Giardini di coralli scoperti in canyon sottomarini in Australia

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2 Marzo

Giardini di coralli in acque profonde scoperti nei canyon sottomarini al largo dell’Australia sud occidentale: una spedizione epica di cui si possono guardare incredibili video.

Il parco marino di Bremer Canyon è già noto come un luogo importantissimo per la presenza di un’incredibile biodiversità di specie marine tra cui balene e delfini, tuttavia, una recente spedizione focalizzata sul mare profondo ha ora rivelato ecosistemi ricchi e giardini di coralli ubicati  nelle fredde e profonde acque all’interno del canyon.

Guidati da ricercatori dell’Università dell’Australia occidentale (UWA), queste scoperte sono state rese possibili grazie a SuBastian, un veicolo comandato a distanza dello Schmidt Ocean Institute (SOI) che è in grado di campionare profondità fino a 4.500 metri.

Il team ha raccolto campioni geologici, di coralli, di fauna associata e acqua di mare dalle profondità abissali di 4.000 metri.

Abbiamo già fatto numerose scoperte straordinarie dal Bremer Canyon

ha dichiarato la dott.ssa Julie Trotter, capo scienziato della UWA che ha guidato la spedizione che aggiunge

Le scogliere e le creste verticali supportano una straordinaria gamma di coralli di acque profonde che spesso ospitano una vasta gamma di organismi e formano numerosi mini-ecosistemi

Queste nuove scoperte vengono integrate in un pacchetto completo di dati biologici, geologici e batimetrici che rappresentano un nuovo e importantissimo contributo per i parchi marini, che aiuterà sia i gestori sia la comunità a comprendere e proteggere meglio questi ecosistemi precedentemente sconosciuti.

Di seguito uno dei video che si possono vedere e che mostrano gli abitanti di queste acque profonde.

 

 

C’è ancora tantissimo da scoprire ed esplorare nelle acque più profonde degli oceani che circondano l’Australia che, tra l’altro, ospita la più grande barriera corallina del mondo.

La spedizione ha esplorato i canyon di Bremer, Leeuwin e Perth, accumunati dai vasti giacimenti di coralli fossili. Tra questi in particolare Leeuwin è noto per un enorme cimitero di coralli simile a un piedistallo.

Il Bremer Canyon fornisce informazioni importanti sulla storia recente e passata dei cambiamenti climatici

Tali esplorazioni non solo rispondono alla curiosità degli appassionati dei mari profondi ma hanno anche importanti implicazioni scientifiche dato che “queste acque provengono dall’Antartide, alimentano tutti i principali oceani e regolano il nostro sistema climatico”, come ha affermato il professor Malcolm McCulloch della UWA.

L’Australia ha a disposizione solo una nave oceanografica per la ricerca scientifica e nessun robot subacqueo di supporto, e ciò rende questa spedizione ancora più importante e rara.

Di fronte all’Oceano Antartico, il Bremer Canyon fornisce informazioni importanti sulla storia recente e passata dei cambiamenti climatici e delle condizioni degli oceani in questa regione, nonché di eventi su scala globale.

Poiché l’Oceano Antartico circonda completamente l’Antartide, è il principale motore climatico globale e regola il passaggio di calore e la trasmissione di acque ricche di nutrienti ai principali oceani.

È stata trovata durante la spedizione una specie particolare di corallo solitario presente anche nel Mar Rosso

ha detto Paolo Montagna dell’Istituto di Scienze polari in Italia che prosegue

Questa è una connessione importante tra diversi siti attraverso l’Oceano Antartico, che ci aiuta a tracciare i cambiamenti nelle masse d’acqua che si formano attorno all’Antartide e che si disperdono verso nord nell’oceano indiano e negli altri oceani.

 

Silvia De Stefano

Silvia De Stefano a.k.a. silviads

Laureata in Fisica, dottorata in Scienze dei Materiali. Mi sono occupata per quasi 10 anni di ricerca scientifica nell'ambito della biofisica. Attualmente insegno fisica e matematica nella scuola secondaria superiore e collaboro con la casa editrice De Agostini per la realizzazione di libri di testo. Ho un master in Giornalismo Scientifico e Comunicazione Istituzionale della Scienza conseguito all'Università di Ferrara. Sono stata per otto anni vice presidente di Scientificast, blog e primo podcast indipendente scientifico in Italia. Sono multitasking di natura: non mi sono mai occupata di sola scienza, anche se, forse per deformazione mentale, la vedo un po' in tutto quello che ho intorno. Amo il mare, il cake design e tutte le persone con mentalità aperta e che non si arrendono davanti alle difficoltà.
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lunedì 2 marzo 2020 - 16:27
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