso e qualunque cosa abbia fatto il viaggiatore del tempo, la malattia non sarebbe stata fermata.

Questo lavoro, certamente non facile per i non matematici, verifica l’influenza dei processi deterministici, sistemi senza nessuna casualità, su un numero arbitrario di regioni nel continuum spazio-temporale e dimostra come entrambe le curve chiuse di tipo temporale, quelle predette da Einstein, possono adattarsi alle regole del libero arbitrio e della fisica classica.

 

Questa ricerca suggerisce che saremmo liberi di fare tutto ciò che vogliamo in un viaggio nel tempo nel passato perché il sistema si riadatterebbe di conseguenza.

 

Al momento resta tutto possibile su pagine scritte e ancora non esiste una macchina del tempo, ma come afferma Fabio CostaUniversity of Queensland, che ha supervisionato la ricerca:

Per quanto si possa provare a creare un paradosso, gli eventi si adatteranno sempre da soli, per evitare qualsiasi incongruenza.

 

La ricerca è stata pubblicata su Classical and Quantum Gravity.