Il tramonto è un momento magico sulla Terra. E sugli altri pianeti come sarà? Ve lo siete mai chiesto? La NASA ha creato un video emozionante che simula i tramonti su pianeti extraterrestri.

Le simulazioni dei tramonti sono ora una nuova funzionalità di uno strumento online ampiamente chiamato Planetary Spectrum Generator, sviluppato da Geronimo Villanueva, uno scienziato planetario del Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland.

Villanueva ha creato le simulazioni dei tramonti mentre costruiva uno strumento di modellazione al computer per una possibile missione futura su Urano, un pianeta ghiacciato del sistema solare esterno.

Un giorno, una sonda potrebbe scendere attraverso l’atmosfera uraniana e grazie allo strumento di Villanueva gli scienziati potrebbero interpretare meglio le misure della luce che riveleranno la sua composizione chimica.

Il simulatore inoltre aiuta gli scienziati a replicare come la luce venga trasferita attraverso le atmosfere di pianeti, esopianeti, lune e comete al fine di capire di cosa sono fatte le loro atmosfere e superfici.

In un video la NASA ha raccolto alcune simulazioni relativi ai tramonti terrestri (in diverse condizioni) e di diversi corpi e pianeti extraterrestri in particolare: Marte, Venere, Urano, Titano (satellite naturale di Saturno) e Trappist-1, un sistema stellare che si trova a 40 anni luce di distanza e che dispone di sette esopianeti rocciosi.

 

 

 

 

Come si vede nell’animazione qui sopra, un tramonto uraniano è ricco di azzurro che sfuma nel blu reale con sentori di turchese. Questo colore blu-verde deriva dall’interazione della luce solare con l’atmosfera del pianeta. Quando la luce solare raggiunge l’atmosfera di Urano, l’idrogeno, l’elio e il metano assorbono la parte rossa della luce. Le porzioni di luce blu e verde vengono invece disperse mentre i fotoni “rimbalzano” sulle molecole di gas e altre particelle nell’atmosfera.

Nelle animazioni il Sole tramonta dalla prospettiva di una persona posizionata su questi mondi: il risultato oltre ad essere scientificamente interessante è senza dubbio poetico e bello.