Recensione Clinic Deluxe Edition

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7 mesi fa

7 minuti

Questa settimana parliamo di Clinic, un gioco da tavolo made in Giochix che ci mette nei panni dell’amministratore di un ospedale. Cura i pazienti, gestisci i dottori e rendi il tuo ospedale il più popolare della zona!

Nel mondo dei videogame, Theme Hospital è una pietra miliare, con le sue buffe malattie, i suoi pazienti scatenati e le divertenti meccaniche da gestionale. Un’esperienza del genere nel mondo dei giochi da tavolo mancava ed in Clinic: Deluxe Edition, localizzato in Italia da Giochix, avremo l’occasione di dimostrarci amministratori provetti, cercando di far funzionare il nostro ospedale nella maniera più efficiente possibile e fare un bel numero di dollaroni in cambio.

Sarà finalmente questo il gioco raccomandato da 9 dottori su 10?

 

 

 

Camici bianchi e cubetti rossi

Clinic è un gioco di piazzamento tessere e pick up and delivery per 1-4 giocatori, dove dovrete calarvi nei panni degli amministratori della vostra personale clinica privata, cercando di accaparrarvi pazienti e medici per poter guadagnare più popolarità delle cliniche degli altri giocatori.

Ogni giocatore ha a disposizione una plancia personale che rappresenta lo spazio a disposizione per costruire la propria clinica. Su questa plancia verranno piazzati i moduli, tessere romboidali che rappresentano diverse stanze o strutture all’interno della propria clinica.

Nel tabellone principale invece troveremo tutto ciò che un amministratore può desiderare di acquisire: nuovi moduli, medici competenti e pazienti con differenti gradi di gravità pronti a farsi spillare pecunia per tornare in forma. Gli spazi con le azioni sono circondati da due tracciati, quello del Tempo Speso e quello della Popolarità: a fine partita il giocatore che occuperà il posto più alto su questo tracciato otterrà la vittoria.

Una partita di Clinic dura  6 round, ognuno diviso in 3 fasi. Nella fase Azioni, ogni giocatore sceglierà in segreto un token azione tra quelli a sua disposizione tra Costruire, Assumere e Ricoverare Pazienti.

Costruire ci permette (pagando) di piazzare dei nuovi moduli nella nostra plancia, espandendo i servizi che possiamo offrire; Assumere ci permette di assoldare nuovi Medici ed Infermieri che li assistano nelle cure mentre Ricoverare Pazienti ci permette di spostare i cubi dei pazienti (di diverso colore in base alla gravità) dal tabellone alla nostra clinica.

 

Il tabellone di gioco è zeppo di icone criptiche come la scrittura di un medico

 

Compiuta 3 volte la fase Azioni, si passa alla fase Affari. Nella fase Affari dovremo prima di tutto muovere i Pazienti, i Medici e gli Infermieri sui moduli che vogliamo che utilizzino. È importante cercare di ottimizzare il percorso, perchè ogni step ci costerà Tempo Speso che ci porterà a dei malus ai punti a fine partita. Dopo di che ogni Medico del colore corrispondente potrà curare il Paziente che è con lui nell’ambulatorio, facendo guadagnare all’ospedale un certo quantitativo di denaro a seconda della gravità della malattia.

Non cantate vittoria troppo presto però: ci sono anche le spese, che dipendono dal numero di moduli presenti nella vostra clinica e dai Medici e dagli Infermieri da voi arruolati. Finita questa fase potrete spendere i soldi guadagnati durante questo round (e solamente essi!) per guadagnare popolarità, con il resto che finirà nelle vostre casse per i turni successivi.

Nella fase 3, la fase Amministrazione, si prepara il campo per il turno successivo. I medici sul tabellone aumentano di grado (mentre quelli sulla vostra plancia diminuiscono di grado), i pazienti che non sono stati curati e che sono nella vostra clinica peggiorano (e se arrivano oltre il livello di gravità rosso, muoiono costandovi Popolarità) e si modifica l’ordine di turno.

Alla fine dei 6 turni, si somma la popolarità ottenuta durante la partita con la popolarità ottenuta dal vostro personale e dalla struttura della vostra clinica, si sottrae popolarità per ogni paziente non curato e per il Tempo Speso e chi avrà il punteggio più alto sarà il vincitore.

 

Il look isometrico è un tocco davvero di classe, con la possibilità di espandere la propria clinica su più piani grazie al potere della PROSPETTIVA

 

 

Divertimento intensivo

Clinic è un gioco di legnetti e di spazi stretti, che dà inizialmente l’impressione di essere troppo accondiscendente coi giocatori e che li trascina in un falso senso di sicurezza. I primi turni li giochiamo quasi come un solitario, con poca o nulla interazione tra i giocatori e con ogni persona che bada alla sua clinica e cerca di non pestare troppo i piedi agli altri.

Tuttavia, con sole tre azioni a round ci si ritrova in fretta a non avere lo spazio di manovra necessario ed è in quel momento che il gioco esplode a livello di cattiveria. Sul tabellone comune le azioni non sembrano bastare mai. Scegliere l’ordine sbagliato delle azioni ci può privare del Medico fondamentale per la nostra strategia, del Paziente che sarebbe stato in grado di fornirci i fondi per il prossimo turno, del modulo che ci serviva per essere la colonna portante della nostra clinica.

Sulla plancia giocatore lo spazio scarseggia fin da subito: ogni impiegato e paziente porta con sé un token macchina da parcheggiare e che non può essere spostato, bloccando spazi dove poter posizionare i moduli. Moduli che, tra l’altro, hanno delle regole molto rigide su dove possono essere piazzati.

In definitiva Clinic è una scazzottata che vede un inizio tranquillo tramutarsi in una lotta di mosse e contromosse,

dove l’abilità non sta tanto nel pestare i piedi agli altri quanto al capire cosa farà chi agirà prima di noi ed ottimizzare il nostro turno di conseguenza.

 

Infermieri e Portantini, la spina dorsale di ogni ospedale che si rispetti

 

 

Una mela al giorno

Per essere un gioco di stampo nettamente euro, Clinic ha comunque una buona dose di aleatorietà che andrà ad influenzare la partita. La pesca dei cubetti-paziente e dei dottori può dare un grosso aiuto in un turno e lasciare senza opzioni in un altro, con la differenza che si rischia di sprecare il turno in cui si è il primo giocatore con un tavolo privo di cose interessanti. E l’ordine di turno in Clinic è fondamentale.

Per essere un gioco di stampo nettamente euro, Clinic ha comunque una buona dose di aleatorietà che andrà ad influenzare la partita

L’assenza di un vero e proprio meccanismo di catch-up unito a questa aleatorietà sbilancia certe volte un po’ troppo il gioco. Una partenza a strappo, con un paziente grave curato al momento giusto ci fornisce parecchio denaro, che ci permetterà il turno dopo di crescere esponenzialmente; al contrario, una partenza lenta ci vedrà zoppicare ed arrancare e renderà la partita una corsa in salita.

Infine, l’iconografia del gioco è la più criptica che abbia visto negli ultimi tempi. Abbiamo tonnellate di icone, seminate apparentemente a caso per il tabellone. Dovrebbero servire in teoria a ricordare tutte le regole e le fasi del turno, ma all’atto pratico è molto più veloce guardare il regolamento. Se la griglia in stile isometrico è un tocco di stile, il tabellone principale è un ingarbugliato rebus di cui non si capisce troppo l’utilità.

 

 

Clinic: Deluxe Edition è un prodotto dedicato a chi è un amante dei rompicapo, con l’interazione tra giocatori che si sente sopratutto in quello che neghiamo agli altri piuttosto che in quello che facciamo al solo scopo di danneggiarli. Nella sua versione Deluxe contiene un regolamento risistemato, della componentistica di qualità e delle mini espansioni (Donazione del Sangue, Dottori Stacanovisti, Estintori e Pazienti Zombie) che possono scompaginare le carte in tavola e tenere fresca l’esperienza. Un’occasione da non farsi scappare per chi vuole giocare al dottore!

 

 

77
ME GUSTA
  • Componentistica raffinata (con pezzi di ricambio inclusi!)
  • Le espansioni aggiungono longevità
  • Tema e meccaniche si fondono alla perfezione per un'esperienza alla Theme Hospital
FAIL
  • Iconografia spesso più d'intralcio che d'aiuto
  • L'alea si fa sentire in alcuni aspetti, influenzando in maniera importante la strategia
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