CORONAVIRUS

Coronavirus: i progetti di Citizen Science per aiutare la ricerca da casa

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30 Marzo

Ti senti impotente contro il nuovo Coronavirus? Ecco come, con questi progetti di Citizen Science, puoi contribuire alla ricerca da casa.

Con il termine citizen science, letteralmente “scienza dei cittadini” si definisce il coinvolgimento e la partecipazione attiva e consapevole di persone di età, formazione ed estrazione sociale diverse, in attività di ricerca scientifica: studenti, semplici appassionati, persone in pensione e scienziati dilettanti, non inseriti in strutture accademiche.

Chiunque insomma è invitato a contribuire. Non sono necessarie competenze specifiche, solo tempo e interesse e questo, se lo desiderate, è il momento per contribuire alla ricerca sulla pandemia del nuovo Coronavirus.

 

Foldit

Se ti vuoi cimentare nel provare a creare una proteina antivirale che neutralizzi SARS-Cov2, il progetto giusto per te arriva dal team di Foldit. Quest’ultimo è un gioco online che sfida i giocatori a piegare le proteine ​​per comprenderne meglio la struttura e la funzione. È attualmente attivo un game specifico dove i cittadini si sfidano nel progettare proteine ​​antivirali che possano legarsi al nuovo Coronavirus.

I progetti con il punteggio più alto vengono prodotti e testati, sulla homepage di Foldit in questi giorni stanno uscendo numerosi aggiornamenti che vi renderanno partecipi di tutti i progressi anche in laboratorio.

 

Folding @ home

Un altro progetto simile è Folding @ home. In questo caso si tratta però “solo” di un progetto di calcolo distribuito. Non devi mettere a servizio della comunità la tua creatività ma la potenza di elaborazione del tuo computer per eseguire calcoli in background. Il tuo computer viene quindi assoldato per aiutare nell’elaborazione dei calcoli.

 

 

PatientsLikeMe

PatientsLikeMe analizza sintomi e cure dei pazienti

Anche il monitoraggio delle persone con sintomi è importantissimo per tracciare bene la diffusione dell’epidemia. Un programma utile a questo scopo è PatientsLikeMe, in cui i pazienti che lo desiderano e che sono risultati positivi a una malattia, condividono le loro esperienze e i regimi di trattamento con altri che hanno problemi di salute simili.

Non è una piattaforma specifica ovviamente per l’infezione generata da SARS-Cov2, anche se recentemente è stata creata una comunità per le persone che hanno contratto Covid19 e si sono riprese. Tutti questi pazienti stanno contribuendo a un set di dati che potrebbero rivelarsi utili nella lotta contro il virus perché l’analisi di queste informazioni permette ai ricercatori di testare i potenziali trattamenti più rapidamente.

 

 

Operation Covid19

Operation Covid19 serve a rintracciare quanti più casi di Covid19 nel mondo

Se sei interessato alla parte più sociale della pandemia, puoi collaborare a Operation Covid19 un database che integra i dati ufficiali alla raccolta di questionari autogestiti utili per rintracciare più casi di Covid19 anche tra coloro che non hanno potuto essere testati. C’è anche un gruppo Facebook collegato a Operation Covid19.

 

 

COVIDbase

E se, infine, sei uno degli scienziati coinvolti in prima linea nella ricerca, potresti essere interessato a COVIDbase, un elenco, sempre “work in Progress” di progetti, notizie e dati relativi a Covid19.

L’obiettivo di COVIDbase è quello di collegare le persone che hanno competenze a progetti pertinenti e ispirare nuove idee in modo che tutti i progetti siano consultabili in uno stesso punto, per risparmiare energie e non ripetere strade già percorse da altri. Gli stessi curatori del progetto sostengono che sebbene molti progetti non siano aperti, come quelli farmaceutici o governativi, sia di fondamentale importanza la condivisione se vogliamo vincere in fretta.

Un’altra raccolta di progetti è COVID-19 Social Science Research Tracker, un elenco internazionale che tiene traccia delle nuove ricerche su Covid19, inclusi risultati pubblicati, pre-stampe, progetti in corso e progetti in fase di proposta.

 

 

 

Silvia De Stefano

Silvia De Stefano a.k.a. silviads

Laureata in Fisica, dottorata in Scienze dei Materiali. Mi sono occupata per quasi 10 anni di ricerca scientifica nell'ambito della biofisica. Attualmente insegno fisica e matematica nella scuola secondaria superiore e collaboro con la casa editrice De Agostini per la realizzazione di libri di testo. Ho un master in Giornalismo Scientifico e Comunicazione Istituzionale della Scienza conseguito all'Università di Ferrara. Sono stata per otto anni vice presidente di Scientificast, blog e primo podcast indipendente scientifico in Italia. Sono multitasking di natura: non mi sono mai occupata di sola scienza, anche se, forse per deformazione mentale, la vedo un po' in tutto quello che ho intorno. Amo il mare, il cake design e tutte le persone con mentalità aperta e che non si arrendono davanti alle difficoltà.
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lunedì 30 marzo 2020 - 16:25
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