Falcon 9: le immagini spettacolari del suo atterraggio sulla nave drone JRTI

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7 Luglio 2020

Falcon 9

Le foto diffuse lunedì da SpaceX offrono agli appassionati un’immagine strepitosa del Falcon 9 che atterra sulla Just Read The Instructions (JRTI).

Lunedì in un tweet SpaceX ha diffuso le foto straordinarie dell’atterraggio del Falcon 9 sulla nave di appoggio, chiamate anche nave drone, Just Read The Instructions del 4 luglio di ritorno dal lancio della missione GPSIII. La spettacolarità delle immagini è data anche dal fatto che è molto difficile riprendere l’atterraggio di un razzo: proviamo anche a spiegarvi perché.

Questi atterraggi la cui buona riuscita permette il riutilizzo del razzo sono la chiave per ridurre il costo dei viaggi nello spazio: ogni dollaro risparmiato può finanziare missioni sempre più ambiziose come quella dell’invio di un equipaggio su Marte.

Si stima che il solo costo di utilizzo del booster arrivi a circa 46,5 milioni di dollari su un costo totale per missione associata al Falcon 9 di 62 milioni di dollari.

Con questo tweet SpaceX ha diffuso le immagine delle fasi di atterraggio del booster Falcon 9 dopo aver portato in orbita GPSIII, il sistema satellitare per il posizionamento globale di terza generazione:

Il sistema fa parte del progetto di lanci pianificati nell’ambito degli aggiornamenti della Forza spaziale degli Stati Uniti: il satellite GPS servirà per determinare la posizione sia per gli aerei a reazione sia per gli smartphone.

 

Your GPS just got slightly better

Con questo tweet Elon Musk annunciava l’esito positivo della missione:

Dopo il lancio, il booster è atterrato con successo sulla nave drone Just Read The Instructions:

 

Falcon 9

e subito dopo l’OctaGrabber si è posizionato sotto il booster per ancorarlo alla nave:

Falcon 9

Solo quest’anno SpaceX è riuscita a riportare a casa ben otto booster: tutto questo apre la strada per lo Starship il razzo in via di sviluppo progettato per inviare umani su Marte.

 

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La difficoltà è data sia dal fatto che in mezzo all’oceano è difficile che ci siano terze parti che possano installare telecamere per fare riprese e anche perché le vibrazioni tagliano i feed dei video in diretta.

 

È sempre molto difficile avere immagini e video dell’atterraggio ed è ciò che le rende ancora più spettacolari.

 

Le navi drone trasmettono le immagini via satellite e in fase di atterraggio del booster le vibrazioni che si generano sono tali che i satelliti perdono la connessione con la nave drone,  generalmente il video tende a tornare quando le vibrazioni si riducono.

Ecco un video realizzato da Primal Space nel 2018 che lo spiega in maniera esaustiva:

 

 

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martedì 7 Luglio 2020 - 21:58
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