Continua la lotta al Coronavirus da parte di Google Maps, da sempre uno degli strumenti più utili per tracciare i contagi e contrastare la diffusione del virus. L’app di bigG includerà presto informazioni sul Covid-19 diffuse negli Stati, nelle contee e in alcune città degli USA.

L’attivazione del livello “Covid” nell’app mostrerà il numero medio di contagi confermati riferito agli ultimi sette giorni in ciascuna area abitata da almeno 100 mila persone.

Le aree della mappa saranno classificate con un sistema a colori a seconda della frequenza dei casi, con tanto di etichetta che mostra se i contagi sono in aumento o in diminuzione. La funzione sarà implementata su Android e iOS nei prossimi giorni.

Il nuovo livello è stato pensato per aiutare le persone a “prendere decisioni più consapevoli su dove andare e cosa fare”, fa sapere Sujoy Banerjee, project manager di Google Maps in un post sul blog ufficiale di bigG.

Le informazioni per questa nuova feature di Google Maps verranno raccolte dalla dashboard Covid-19 di Johns Hopkins, dal New York Times e da Wikipedia.

Quest’ultima è una delle tante funzionalità per contrastare la pandemia introdotte in Google Maps negli ultimi mesi: l’app include, ad esempio, anche info sulle possibilità di cibo da asporto nei ristoranti e avvisi per chiamare uno studio medico qualora si sospettasse di avere contratto il Coronavirus.

Il lancio della nuova funzionalità per Google Maps arriva mentre i tassi di COVID-19 negli Stati Uniti stanno ricominciando a salire, guidati in parte dalle crescenti epidemie nel Midwest. Gli esperti temono che sia in arrivo un nuovo picco.